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Buona tenuta nel primo trimestre, fatturato in calo del 10% Adottate misure di contenimento dei costi e a tutela della liquidità EssilorLuxottica si prepara alla ripartenza onorando le proprie responsabilità sociali

Crescita sostenuta delle vendite fino a febbraio, seguita da un calo significativo nel mese di
marzo a causa del COVID-19
• Business ottico meno impattato, vendite online in crescita a doppia cifra
• Solida situazione patrimoniale con 4,9 miliardi di Euro di liquidità e investimenti a breve
termine
• Attività pronte per la ripartenza grazie alla solida pipeline di prodotti e alla strategia di mercato
• Forte responsabilità sociale a supporto delle comunità, dei dipendenti e dei consumatori
Charenton-le-Pont, Francia (5 maggio 2020 – ore 7:00) – EssilorLuxottica annuncia che i ricavi
consolidati per il primo trimestre del 2020 sono stati pari a 3.784 milioni di Euro, con una diminuzione
su base annua del 10,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (-10,9% a cambi costanti1
) e
una buona tenuta nell’attuale scenario di crisi globale.
“Il mercato sta affrontando una crisi senza precedenti e la nostra risposta in questa fase, come azienda
di riferimento del settore, è stata guidata dal senso di responsabilità verso tutti coloro che fanno
affidamento sulla nostra Società. Di fronte alla pandemia di COVID-19, abbiamo cercato di essere
d’esempio nel garantire la sicurezza dei nostri dipendenti e delle loro famiglie e la disponibilità sul
mercato di servizi e prodotti essenziali per la cura della vista anche agli operatori che lavorano in prima
linea nell’emergenza, oltre che nel supportare il business dei clienti e dei partner che rappresenta la
linfa vitale delle nostre attività.
Mentre prepariamo la nostra organizzazione per i mesi a venire, le prime esperienze dei paesi nei quali
si inizia a riaprire sono incoraggianti e ci dicono che quando la crisi si attenuerà, ci sarà un aumento
della domanda che noi saremo pronti a soddisfare.
La piattaforma digitale e interconnessa alla quale abbiamo lavorato e che collega più di 400.000 negozi
di ottica e laboratori nel mondo, può permetterci oggi di offrire il miglior supporto ai nostri clienti ottici e
garantire il servizio a tutti i nostri consumatori, anche nei momenti più difficili.
Agire con responsabilità verso il mercato e verso le nostre comunità di riferimento aiuterà tutti,
EssilorLuxottica e l’intero settore, nel momento della ripartenza. Fino ad allora, continueremo a
migliorare i nostri servizi digitali, ad alimentare l’amore dei consumatori per i nostri marchi e ad affidarci
al talento che abbiamo all’interno delle nostre aziende”, hanno commentato Francesco Milleri,
Amministratore Delegato e Vice- Presidente di Luxottica, e Paul du Saillant, Amministratore Delegato
di Essilor.
Aggiornamento sulla situazione COVID-19
EssilorLuxottica è entrata nella crisi causata da COVID-19 con il vantaggio di un’esposizione di mercato
equilibrata che abbraccia diversi prodotti, canali, prezzi e aree geografiche, nonché con circa il 70% del
fatturato legato a servizi e prodotti oftalmici, come occhiali e lenti da vista. La recente trasformazione
digitale ha permesso alla Società di rafforzare le sue relazioni con i clienti e con i consumatori nel corso
della pandemia, grazie al CRM, all’e-commerce, alle piattaforme digitali di business training e ai social
media.
Nel rispondere all’emergenza, la priorità di EssilorLuxottica è stata quella di garantire la salute e la
sicurezza dei suoi dipendenti. La Società ha rafforzato l’infrastruttura IT per permettere a dipendenti,
partner e consumatori di interagire in remoto e per adottare una nuova politica di smart working sicura
ed efficace. Inoltre, ha lanciato un fondo da 100 milioni di Euro per sostenere i dipendenti in difficoltà e
le loro famiglie, e adottato interventi di supporto al reddito dei lavoratori più esposti alla crisi nelle
fabbriche e nei negozi. La Società ha inoltre donato oltre due milioni di dispositivi di protezione
individuale tra cui occhiali protettivi e mascherine a ospedali, istituzioni pubbliche, dipendenti e partner
nei territori in cui opera.
