Nel quattrocentesco Palazzo Soave, il bar manager Samuele Pica firma un nuovo menu ispirato al ciclo vitale della natura, tra tecnica, racconto sensoriale e illustrazioni create con Ink Addiction Mettere un albero nel bicchiere è la mission impossible di Velvet, il cocktail bar situato all’interno del quattrocentesco Palazzo Soave a Verona. Il bar manager Samuele Pica presenta Arbor, la nuova drink list con al centro la pianta e il suo ciclo vitale, dalla radice al frutto, mixando tempi, materie, sapori. Nel menu, ogni cocktail è accompagnato da illustrazioni create in collaborazione con iltattoo shop veronese Ink Addiction. I disegni reinterpretano in chiave moderna i simboli classici del tatuaggio giapponese – dalla carpa alla fenice, dal drago alla foglia d’acero – creando un legame profondo tra l’arte della mixology e quella del tatuaggio.La nuova drink list prende forma dalla visione del team di Velvet, come spiega il bar manager Samuele Pica: “L’albero sintetizza in modo efficace il ciclo vitale della natura e offre una chiave di lettura particolarmente adatta al mondo del cocktail. Radici, cortecce, foglie, fiori e frutti richiamano infatti ingredienti, profumi e registri gustativi familiari alla mixology, permettendoci di costruire una drink list chiara nell’impianto e sorprendente nello sviluppo aromatico e gustativo”. |
L’autunno veronesedel ristorante IrisAl ristorante lo chef Giacomo Sacchetto esalta selvaggina,vegetali di stagione e tartufo bianco Nel quattrocentesco Palazzo Soave, nel centro storico di Verona, lo chef Giacomo Sacchetto di Iris Ristorante – 1 Stella Michelin – ha inaugurato la stagione con la versione autunnale dei menu Raccontami e Adriatico e dintorni.Confermati i Piatti d’autore,una sezione dedicata ai signature più richiesti, mentre grande spazio sarà riservato alla selvaggina e ai prodotti d’autunno: in tavola cervo, germano reale e lepre, così come materie prime stagionali quali tartufo bianco, zucca, castagne e bergamotto. “L’autunno è un periodo dell’anno che mi permette di poter lavorare con della materia prima straordinaria, come il tartufo bianco e la selvaggina locale, racconta lo chef Giacomo Sacchetto. Allo stesso tempo anche il mondo del mare che interpreto nel menu Adriatico e Dintorni è valorizzato sia dai vegetali autunnali come la zucca, ma anche dall’ampia gamma di agrumi che il l’Italia intera ci offre. Visto il successo fra gli ospiti, ho inoltre deciso di mantenere la sezione Piatti d’autore, aggiungendo Capasanta, sedano di Verona, caviale Royal, passion fruit, una portata molto apprezzata nei mesi passati”. |
Talise, la spa nel cuore di VeronaAll’interno, sauna finlandese, cascata di ghiaccio, criosauna, vasche di privazione sensoriale, docce emozionali, e la possibilità di visitare reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi All’interno di Palazzo Soave, il complesso quattrocentesco nel centro storico di Verona, in cui coesistono in maniera omogenea tutti i 600 anni di storia, sorgeTalise Spa. Si tratta del terzo capitolo della riqualificazione dell’edificio, voluta dall’imprenditore Bruno Soave e operata dall’architetto Lucio Merlini: dopo Iris Ristorante, 1 Stella Michelin e Velvet Bar, in attesa della fine lavori dell’hotel 5 stelle lusso, che aprirà le porte nel 2026. A guidare l’offerta trattamenti della SPA l’esperta professionista con oltre 25 anni di esperienza alle spalle: la SPA Manager Burcu Arslan Zuppini. “Il nostro ambizioso progetto di riportare in vita un palazzo che ha fatto la storia di questa città è quasi compiuto” ha dichiarato Bruno Soave. “Talise Spa ha un grande significato per noi: sarà il polo del benessere che mancava nel centro storico di Verona. Un porto sicuro per i locali e i turisti, in cerca di una sosta di benessere lontano dalla frenesia cittadina”. |
