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TREVISONOW. ZAIA, “IL DIGITALE RILANCIA IL COMMERCIO DI TREVISO, PRIMA AREA TEST DEL PROGETTO DI ASCOM CONFCOMMERCIO”

“Applaudo all’iniziativa lanciata da Ascom Confcommercio Treviso, perché ha saputo cogliere una grande opportunità dalla crisi che abbiamo e stiamo, tutt’ora, vivendo. In un momento di distanziamento fisico e sociale, Ascom Confcommercio ha scelto l’avvicinamento associativo, concreto e tangibile, puntando però sul digitale con questo e-commerce a km0 tutto trevigiano”.

 

Con questo commento il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, formula il suo plauso per l’avvio di TrevisoNow, sistema di e-commerce lanciato da Ascom Treviso che  intende rivisitare il sistema tradizionale di commercio offrendo alle imprese associate la possibilità di competere ad armi pari con le grandi aziende che vendono online.

 

Nell’insieme si presenta come la prima grande vetrina del territorio trevigiano che si affaccia nel panorama globale mettendo insieme persone (consumatori), imprese (commercianti), servizi (i sistemi di consegna), Istituzioni (che comunicano con i cittadini-consumatori e promuovono il territorio).

 

“Questa operazione coniuga la promozione alla commercializzazione e concretamente sostiene le città ed il territorio, mantenendo in circolo la ricchezza prodotta dal territorio stesso, per lo sviluppo di un nuovo modello di economia virtuosa – continua il Governatore -. E’ una evoluzione del commercio tradizionale: compri dal negoziante di fiducia sotto casa, ma con tutta la comodità del digitale”.

 

Il varo di questa piattaforma è previsto per il 1 luglio 2020 e partirà con un catalogo di almeno 50 mila prodotti ed oltre 500 marchi; il 25% dei  prodotti di questo grande negozio virtuale sarà del settore largo consumo. Si potranno fare gli acquisti scegliendo per: marca, categoria, nome del negozio, offerte speciali e col vantaggio di poter fare una spesa mista, attingendo a più generi merceologici, ma con un unico ordine ed un’unica consegna.

 

“L’emergenza sanitaria ci ha permesso di entrare in contatto con nuovi mondi del commercio e ad esempio il delivery, assieme all’asporto, soprattutto per il comparto food, sono destinati a durare nel tempo diventando a tutti gli effetti un ‘doppio canale’ contribuendo a generare profitti – conclude il Presidente -”.

 

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