EssilorLuxottica ha messo in atto misure rigorose per garantire la continuità operativa, per ridurre i costi
e per preservare la cassa al fine di prepararsi alla ripartenza. La Società in particolare ha:
• garantito la continuità operativa e ha bilanciato le chiusure imposte dai governi locali facendo leva
sulla flessibilità e la diversificazione delle sue attività logistico-produttive e della rete distribuita di
laboratori di lenti oftalmiche;
• ridotto i suoi costi velocemente attraverso ammortizzatori sociali o periodi di aspettativa dei dipendenti,
la riduzione o il posticipo di parte dei compensi dei dirigenti, la sospensione delle spese di marketing
e la rinegoziazione dei contratti con fornitori e locatori;
• preservato la liquidità con la sospensione del programma di acquisto di azioni proprie, non
proponendo la distribuzione di un dividendo all’Assemblea degli Azionisti e sospendendo tutti gli
investimenti non essenziali;
• sospeso nuove acquisizioni e partnership fino a quando l’economia non si sarà stabilizzata.
Sebbene il fatturato sia diminuito ulteriormente ad aprile, il bisogno essenziale di migliorare la vista è
strutturale e ci si aspetta alimenti la domanda rimasta inespressa quando la crisi si attenuerà, portando
il business ottico ad essere uno dei primi settori a ripartire. Le vendite online hanno, ad esempio,
registrato un’accelerazione nel mese di marzo, quando hanno raggiunto il 7% del fatturato della Società,
contro il 5% sull’intero trimestre, e sono ulteriormente aumentate ad aprile. Nei primi paesi che hanno
riaperto, le vendite di prodotti ottici sul mercato interno hanno riacquistato slancio dalla fine di marzo. In
Cina, in particolare, le vendite di lenti da vista sul mercato interno sono tornate a crescere rispetto allo
stesso periodo dello scorso anno a partire dalla fine di aprile, nonostante il totale fatturato sia ancora in
contrazione. La Società è pronta ad un’ampia ripresa grazie a una pipeline di prodotti innovativi per i
propri marchi che ben si adattano al mutato contesto.
Il primo trimestre del 2020 è stato caratterizzato da una forte crescita delle vendite fino a marzo, seguita
da un rapido calo nella maggior parte dei mercati per le chiusure dei negozi imposte dalla pandemia di
COVID-19. Data l’importanza degli esami della vista e del traffico retail per il business della Società,
tutte le divisioni e le aree geografiche in cui sono state attuate misure di distanziamento sociale hanno
registrato rallentamenti nelle attività.
Fatturato del primo trimestre 2020 per segmento
In milioni di Euro
1Q 2020 1Q 2019*
Variazione
a cambi
costanti1
Effetto
cambio
Variazione
(reported)
Lenses & Optical Instruments 1.589 1.674 -5,8% 0,7% -5,1%
Sunglasses & Readers 134 167 -20,5% 1,2% -19,3%
Equipment 38 44 -14,4% 1,5% -12,9%
Fatturato Essilor 1.762 1.885 -7,3% 0,8% -6,5%
Wholesale 695 867 -19,8% 0,0% -19,8%
Retail 1.327 1.458 -10,3% 1,3% -9,0%
Fatturato Luxottica 2.023 2.325 -13,8% 0,8% -13,0%
Fatturato totale 3.784 4.210 -10,9% 0,8% -10,1%
* La ripartizione del fatturato 2019 è stata riesposta in seguito all’integrazione di Costa nel portafoglio marchi di Luxottica.
