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MALCESINE MUSIC FESTIVAL    I° Edizione 14 maggio – 26 agosto 2022 Malcesine (VR)

 

 

 

 

Concerti di domenica 15 maggio

 

ore 18 – 20:30, itineranti per le vie del centro storico

SAURO’S BAND

Fabio Bau, Sergio Gonzo, Fiorenzo Martini (tromba), Mauro Carollo, Luca Moresco (trombone),

Marco Ronzani (sax soprano), Antonio Gallucci, Mauro Ziroldi (sax tenore), Carlo Salin (sax baritono),

Giovanni Zordan (basso elettrico), Giulio Faedo (batteria)

 

ore 21, Giardini “Padre Mario Casella”

MAURO OTTOLINI & ORCHESTRA OTTOVOLANTE

Mauro Ottolini (voce, trombone),

Andrea Lagi, Paolo Malacarne (tromba), Lino Bragantini, Matteo Del Miglio (trombone),

Enrico Peduzzi (sax alto), Stefano Menato (sax tenore), Corrado Terzi (sax baritono),

Oscar Marchioni (pianoforte), Giulio Corini (contrabbasso), Paolo Mappa (batteria),

Simone Padovani (percussioni), Vanessa Tagliabue Yorke (voce)

 

Domenica 15 maggio a Malcesine (VR), il weekend inaugurale della prima edizione del Malcesine Music Festival prosegue con due nuovi appuntamenti gratuiti. La sponda settentrionale del Garda sarà animata nel pomeriggio dalla Sauro’s Band, che si esibirà tra le ore 18 e le 20:30 itinerante per le vie del centro storico.

Il concerto principale sarà poi alle ore 21 ai Giardini “Padre Mario Casella” con l’Orchestra Ottovolante del trombonista (e in questo caso anche cantante) Mauro Ottolini. Con il progetto “Il mangiadischi”, Ottolini festeggia i venti anni di attività della sua orchestra: una formazione tornata alla ribalta anche grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo (nel 2019 ha accompagnato Raphael Gualazzi) e alla finale di X Factor nel 2021 (dove ha accompagnato il cantante Mika).

Il Malcesine Music Festival è organizzato con il sostegno del Comune di Malcesine.

 

Un omaggio al grande swing italiano. Ideata da Mauro Ottolini, uno dei più noti trombonisti del jazz nazionale, che in questo caso si presenta anche in veste di cantante, l’Orchestra Ottovolante prende il nome dalla prima trasmissione televisiva di Garinei e Giovannini per dare vita a un omaggio alla musica italiana del dopoguerra in chiave jazz, swing, mambo, cha cha. Ottovolante si ispira infatti alle orchestre dei primi varietà televisivi, che fecero diventare noti al grande pubblico musicisti, direttori d’orchestra e autori come Gorni Kramer, Pippo Barzizza, Armando Trovajoli, Ennio Morricone, Domenico Modugno, oltre che presentatori e cabarettisti del calibro di Corrado, Macario, Raimondo Vianello, e cantanti come Mina, Lucio Battisti, Adriano Celentano, Renzo Arbore. Il repertorio dell’orchestra comprende brani di Fred Buscaglione, Renato Carosone, Domenico Modugno, Gorni Kramer, Celentano, Trio Lescano, Natalino Otto e altri: musica italiana che si è fatta apprezzare in tutto il mondo, talvolta anche nelle interpretazioni di jazzisti come Chet Baker, Louis Armstrong e Stan Getz.

Ottolini, nato a Bussolengo (VR) nel 1972, ha lasciato l’orchestra dell’Arena di Verona per inseguire il suo vero amore, il jazz, imponendosi come leader fantasioso e sorprendente. Alla sua ascesa hanno contribuito i grandi musicisti che lo hanno chiamato regolarmente nelle loro formazioni: Enrico Rava, Franco D’Andrea, Gianluca Petrella, Francesco Bearzatti, Daniele D’Agaro e anche il cantautore Vinicio Capossela.

Da anni Ottolini esprime il proprio talento eclettico come compositore e arrangiatore non solo per i progetti a suo nome, ma anche per importanti formazioni jazz, rock, pop e avant-garde. Si è ritagliato un posto al fianco dei big della canzone italiana (Negramaro, Lucio Dalla, Antonella Ruggiero, Vinicio Capossela, Malika Ayane, Roy Paci, Karima e pure Luciano Pavarotti). Ma Ottolini è soprattutto il leader di alcune delle più sorprendenti formazioni della musica creativa italiana, come i Licaones (con Francesco Bearzatti), l’Orchestra Ottovolante e i Sousaphonix, il gruppo che più ha contribuito alla sua fama: con questo ampio organico ha vinto il Top Jazz nel 2012 e ha sfornato una serie di dischi memorabili (The Sky Above Braddock, Bix Factor, Musica per una società senza pensieri, Seven Chances). Tra i più recenti programmi musicali di Ottolini, usciti anche su disco, hanno suscitato scalpore Sea Shell (progetto a tema ambientalista nel quale Ottolini suona esclusivamente le conchiglie) e Tenco: come ti vedono gli altri (un bestseller nel quale i Sousaphonix si esibiscono assieme a un’orchestra sinfonica e a un impressionante parterre di cantanti: Gino Paoli, Petra Magoni, Daniele Silvestri, Roy Paci, Alberto Fortis, Rossana Casale, Renzo Rubino, Karima, Bocephus King, Edda, Kento, Vanessa Tagliabue Yorke, Vincenzo Vasi e, nei live, anche Giuliano Sangiorgi).

 

La Sauro’s Band, creata dal trombonista Mauro Carollo, è un’orchestra di soli fiati il cui repertorio spazia dallo swing alla musica latino-americana, dal funk al blues al soul, dalle colonne sonore al pop, dalle melodie celebri a composizioni originali. Fortemente espressiva, dedita all’improvvisazione e specialista dei concerti in parata, la Sauro’s Band crea uno spettacolo istrionico e altamente coinvolgente direttamente a contatto col pubblico.

 

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