UDINESE:Okoye; Kabasele, Bijol, Touré; Ehizibue(Kamara), Zarraga(Atta), Karlstrom, Ekkellenkamp, Zemura(Abankwah); Brenner(Davis), Lucca(Bravo)
LECCE:Falcone; Guilbert(Oudin), Gaspar, Baschirotto, Gallo; Pierret(Rafia)Ramadani(Morente), Coulibaly, Rebic,(Pierotti) Krstovic e Dorgu.
Arbitro:Mariani di Aprilia.
Marcatori: al 75° Zemura.
UDINE: vittoria netta dell’Udinese, con un gioco intenso e piacevole, creando tante occasioni da rete, centrando pure due legni, contro un Lecce che ha cercato di arginare le sfuriate bianconere anche con una certa fallosità.
Ma veniamo alla partita, partono bene i padroni di casa e già al 5° Kabasele mette in difficoltà Falcone che in due tempi blocca il tiro. Replica al 9° Krstovic e al 20° Dorgu che però Okoye non si lascia sorprendere. L’Udinese continua a macinare azioni su azioni anche se lente e al 40° Zarraga da fuori area calcia a portiere battuto, il palo respinge la palla in campo. Al 44° è Gallo che cerca la strada del gol ma il tiro è fuori di poco.
Nella ripresa l’Udinese prosegue con il suo forcing, al 62° è Davis ad impegnare la difesa ospite, mentre al 70° è Ramadani a calciare alto un buona occasione. Quando sembra che la gara finisca in parità, al 75′ è arrivato il calcio di punizione che ha deciso la partita. Dal limite dell’area Zemura si incarica del tiro che a giro dai 20 metri alza sulla barriera e mette la palla nell’angolino alto, col portiere a fissare il pallone in rete. Gli ospiti non si perdono d’animo e al 82° contrattaccano con Dorgu che s’invola e calcia a rete, ma Okoye fa buona guardia. Il resto del tempo non segnala altre azioni degne di nota l’arbitro dopo 4 minuti di recupero fischia la fine della gara e la vittoria dei padroni di casa. Applausi scroscianti dalla curva nord friulana, un po’ amareggiati quelli giallorossi della sud.
Amos D’Antoni