Lenses & Optical Instruments
La divisione Lenses & Optical Instruments ha registrato un calo del fatturato del 5,1% (-5,8% a cambi
costanti1
). La performance della divisione, seppur in calo più contenuto rispetto alle altre, ha subito
l’impatto negativo dalle chiusure dei punti vendita in Nord America, America Latina, Europa e Asia, la
maggior parte delle quali è stata estesa anche ad aprile. Tuttavia, il business ha intrapreso una graduale
ripresa in Cina da inizio marzo in coincidenza con la fine del lockdown. L’e-commerce si è rafforzato da
marzo poiché i consumatori hanno effettuato acquisti di occhiali da vista e lenti a contatto online. Il lancio
progressivo in tutto il mondo di nuovi prodotti, tra cui Transitions® Signature® GEN 8TM, le lenti AVA ad
alta precisione e lo strumento di misurazione Vision-RTM 800, è stato posticipato ma sarà presto ripreso,
non appena le riaperture saranno diffuse nella maggior parte dei mercati.
Sunglasses & Readers
La divisione Sunglasses & Readers ha registrato un calo del fatturato del 19,3% (-20,5% a cambi
costanti1
). L’attuale perimetro comprende Xiamen Yarui Optical (Bolon) e MJS, che operano
principalmente in Cina, e FGX principalmente in Nord America.
Nonostante l’anno abbia avuto un avvio positivo per le tre società, Xiamen Yarui Optical (Bolon) e MJS
sono state colpite dalle chiusure imposte da COVID-19 in Cina da fine gennaio. Il calo si è gradualmente
attenuato da metà marzo con il business ottico che ha superato il business sole, finora molto più lento
nella ripresa. Le attività di FGX hanno risentito dalle chiusure in Europa e negli Stati Uniti a partire da
marzo. Le vendite online per la divisione hanno registrato una crescita a due cifre nel primo trimestre.
Equipment
La divisione Equipment ha registrato un calo del fatturato del 12,9% (-14,4% a cambi costanti1
). Prima
della pandemia di COVID-19, l’andamento del business della divisione nel primo trimestre si era
attestato in linea con quello del 2019 nella maggior parte dei mercati. In risposta alla crisi, i clienti hanno
prima accelerato gli acquisti di beni di consumo nel breve periodo, con un impatto positivo sulle vendite,
e rinviato nuovi ordini di macchinari in attesa di una stabilizzazione delle condizioni di mercato.
Wholesale
Nel primo trimestre dell’anno, la divisione Wholesale di Luxottica ha registrato 695 milioni di Euro di
fatturato, con un calo del 19,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso sia a cambi correnti che
costanti1
. La performance della divisione è nettamente peggiorata a marzo, quando più di due terzi dei
clienti del Gruppo hanno chiuso i negozi in tutto il mondo e il traffico in quelli rimasti aperti è diminuito
drasticamente. Nel trimestre, tutte le aree geografiche hanno registrato un calo pressoché omogeneo e
un price mix positivo, il consolidamento di Barberini e l’integrazione di Costa nel portafoglio di marchi di
Luxottica (considerato nei ricavi del 2019 su base riesposta) non sono riusciti a compensare il calo delle
vendite causato da COVID-19. In termini di mix, il business vista si è dimostrato più resiliente del sole.
Il business con le piattaforme e-commerce di terze parti ha registrato una solida crescita, in particolare
in Nord America, dove le vendite verso gli operatori online sono aumentate a doppia cifra.
