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REALTÀ ECONOMICHE E RAPPRESENTANZA POLITICA LOCALE A CONFRONTO

In programma, venerdì 12 marzo il web meeting tra le rappresentanze delle categorie
economiche territoriali – Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna, Cna Asolo, Coldiretti
Asolo e Confcommercio Asolo-Montebelluna – e i Parlamentari locali che hanno accolto la
richiesta d’udienza – Onorevoli Baratto Raffaele, Bisa Ingrid, Colmellere Angela e Giuseppe Paolin.
Un tavolo di confronto che coinvolge l’intero tessuto imprenditoriale locale e che punta a
presentare un focus sulle principali questioni e difficoltà delle imprese, in questo particolare
momento di crisi che può però divenire per il Paese occasione di guardare con disincanto ai
propri punti di forza e di debolezza, cogliendo l’occasione per cambiare quel che non va e
ripartire al meglio.
E uno dei temi importanti in trattazione sarà il problema che accomuna tutti i settori,
dall’agricoltura, all’artigianato, al commercio, ovvero la gestione RISTORI: la richiesta volge su una
distribuzione non più legata ai codici Ateco ma secondo L’EFFETTIVO CALO DI FATTURATO,
INDIPENDENTEMENTE DAL SETTORE, per intervenire su chi registra effettivamente una perdita,
considerando che talvolta nello stesso gruppo Ateco si originano situazioni anche diametralmente
opposte.
In programma nel dibattito anche la discussa partita del SUPERBONUS 110, su cui si evidenzia
l’esigenza di RENDERE STRUTTURALI INCENTIVI PER RISTRUTTURAZIONI. In primis la richiesta verte
sull’allungamento a tutto il 2023 del “Superbonus 110%” e l’estensione a tutti gli interventi e
tipologie di edifici, anche ad uso produttivo, delle misure di innalzamento della soglia della
detrazione al privato, prevedendo il loro mantenimento strutturale anche attraverso un
meccanismo scalare discendente per gli anni successivi al 2023 (esempio: soglia al 90% nel 2024 e
all’80% nel 2025; 65% nel 2026). Opportuno è inoltre istituire delle corsie dedicate per l’accesso
agli atti da parte dei professionisti, anche con modalità telematiche, presso gli uffici tecnici
competenti, fase che attualmente rappresenta un collo di bottiglia nel procedimento. Ed infine la
proposta di estendere il credito di imposta del 110% agli interventi di conservazione, di
manutenzione e di restauro degli immobili interesse storico-artistico di proprietà privata
sottoposti a vincolo.
Consci dell’importanza del settore edilizia quale volano dell’intera economia, crediamo che
reinvestire e riprogrammare un progetto come questo è forse una delle soluzioni per la ripartenza.
Si esporrà inoltre la richiesta di ESONERO DALLA TARI (TASSA ASPORTO RIFIUTI) DELLE GRANDI
SUPERFICI PRODUTTIVE CHE NON PRODUCONO RIFIUTI ASSIMILABILI AGLI URBANI, perché non
si gravi ancora una volta sulle aziende che in realtà smaltiscono regolarmente i propri rifiuti
speciali con modalità precise e attestate.
A fianco alle “questioni calde” del momento, permane la necessità trasversale a tutti i comparti
economici, di instaurare una relazione viva e in continuo confronto fra MONDO DELLA SCUOLA E
IMPRESA, potenziando l’alternanza scuola lavoro, ma anche attivando un piano che esalti la
formazione professionale, utile a ravvivare lo scarsissimo bacino di figure attualmente disponibili
nel mercato.
Nell’attesa allora di dare voce a queste e altre delle tematiche in programma all’ordine del giorno,
auspichiamo che il momento concertato divenga una buona abitudine per instaurare un dialogo
continuo, magari in futuro anche in presenza, fra gli operatori economici e politici locali, perché
mai come ora c’è bisogno di sinergie e collaborazione.

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