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Moto, scooter e ciclomotori: le proposte delle case produttrici per ripartire

L’Italia ha sempre avuto un feeling particolare con i motori, tant’è che il mercato di moto, scooter e ciclomotori è in costante crescita da 6 anni.

I numeri parlano chiaro: nel 2019 sono state immatricolate 98.883 moto e 133.054 scooter, con un incremento medio del 4,9% rispetto al 2018.

L’industria delle due ruote inoltre dà lavoro a ben 20.000 persone, che arrivano a 40.000 se si considera anche l’indotto.

L’emergenza Coronavirus ha però rallentato, se non bloccato, la crescita. A marzo 2020 c’è stato un calo delle vendite pari al 67% e addirittura del 97% ad aprile 2020.

Dal 4 maggio le fabbriche e le concessionarie sono state riaperte, ma ripartire non è facile.

Oltre al lockdown, c’è un altro fattore che potrebbe bloccare la ripresa del mercato delle due ruote: la transizione tra omologazione Euro 4 ad Euro 5. A partire dal 1° gennaio 2021 registrare o immatricolare ciclomotori o motocicli Euro 4 non sarà più possibile, se non per smaltire le rimanenze.

I manager delle principali case produttrici si interrogano sul futuro, e sembrano aver trovato nel noleggio a lungo termine moto una soluzione più pratica ed immediata.

Uno dei principali problemi di questo periodo è la mancanza di liquidità, quindi le persone hanno paura di fare investimenti importanti.

Il noleggio a lungo o a breve termine permette invece di utilizzare la moto solo per un periodo limitato e a prezzi accessibili, grazie ad un comodo canone mensile.

Tra i brand più affidabili sul territorio italiano, l’azienda di noleggio Rent4you propone soluzioni flessibili per ogni necessità. Vanta inoltre una parco moto ampio e variegato che comprende i migliori marchi del settore: da BMW a Piaggio, da Yamaha ad Aprilia ecc.

Anche Salvatore Nanni, general manager di BMW Motorrad Italia, spinge per il noleggio a lungo termine, una soluzione che sarebbe molto indicata per godersi i prossimi weekend per una gita fuori porta al mare, in montagna o in campagna.

Lo stesso Francesco Milicia, vicepresidente global sales and aftersales Ducati, sostiene l’idea del noleggio e annuncia un processo di smaterializzazione del processo di acquisto per limitare i contatti personali.

In casa Honda William Armuzzi, motorcycle general manager, evidenzia la necessità di incidere meno sul budget familiare. Per questo motivo ha proposto per gli acquisti di moto e scooter: zero interessi, prima rata a sei mesi ed una mini-rata dell’1% per i primi 24 mesi.

Maurizio Carletti, direttore del gruppo Piaggio, suggerisce di reinserire nel programma scolastico lo studio dei concetti base del codice stradale. Sono stati inoltre implementati i servizi digitali sulle piattaforme web, per comunicare più rapidamente ed in modo sicuro online senza contatti.

Un altro brand che punta molto sul noleggio è Yamaha, che chiede anche di posticipare la scadenza dell’Euro 4 poiché, a causa della quarantena, molte unità sono rimaste invendute.

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