Retail
La divisione Retail di Luxottica ha registrato 1.327 milioni di Euro di fatturato, in calo del 9,0% su base
annua e del 10,3% a cambi costanti1
. La divisione ha registrato un buon inizio dell’anno nei mesi di
gennaio e febbraio, con vendite in crescita dell’8,0% (+ 5,5% a cambi costanti1
) per poi vedere una forte
contrazione a marzo a causa delle misure di lockdown e delle restrizioni alla mobilità introdotte nella
maggior parte dei paesi. Queste restrizioni hanno costretto la Società a chiudere numerosi negozi e
hanno causato un significativo calo del traffico in quelli rimasti aperti. La situazione senza precedenti ha
portato alla chiusura di circa un terzo dei negozi di ottica di Luxottica e della maggior parte dei punti
vendita nel segmento sole su scala globale a fine trimestre. Il retail ottico in Nord America, Australia e
Nuova Zelanda è stato in proporzione meno impattato, chiudendo il primo trimestre con un calo delle
vendite low-to-mid single digit a cambi costanti1
, dopo una buona performance tra gennaio e febbraio.
Questo perché COVID-19 si è diffuso solo successivamente in quelle aree e i negozi di ottica hanno
potuto continuare a garantire nel periodo un servizio essenziale come la cura della vista ai loro clienti.
L’e-commerce di Luxottica ha registrato un aumento del 14% nel primo trimestre, con tutte le principali
piattaforme proprietarie in forte crescita.
Fatturato del primo trimestre 2020 per area geografica
In millioni di Euro
1Q 2020 1Q 2019*
Variazione
a cambi
costanti1
Effetto
cambio
Variazione
(reported)
Nord America 2.070 2.188 -8,1% 2,7% -5,4%
Europa 906 1.056 -14,1% -0,2% -14,3%
Asia, Oceania e Africa 587 705 -16,4% -0,4% -16,8%
America Latina 222 261 -6,8% -8,1% -14,9%
Totale 3.784 4.210 -10,9% 0,8% -10,1%
*La ripartizione geografica del fatturato 2019 è stata rivista per riflettere la riclassifica di alcuni mercati, considerata immateriale
dalla Società.
Nord America
In Nord America il fatturato è diminuito del 5,4% (-8,1% a cambi costanti1
).
I ricavi di Essilor si sono dimostrati resilienti in questo contesto con un calo del 4,7% a cambi costanti1
.
La divisione Lenses & Optical Instruments ha registrato una salda performance negli Stati Uniti e in
Canada fino alla metà di marzo, quando è stata impattata negativamente dalla chiusura dei punti
vendita. In risposta alla crisi, la divisione è intervenuta rapidamente sui costi e sulla supply chain, e ha
sfruttato il suo network di partnership e alleanze per offrire supporto agli ottici indipendenti, preparandosi
alla ripartenza. Le vendite online hanno continuato a crescere trainate dagli occhiali da vista e dalle lenti
a contatto. EyeBuyDirect e Clearly hanno registrato un aumento record nelle vendite ad aprile, con un
numero elevato di nuovi clienti.
Le vendite della divisione Sunglasses & Readers sono diminuite con una variazione a singola cifra
percentuale nel trimestre, nonostante un buon inizio dell’anno. FGX ha registrato un calo drastico nella
seconda metà di marzo con il business dei readers che si è dimostrato più resiliente di quello degli
occhiali da sole.
La divisione Equipment ha registrato un impatto leggermente ritardato del COVID-19, poiché i suoi
principali clienti hanno iniziato a ridurre l’attività con tempistiche differenti.
Per Luxottica, il Nord America ha riportato un buon avvio d’anno tra gennaio e febbraio, con vendite in
crescita del 7% a cambi costanti1
, in ulteriore accelerazione rispetto al trend positivo del quarto trimestre
2019. Il deterioramento del business è iniziato a marzo, quando l’epidemia di COVID-19 ha invertito la
tendenza.
La divisione Wholesale ha conseguito risultati promettenti a inizio anno, con un business in crescita con
gli ottici indipendenti e con i grandi clienti e la buona performance di Oakley. Le vendite si sono
sostanzialmente fermate a marzo, quando la maggior parte dei clienti ha iniziato a chiudere a causa
della pandemia.
Il business Retail ha chiuso allo stesso modo il trimestre con vendite in calo, poiché un terzo dei negozi
di proprietà e tutti i Sunglass Hut e gli Oakley Store hanno chiuso da metà marzo e il traffico nei punti
vendita rimasti aperti si è ridotto. I segnali di buona salute del business tra gennaio e febbraio, con
LensCrafters e l’intera rete retail che hanno registrato vendite in crescita mid-to-high-single digit, sono
stati cancellati dalla forte contrazione di marzo. Le piattaforme e-commerce gestite direttamente da
Luxottica hanno visto una crescita a doppia cifra, principalmente grazie ai risultati di Ray-Ban.com e
SunglassHut.com.
La buona performance del retail vista in Nord America prima dell’epidemia di COVID-19 è un segnale
positivo e che spinge la Società a guardare alla ripartenza con fiducia. Non appena il mercato si
stabilizzerà, data la natura di servizio di prima necessità del retail vista, EssilorLuxottica sarà pronta a
soddisfare la forte domanda rimasta in sospeso in questo periodo.
Europa
In Europa il fatturato ha registrato un calo del 14,3% (-14,1% a cambi costanti1
).
I ricavi di Essilor sono diminuiti del 6,7% a cambi costanti1
.
Nella divisione Lenses & Optical Instruments, il business si è rafforzato grazie al successo del lancio di
Transitions Signature GEN 8TM in Italia, Spagna e Regno Unito nella prima parte dell’anno. A marzo,
Spagna, Italia e Francia sono stati però tra i paesi più colpiti dagli effetti della pandemia, mentre i paesi
dell’Est Europa hanno resistito meglio. Le vendite online hanno registrato una crescita a doppia cifra
guidata da lenti a contatto e soluzioni per la cura della vista durante il primo trimestre, con
un’accelerazione visibile a marzo. Vision Direct, la più grande piattaforma e-commerce di lenti a contatto
in Europa, ha registrato un’impennata spontanea di nuovi clienti a marzo, senza aver previsto alcun
investimento specifico o campagna di comunicazione. Gli strumenti hanno seguito lo stesso andamento
delle lenti, ma l’interesse per nuovi prodotti come il forottero Vision-R 800 è rimasto forte.
Le vendite della divisione Sunglasses & Readers hanno registrato una crescita a doppia cifra a inizio
anno, ma hanno risentito fortemente della pandemia a marzo, soprattutto in Italia e nel Regno Unito.
La divisione Equipment ha iniziato a registrare un calo delle vendite all’inizio di marzo. La domanda di
materiali di consumo ha beneficiato della volontà dei clienti di dotarsi di magazzino prima dei lockdown,
mentre quella di macchinari per il surfacing e il coating si è attestata al ribasso.
Per Luxottica, l’Europa è stata l’area geografica più colpita dall’epidemia di COVID-19, con un
andamento negativo che ha influenzato allo stesso modo sia il business retail sia quello wholesale. La
debolezza dell’Europa è stata enfatizzata da un difficile confronto per entrambe le divisioni con il primo
trimestre del 2019.
Ad eccezione di Germania, Turchia e Russia, la divisione Wholesale ha visto vendite sostanzialmente
in calo in tutti i paesi dell’area, poiché le condizioni dei mercati sono peggiorate progressivamente a
marzo, colpendo gravemente paesi chiave come l’Italia, la Spagna e la Francia (dove anche la riforma
nazionale sui rimborsi introdotta all’inizio di quest’anno ha pesato in maniera sostanziale).
La marcata contrazione del fatturato Retail è dovuta alle misure di distanziamento sociale attuate
progressivamente nei paesi europei a marzo. Alla fine del trimestre, in Italia la maggior parte dei negozi
Salmoiraghi e Viganò hanno operato con orari ridotti, mentre tutti i punti vendita Sunglass Hut in Europa
sono stati chiusi.
Asia, Oceania e Africa
In Asia, Oceania e Africa il fatturato consolidato è sceso del 16,8% (-16,4% a cambi costanti1
).
