PR & Influencer

L’ATTORE PADOVANO PIERPAOLO SPOLLON DA DOC AD UN LETTINO D’OSPEDALE PER DIVENTARE UN POTENZIALE DONATORE DI MIDOLLO OSSEO

Questa mattina Pierpaolo Spollon si è tipizzato con un semplice esame del sangue nel Centro Trasfusionale ai Colli ed è così entrato nel registro del donatori di midollo osseo .

Da oggi è ufficialmente testimonial Admo Veneto 

 

Lo aveva promesso e lo ha fatto.

Oggi Pierpaolo Spollon, giovane attore padovano, classe ’89, conosciuto al grande pubblico per le sue interpretazioni nelle fiction Rai, come “La porta rossa”, “L’allieva”, “Che Dio Ci Aiuti” e“Doc – Nelle tue mani” accanto a Luca Argentero è diventato anche ufficialmente testimonial di Admo Veneto.

Un impegno che ha sancito, nel vero senso della parola, con il sangue, quello del prelievo al quale si è sottoposto oggi, venerdì 5 febbraio presso il Centro Trasfusionale ai Colli dell’Azienda Ospedaliera di Padova.

Lo aveva promesso a novembre scorso, il giorno dell’ultima puntata della prima serie di Doc, durante una diretta instagram sul canale di Admo Veneto e così ha fatto qualche mese dopo.

La serie televisiva Doc ha infatti proposto una scena dove è stata ben spiegata la donazione del midollo osseo proprio per “voce e scena” di Pierpaolo.

Naturale dunque mettere assieme le due cose, anzi tre, la padovanità dell’attore, il suo essere under 35 e la sua sensibilità anche dal punto di vista cinematografico alla causa.

 

 

Rientrato da una delle pause da set romano Pierpaolo ha così preso appuntamento al Centro Trasfusionale come tutti gli altri potenziali donatori di midollo osseo, per entrare nel registro dei donatori e salvare, nel caso una vita umana.

Con un semplice gesto qual è l’esame del sangue .

Aggiungendo la sua notorietà per amplificare il gesto verso i più, i giovani, il suo bacino di followers, circa  150mila ad oggi.

Volevo dimostrarvi che sono uno che mantiene le promesse – ha detto l’attore padovano scherzando con dottoresse e infermiere – ma soprattutto ho voluto fare un gesto semplice e immediato . Non mi sento un supereroe, anzi adesso che ci penso potrei mettermi il mantello addosso! A parte gli scherzi, è bello fare qualcosa che è potenzialmente utile per altre persone. Insomma oggi ho fatto il mio e sono contento!”

E ancora “Oggi sono ufficialmente un tipo tipizzato con un semplice esame del sangue, non succede nulla e non si è obbligati, è una scelta serena e responsabile. Se l’ho fatta io possono farla anche tanti ragazzi che invito ad informarsi e ad entrare nella grande famiglia di Admo”

 

Ad accogliere ed informare l’attore sui modi in cui oggi si dona il midollo osseo e sulla sua scelta di vita c’era la dottoressa Milena Luca referente del Registro per Padova che, alla fine del prelievo di sangue, ha consegnato anche un attestato di coraggio all’attore padovano, così come gli era stato promesso nel suo primo incontro online con Admo.

“Siamo davvero contenti che Pierpaolo abbia accolto il nostro invito e rispettato la promessa fatta – commenta la Presidente di Admo Padova Paola Baiguera –  proprio in questo momento così difficile. Lui rappresenta un gancio importante con i giovani e speriamo che il suo

 

esempio sia seguito da tanti ragazzi che per forza di cose non riusciamo a incontrare nelle piazze e nelle scuole in questo  periodo di pandemia.  Il 2020 si è chiuso con numeri a metà rispetto alle tipizzazioni dell’anno precedente proprio per l’assenza di momenti di sensibilizzazione in presenza e per la paura del virus. Ricordo però  che ci si tipizza con un esame del sangue normale in piena sicurezza in tutti i centri trasfusionali d’Italia e soprattutto che non è calato  il numero di persone che necessitano del trapianto di midollo per salvarsi la vita. Così come la percentuale di compatibilità tra ricevente e donatore 1 a 100 mila. Ecco che diventa ancora più importante la testimonianza forte e l’esempio di persone come Pierpaolo che da oggi è ufficialmente il testimonial di Admo Veneto. A lui l’onore e l’onore di portare ovunque lui vada il messaggio di vita di Admo e di far parte della nostra grande famiglia.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *