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Covid-19: sinergia MOM-ATER-AEEP Sportelli al pubblico multifunzioni

Saranno operativi entro maggio i nuovi front-office ATER all’interno delle biglietterie di Mobilità di Marca Spa a Treviso-Conegliano e AEEP di Castelfranco Veneto. L’emergenza sanitaria causata dall’epidemia Covid-19 ha spinto le Aziende – che hanno in comune la mission di servizio pubblico e il forte radicamento territoriale – a stringere una nuova, virtuosa, alleanza.

Al fine di consentire il rispetto di tutte le misure di distanziamento sociale, che attualmente gli sportelli presso le sedi Ater non riuscivano pienamente a garantire, MOM Spa (presso le sue principali biglietterie) e AEEP di Castelfranco Veneto (presso i loro uffici) hanno accolto la possibilità di “ospitare” i front office dell’azienda per l’edilizia residenziale.

MOM Spa ha proceduto al rinnovo della biglietteria centrale, fronte stazione ferroviaria, nell’ultimo biennio, mentre a Conegliano ha aperto una nuova ampia sede in piazzale F.lli Zoppas, il 2 gennaio scorso. In questi giorni, si stanno portando a termine gli interventi per l’attivazione delle nuove postazioni ATER.

Giacomo Colladon, presidente MOM: “Abbiamo subito accolto con favore la richiesta: le nostre principali biglietterie sono spaziose, in questo particolare momento non hanno un grande afflusso di Clientela, hanno più sportelli a disposizione e da tempo sono già state adottate tutte le misure interdittive e precauzionali per attuare il distanziamento sociale. In questo periodo non facile, dobbiamo cambiare i nostri modi di pensare e operare, sapendoci adattare alle novità e attivando tutte le risorse possibili con soluzioni nuove. Penso che la realizzazione presso le biglietterie MOM di poli multifunzionali per l’erogazione di servizi pubblici al cittadino possa essere una strategia vincente anche post emergenza”.

Prossimo passo sarà l’apertura anche nella sede di AEEP di Castelfranco, di un front office anche per gli inquilini dell’Ater di Treviso.

Leopoldo Passazi, presidente AEEP: “La condivisione dello sportello con Ater Treviso è un importante passo avanti nella direzione di mettere a fattor comune competenze professionali e personale altamente specializzato, con l’unico obiettivo di agevolare gli utenti in un momento così complesso per tutti; tale iniziativa, in più, prende corpo proprio nel periodo dell’entrata a regime della nuova legge Regionale sulle case popolari che, come tutti i cambiamenti epocali, di certo rappresenta un momento di difficoltà per gli utenti; per questo si ritiene che questa iniziativa di condivisione sia oltre che opportuna anche tempestiva, potendo rappresentare un importante valore aggiunto del servizio pubblico che eroghiamo”.

In fase di avvio i servizi presenti sul territorio riguarderanno tutte le tematiche relative ai contratti di locazione degli appartamenti gestiti dall’Ater ed ai relativi canoni di locazione, mediante la presenza di un operatore allo sportello di Treviso per due mattine la settimana, martedì e giovedì, e di un operatore allo sportello di Conegliano per due mattine la settimana, lunedì e venerdì, con apertura al pubblico per 5 ore settimanali ciascuno, su appuntamento; le medesime attività saranno altresì svolte presso la sede di AEEP di Castelfranco, sempre per due mattine la settimana.

Restano comunque confermati i servizi di front office presso la sede aziendale di Treviso in via D’Annunzio n. 6 per due mattine la settimana, ma su appuntamento, al fine di eliminare le attese e contestualmente garantire il rispetto di tutte le norme di protezione della salute di inquilini ed operatori.

Luca Barattin, presidente ATER: “Ringrazio i presidenti di MOM e di AEEP per aver accolto la nostra richiesta di potenziamento dell’Ufficio Informazioni presso altre sedi alternative alla nostra a Treviso. La particolare emergenza ha indotto tutti a fare ancora più squadra tra enti e utilities del territorio, cercando soluzioni alternative e di sinergia con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio, andando il più possibile incontro agli inquilini in particolare a quelli più anziani”.

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