Dopo una buona prima settimana dell’anno, la divisione Lenses & Optical Instruments di Essilor ha
registrato una forte contrazione dei ricavi alla fine di gennaio, poiché la regione è stata la prima ad
essere colpita dalla pandemia di COVID-19. Le vendite in Cina sono diminuite a metà febbraio con forti
cali a doppia cifra in concomitanza con il lockdown nel paese, per poi iniziare una graduale ripresa da
marzo. Le vendite di lenti sul mercato interno sono tornate a crescere rispetto allo stesso periodo dello
scorso anno a partire dalla fine di aprile. Le soluzioni contro l’affaticamento visivo e anti-luce blu si sono
dimostrate più resilienti nel contesto instabile, in virtù della diffusione dello smart working e dell’aumento
del tempo passato davanti agli schermi. Il lancio di Transitions Signature GEN 8 in Cina è stato rinviato
al secondo trimestre. Le vendite nel resto della regione sono peggiorate notevolmente a marzo, in
particolare nel Sudest asiatico, in India e nella Corea del Sud, mentre il Giappone e l’Australia hanno
tenuto maggiormente.
La divisione Sunglasses & Readers ha registrato un forte calo delle vendite da fine gennaio. Al culmine
del lockdown cinese a metà febbraio, i ricavi sono diminuiti a doppia cifra. Da allora, la divisione ha
registrato una graduale ripresa, con il segmento vista che è andato meglio del sole, così come il
business wholesale rispetto al retail. Nell’ambito retail, sebbene la maggior parte dei negozi sia stata
riaperta, i consumatori cinesi all’attenuarsi della pandemia da COVID-19 hanno mostrato una preferenza
per lo shopping nelle piazze e nelle vie alla moda e del lusso rispetto a quello nei centri commerciali;
una tendenza che ha portato finora Xiamen Yarui Optical (Bolon) a ottenere risultati migliori di MJS nella
ripartenza.
Anche per Luxottica, l’Asia, l’Oceania e l’Africa sono state le prime aree geografiche a subire una
contrazione sia nel business wholesale sia in quello retail. I risultati si sono progressivamente deteriorati
verso la fine del trimestre, con cali nelle vendite in tutti i paesi a marzo.
La divisione Wholesale ha registrato una performance debole in Cina e in Giappone per la maggior
parte del trimestre, mentre le condizioni di mercato in Corea del Sud, nel Sudest asiatico e in Medio
Oriente sono peggiorate durante il mese di marzo.
Nella divisione Retail, il picco delle chiusure dei negozi in Cina è stato raggiunto verso metà febbraio,
mentre i punti vendita in Australia, Nuova Zelanda, nel Sudest asiatico e in Sudafrica sono stati
parzialmente colpiti dalle misure di lockdown locali a partire dalla seconda metà di marzo. In termini di
vendite, Australia e Nuova Zelanda hanno iniziato l’anno con passo positivo, in crescita tra gennaio e
febbraio, mentre il fatturato della Cina ha mostrato miglioramenti sequenziali, pur rimanendo contenuto
anche dopo la fase di lockdown.
America Latina
In America Latina, le vendite sono diminuite del 14,9% (-6,8% a cambi costanti1
).
Per quanto riguarda Essilor, le vendite hanno chiuso il trimestre in rialzo dell’1,9% a cambi costanti1
grazie all’intensa attività in Messico, Cile, Costa Rica, Brasile e altri paesi, in vista delle restrizioni
imposte dal COVID-19. L’andamento fortemente positivo è stato interrotto tra la metà e la fine di marzo,
con la chiusura dei punti vendita e la forte diminuzione del traffico nei negozi rimasti aperti. La Società
si sta impegnando per sensibilizzare i consumatori e incoraggiarli a un ritorno ai negozi di ottica, per
promuovere ulteriori soluzioni per combattere la miopia grazie alla recente acquisizione di Miraflex, e
per supportare i laboratori e i partner retail.
