PR & Influencer

50 ANNI DI CAVAZZANO IN MOSTRA A TREVISO

Lungo le strade di Paperopoli, tra le vie di Topolinia e perfino sulla vetta del Tor Korgat. Dentro lo schermo, magico, di un cinema, nella caotica San Francisco degli anni Settanta o nella Venezia colorata del Carnevale. Ovunque. Fino a navigare lungo i Mari del Sud di Topo Maltese. Giorgio Cavazzano, in cinquant’anni di disegni, ha accompagnato per mano i lettori di tutto il mondo in qualunque posto volessero andare.
La mostra è curata da Francesco Verni e si inserisce nel fitto programma del Treviso Comic Book Festival. Il percorso espositivo comincia dall’ultimo piano di Palazzo Giacomelli a Treviso, in ordine di tempo, col capolavoro Topo Maltese, una ballata del topo salato, omaggio alla Ballata del mare salato di Hugo Pratt. Per un curioso incrocio di destini, la prima apparizione di Corto Maltese avvenne proprio 50 anni fa, nel 1967, stesso anno della pubblicazione della prima storia disegnata da Cavazzano, Paperino e il singhiozzo a martello. Le stanze al piano terra esplorano il mondo disneyano. Qui si ha la possibilità di entrare nello studio del fumettista e di scoprirne il lavoro giornaliero, i bozzetti delle storie, la matita preparatoria delle tavole, la china definitiva. Uno sguardo alle copertine, costruite con guizzo inventivo e lampi di genialità, e si svela quanto, in termine di libertà artistica, possano dare “Paperi e Topi” che da più di 80 anni vivono carta e celluloide.
Proseguendo si scopre poi come Topolino, Minni, Pippo e Paperino siano (anche) degli attori fenomenali, capaci di calzare ogni ruolo che venga loro assegnato. Certo il regista deve essere un fuoriclasse, e Cavazzano lo è: Casablanca, La Strada, La vera storia di Novecento, Il papero senza passato, sono “parodie” da Premio Oscar. Basta una rampa di scale e al secondo piano di palazzo Giacomelli si possono fare scoperte incredibili. In questi primi 50 anni, l’arte di Cavazzano si è messa a disposizione di molti editori e personaggi: dal cult Altai & Jonson a Capitan Rogers, dall’Uomo Ragno a Diabolik, da Dylan Dog a Ken Parker. La mostra si chiude con una sorpresa: nove dipinti ad acrilico, mai esposti, della collezione
privata dell’autore.

Palazzo Giacomelli, Piazza Garibaldi, 13 – Treviso

Orari
lunedì – venerdì 9-12.30 e 14-18
sabato e domenica 15-18
sabato 23/9 e domenica 24/9 10-19
Inaugurazione con l’autore
sabato 23 settembre, ore 12.30

Avatar
Amo l'Arte in tutte le sue declinazioni e follie. Cuore bassanese e castellana d'adozione, rincorro mostre, musei e gallerie sparsi nel mondo che poi recensisco su Storie di Eccellenza. Come artista visiva mi firmo Ketra da quando ho preso in mano la china per poi traghettarmi verso altri media più sperimentali. Agatha Christie, Bauhaus e Siouxsie&The Banshees i miei compagni di viaggio.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *