Inizia la Festa Rossa a Villa Wassermann, tre giorni di dibattiti, musica e gastronomia
Villa Wassermann si prepara ad accogliere la festa provinciale di Rifondazione Comunista con un programma ricco di appuntamenti da venerdì 19 a domenica 21 settembre.
Treviso, 18 settembre 2025 – Taglio del nastro per la Festa Rossa, la festa provinciale di Rifondazione Comunista, che prenderà il via domani, venerdì 19 settembre, alle ore 18:30 a Villa Wassermann a Giavera del Montello. La manifestazione proseguirà fino alla serata di domenica 21 settembre, offrendo ai visitatori l’opportunità di partecipare a dibattiti, assistere a comizi e concerti, il tutto accompagnato da uno stand gastronomico che proporrà piatti tipici e menù per ogni palato a prezzi popolari.
L’inaugurazione della festa sarà affidata a un dibattito dal titolo “Fermare le guerre, fermare il riarmo”, che vedrà la partecipazione di figure di spicco come Eliana Como del direttivo nazionale CGIL, Lisa Clark della Rete Italiana Pace e Disarmo, e Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista.
Alle 20:45, la serata proseguirà con il comizio di Maurizio Acerbo, che affronterà i temi più urgenti del momento: geopolitica, crisi economica, transizione ecologica, lotte sociali e la costruzione di un’alternativa politica concreta in Italia. L’intervento sarà un’occasione per riflettere sul ruolo che l’organizzazione sta cercando di costruire in questa difficile fase storica e politica.
A conclusione della prima giornata di Festa, alle ore 22, le Voci Vaganti saliranno sul palco per un concerto acustico, unendo voce e chitarra in un repertorio che spazierà tra canzoni d’amore, di lotta e di libertà.
Così i co-segretari provinciali di Rifondazione Comunista, Stefano Mandelli e Lucia Tundo: “Oggi è urgente un impegno contro la guerra e contro le politiche di riarmo: ancora una volta la logica del conflitto vuole imporsi a scapito del dialogo e della cooperazione tra le nazioni e i popoli. Il nostro compito deve essere quello di mobilitarsi contro un mondo che vuole imporre ancora la logica della guerra. Stop Rearm Europe è un movimento europeo che ha scelto di percorrere questa strada, difficile ma necessaria. Ci saremo anche sabato 20 settembre e domenica 21 settembre per parlare di l’immigrazione e l’esclusione sociale, la Resistenza antifascista con un focus sulla lotta delle donne, la tutela dell’ambiente e l’economia e il lavoro in Veneto”.