Per quanto riguarda Luxottica, l’America Latina ha registrato un andamento nel complesso positivo tra
gennaio e febbraio e recepito gli effetti delle misure di lockdown solo verso la fine del trimestre.
La divisione Wholesale ha riportato risultati negativi in Brasile e in Messico, anche per il difficile confronto
con lo stesso periodo del 2019 – in particolare in Brasile.
La divisione Retail ha trainato l’espansione del business nella regione durante i primi due mesi dell’anno,
con vendite in crescita a doppia cifra. Le condizioni di mercato sono progressivamente peggiorate verso
la fine di marzo, con la quasi totalità dei punti vendita chiusi alla fine del trimestre in tutta l’area ad
eccezione del Messico, unico mercato che ha mantenuto la rete di negozi parzialmente operativa.
Debellare i problemi di vista in tutto il mondo
EssilorLuxottica ha intensificato gli sforzi per dare accesso alla cura della vista a oltre 345 milioni di
persone. Solo nel primo trimestre, nell’obiettivo di eliminare i problemi di vista nel mondo entro il 2050,
la Società ha offerto soluzioni visive a oltre 1,9 milioni di persone che vivono nei paesi in via di sviluppo.
Se il COVID-19 ha rallentato lo sviluppo dei progetti di business inclusivo e delle cliniche di beneficienza,
Essilor ha potuto mettere a disposizione la sua importante rete di centri ottici nelle aree rurali per
sensibilizzare le comunità locali sul distanziamento sociale, su come lavarsi le mani e sui protocolli di
sicurezza durante la pandemia.
Poco prima della crisi, Essilor ha siglato una partnership ufficiale con la società di noleggio Truck Lagbe
in Bangladesh per offrire l’opportunità agli autisti di recarsi nei centri Eye Mitra o partecipare a screening
visivi gratuiti per accedere a esami oculistici e occhiali a prezzi vantaggiosi. Essilor ha anche annunciato,
insieme a The Fred Hollows Foundation e altri partner, il lancio della campagna “See Now” a Uttar
Pradesh, in India, a febbraio. “See Now” raggiungerà 200 milioni di persone con messaggi sulla salute
degli occhi e offrirà assistenza oculistica a 400.000 persone nell’Uttar Pradesh. In Cina, Essilor ha
portato il tema della miopia all’attenzione di funzionari governativi, accademici e altri importanti opinion
leader e ha condiviso i risultati relativi alla Cina del rapporto “Eliminating Poor Vision in a Generation”,
nell’ambito di un importante forum nazionale sulla salute. Anche per questi risultati, Essilor è stata citata
in molti interventi e relazioni all’ultimo World Economic Forum di Davos.
Nel primo trimestre, Luxottica, attraverso il supporto a OneSight, organizzazione indipendente senza
scopo di lucro di cui è socio fondatore, ha servito oltre 8.800 pazienti in sette cliniche di beneficenza e
177 sustainable center in tutto il mondo. OneSight ha gestito cliniche in luoghi come Bangladesh,
Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti e ha aperto sette nuovi sustainable vision center in Ruanda nel
primo trimestre.
Infine, EssilorLuxottica si è classificata al 4° posto nella classifica francese di Impak dedicata alle società
del CAC 40, valutate in base al loro impatto sociale e ambientale.
Rinnovi delle licenze
Nel primo trimestre dell’anno, Luxottica ha annunciato il rinnovo decennale degli accordi esclusivi di
licenza con Dolce & Gabbana e Versace, per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione in tutto il
mondo di occhiali da sole e da vista rispettivamente con i marchi Dolce & Gabbana e Versace. La
scadenza di entrambi gli accordi è prevista al 31 dicembre 2029.
Sinergie e integrazione
Nonostante l’emergenza, sono proseguite le attività nell’ambito di numerosi progetti di integrazione,
inclusa la creazione di un’unica piattaforma IT e di un unico network di laboratori lenti per tutta la Società.
