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CBD, gli studi scientifici che ne dimostrano i benefici

La cannabis è una sostanza di cui tutti hanno sentito parlare, ma rispetto alla quale spesso c’è ancora molta confusione. Non appena la si sente citare, la mente corre alla “canna”; questo è il nome colloquiale con cui si intende la sigaretta a base di marijuana, che ha un effetto psicotrico sullo stato psicofisico.

Questo non vale per la cannabis cosiddetta light, che invece apporta diversi benefici e il cui consumo, insieme alla produzione e alla vendita, è assolutamente a norma di legge. Tutto dipende dalla composizione della cannabis. Nella marijuana c’è una molecola, il cannabidiolo (CBD), che ha effetti positivi sull’organismo; mentre il delta-9-tetraidrocannabidiolo (THC) la  componente che comporta alterazione dannose.

Quindi per essere definita light, e quindi legale, la cannabis deve avere una concentrazione inferiore allo 0,2 per cento di THC; per sapere di più sulla situazione legale, visita questa pagina.

Ma come si fa ad affermare che il CBD sia davvero benefico per l’uomo? Grazie a una serie di studi scientifici, il cui numero è in continua crescita, e che si susseguono fin dagli anni ’70. I ricercatori hanno preso in esame prima gli animali, poi l’essere umano, per scoprire quali sono i principi attivi del cannabidiolo e come agiscono. Vediamo cosa hanno scoperto.

 

Il CBD come rimedio per contro l’ansia e lo stress

Uno degli effetti più conosciuti della marijuana è quello rilassante. Certo, in presenza di alte concentrazioni di THC, questa è poco controllabile, e seguita da comportamenti anomali. Ma quando si tratta di CBD, le cose cambiano. Il cannabidiolo ha la capacità di ridurre i livelli di stress e ansia della persona, praticamente senza controindicazioni.

Lo ha dimostrato, fra gli altri, un team di studiosi della Washington State University di Pullman nel 2018. La ricerca aveva l’obiettivo di valutare il diverso impatto che hanno differenti concentrazioni di CBD e di THC sul benessere psicofisico di 1400 volontari; tutti in qualche modo sofferenti avevano disturbi legati alla sfera dell’umore.

E’ emerso che il consumo di cannabis light, ovvero con alte percentuali di CBD e basse di THC, riducono gli effetti della depressione del 50 per cento, e quelli di stress e ansia addirittura del 58 per cento.

A conclusioni molto simili sono arrivati i ricercatori brasiliani, in uno studio condotto presso l’Università di San Paolo. L’analisi dei soggetti che avevano assunto CBD ha dimostrato l’effetto fisico che ha tale molecola; i livelli di afflusso di sangue al cervello, solitamente molto alto in chi è vittima dell’ansia cronica, scendevano molto, contenendo di conseguenza anche lo stato ansioso.

 

La cannabis light utile anche come antidolorifico

E’ ormai abbastanza nota anche l’utilità della cannabis light come antidolorifico; è efficace contro la comune emicrania, ma anche per tenere sotto controllo il dolore cronico. In questo campo, si è dimostrato molto efficace nel combattere il dolore provocato dal cancro, anche quello che insorge a seguito dei trattamenti di chemioterapia.

A spiegare come agisce scientificamente il cannabidiolo, c’è uno studio del 2017 a firma di Kevin Hill, Matthew Palastro, Brian Johnson e Joseph Ditre. Questo dimostra come il CBD arrivi a influire sul sistema endocannabinoide, sistema biologico di comunicazione basato su neurotrasmettitori. Agendo a questo livello, diminuisce la percezione della sensazione di dolore.

Le proprietà antinfiammatorie

Anche le infiammazioni sono causa di dolori, con cui si può lottare anche per lungo tempo. Fra le patologie più acute, quelle ai nervi, come l’infiammazione al trigemino.  Questo tipo di sintomatologia dolorosa è ben curata proprio tramite assunzione di CBD.

La conferma arriva anche da uno studio, fatto su modelli animali, diffuso dalle pagine della rivista scientifica “European Journal of Pain”. I ricercatori hanno dimostrato che possono essere trattati anche i dolori dovuti all’artrite; in questo caso la sostanza funziona anche per contatto, direttamente sulla zona dolorante.

Come utilizzare il cannabidiolo

Come appena accennato, ci sono diversi modi per utilizzare la cannabis light. I prodotti a base di CBD esistono oggi anche sotto forma di olio, oppure in capsule; ma anche in forma di cristalli, che poi si possono fumare. Sono tutti prodotti legali e affidabili, che potete trovare anche online tramite ecommerce specializzati, come quello di Justbob.

L’assunzione di questo tipo di sostanza non ha controindicazioni, perché si tratta di un prodotto naturale. In compenso, può aiutare chi soffre di ansia e stress, senza alterare il ciclo sono – veglia, e di dolore cronico, come visto.

Se però avete già intrapreso altre cure con farmaci prescritti dal medico, può essere preferibile un consulto in tal merito, prima di una assunzione periodica di CBD.

 

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