Alcuni progetti di sinergie in termini di ricavi sono stati temporaneamente posticipati, come l’introduzione
delle lenti Essilor all’interno della rete di negozi retail della Società o l’offerta di prodotti vista a marchio
Ray-Ban. Tuttavia, il mutato contesto ha offerto anche l’opportunità di una più profonda collaborazione
tra Essilor e Luxottica in molti ambiti, dagli acquisti alla gestione dei grandi clienti, dai protocolli di vendita
condivisi a una più profonda integrazione delle piattaforme online.
Liquidità
La Società ha chiuso il trimestre con 4,9 miliardi di Euro di liquidità e investimenti a breve termine, e con
4,8 miliardi di Euro di posizione finanziaria netta (inclusiva delle passività IFRS-16). Inoltre,
EssilorLuxottica dispone di linee di credito non utilizzate per 5,2 miliardi di Euro.
Dividendo
Il Consiglio di Amministrazione di EssilorLuxottica ha deciso di non porre alcun dividendo
all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti del 25 giugno 2020. La Società valuterà ulteriormente
nella seconda metà dell’anno lo stato del business e l’efficacia delle misure adottate per affrontare
l’epidemia di COVID-19. Se il recupero sarà sufficientemente solido, il Consiglio di Amministrazione
potrà proporre un dividendo eccezionale da porre in pagamento entro la fine del 2020.
Outlook
Come annunciato il 27 marzo 2020, l’outlook della Società per il 2020, inizialmente pubblicato il 6 marzo
2020, non è più valido. Allo stato attuale, la Società non ha una visibilità sufficiente per fornire una
valutazione sulla portata complessiva dell’impatto di COVID-19, data la situazione instabile. È tuttavia
probabile che i ricavi e la redditività del secondo trimestre subiscano ancora un impatto significativo per
effetto della pandemia, più che nel primo trimestre.
Conference call
Nessuna conference call si terrà dopo la pubblicazione dei risultati. Il management sta monitorando
attentamente l’evoluzione del business al fine di valutare l’impatto di COVID-19 sui prossimi mesi e
sull’intero anno. Non appena ci sarà maggiore visibilità, la Società condividerà le sue valutazioni con il
mercato.
Prossimi appuntamenti per gli investitori
• 25 giugno 2020: Assemblea Annuale degli Azionisti
• 31 luglio 2020: risultati del primo semestre 2020 e conference call
• 3 novembre 2020: fatturato del terzo trimestre 2020 e conference call
Note al comunicato
1 Dati a cambi costanti: sono stati calcolati utilizzando i tassi di cambio medi in vigore per il corrispondente periodo dell’anno
precedente.

EssilorLuxottica è un leader globale nella progettazione, produzione e distribuzione di lenti oftalmiche, occhiali da vista e
da sole. Costituita nel 2018, la sua mission è aiutare il mondo a vedere meglio, vivere meglio e godere appieno della vita.
La Società unisce le competenze complementari di due pionieri nel settore, uno nelle tecnologie all’avanguardia per lenti
oftalmiche e l’altro nella realizzazione di occhiali da vista e da sole iconici, definendo nuovi standard nel settore dei prodotti
per la cura della vista e nell’esperienza dei consumatori. Marchi iconici come Ray-Ban e Oakley nell’eyewear, Varilux e
Transitions nelle lenti, Sunglass Hut e LensCrafters nel retail ottico e sole fanno parte della famiglia EssilorLuxottica. Con
circa 150.000 dipendenti, nel 2019 EssilorLuxottica ha registrato ricavi pro forma di circa 17,4 miliardi di Euro.
EssilorLuxottica è quotata sul mercato Euronext Paris ed è inclusa negli indici Euro Stoxx 50 e CAC 40. ISIN:
FR0000121667; Reuters: ESLX.PA; Bloomberg: EL:FP.

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