Palazzo Soave Il Consiglio Comunale dà il via libera per il nuovo 5 Stelle Lusso in centro a Verona Il cambio di destinazione d’uso permetterà di realizzare 30 suite e una Spa con piscina all’interno del palazzo quattrocentesco Palazzo Soave – dal nome del proprietario e imprenditore Bruno Soave –, ha ottenuto il via libera per trasformare la struttura quattrocentesca in un hotel 5 Stelle Lusso grazie alla delibera di Consiglio del Comune di Verona, che si è tenuta il 6 marzo 2025. Un complesso di rara bellezza, tra via Leoni e stradone Sen Fermo, in prossimità dell’imbocco con Ponte delle Navi, a poche centinaia di metri dal nucleo storico di Verona. In Palazzo Soave coesistono in maniera omogenea tutti i 600 anni di storia, passando dalle forme neogotiche della facciata allo scalone monumentale affrescato, al piano interrato con i reperti e i mosaici di epoca romana e quelle pareti in mattoni e pietra che scandiscono le epoche che il palazzo ha attraversato. Un intervento di circa 3.300 mq in cui i 2.000 mq destinati alle 30 suite – per un totale di circa 70 posti letto – e i 400 mq di Spa, vanno a completare l’offerta ricettiva del Palazzo, dove sono già attivi il ristorante Iris 1 Stella Michelin guidato dello chef Giacomo Sacchetto e il Velvet bar, nelle mani del bartender Paolo Anfosso. “Finalmente il progetto può prendere vita e portare a Verona una realtà unica nel suo genere all’interno di uno degli edifici storici della nostra città” ha dichiarato Bruno Soave. “Rispondiamo presente a un’esigenza relativa alla mancanza di strutture 5 Stelle Lusso. Il nostro progetto è ambizioso, ma abbiamo i mezzi e le motivazioni giuste per mettere a disposizione della città una struttura di ospitalità di alto livello”. |
Mettere un albero nel bicchiere è la mission impossible di Velvet, il cocktail bar situato all’interno del quattrocentesco Palazzo Soave a Verona. Il bar manager Samuele Pica presenta Arbor, la nuova drink list con al centro la pianta e il suo ciclo vitale, dalla radice al frutto, mixando tempi, materie, sapori. Nel menu, ogni cocktail è accompagnato da illustrazioni create in collaborazione con iltattoo shop veronese Ink Addiction. I disegni reinterpretano in chiave moderna i simboli classici del tatuaggio giapponese – dalla carpa alla fenice, dal drago alla foglia d’acero – creando un legame profondo tra l’arte della mixology e quella del tatuaggio.La nuova drink list prende forma dalla visione del team di Velvet, come spiega il bar manager Samuele Pica: “L’albero sintetizza in modo efficace il ciclo vitale della natura e offre una chiave di lettura particolarmente adatta al mondo del cocktail. Radici, cortecce, foglie, fiori e frutti richiamano infatti ingredienti, profumi e registri gustativi familiari alla mixology, permettendoci di costruire una drink list chiara nell’impianto e sorprendente nello sviluppo aromatico e gustativo”.
Nel quattrocentesco Palazzo Soave, nel centro storico di Verona, lo chef Giacomo Sacchetto di Iris Ristorante – 1 Stella Michelin – ha inaugurato la stagione con la versione autunnale dei menu Raccontami e Adriatico e dintorni.Confermati i Piatti d’autore,una sezione dedicata ai signature più richiesti, mentre grande spazio sarà riservato alla selvaggina e ai prodotti d’autunno: in tavola cervo, germano reale e lepre, così come materie prime stagionali quali tartufo bianco, zucca, castagne e bergamotto.
All’interno di Palazzo Soave, il complesso quattrocentesco nel centro storico di Verona, in cui coesistono in maniera omogenea tutti i 600 anni di storia, sorgeTalise Spa. Si tratta del terzo capitolo della riqualificazione dell’edificio, voluta dall’imprenditore Bruno Soave e operata dall’architetto Lucio Merlini: dopo Iris Ristorante, 1 Stella Michelin e Velvet Bar, in attesa della fine lavori dell’hotel 5 stelle lusso, che aprirà le porte nel 2026. A guidare l’offerta trattamenti della SPA l’esperta professionista con oltre 25 anni di esperienza alle spalle: la SPA Manager Burcu Arslan Zuppini. “Il nostro ambizioso progetto di riportare in vita un palazzo che ha fatto la storia di questa città è quasi compiuto” ha dichiarato Bruno Soave. “Talise Spa ha un grande significato per noi: sarà il polo del benessere che mancava nel centro storico di Verona. Un porto sicuro per i locali e i turisti, in cerca di una sosta di benessere lontano dalla frenesia cittadina”.
Palazzo Soave – dal nome del proprietario e imprenditore Bruno Soave –, ha ottenuto il via libera per trasformare la struttura quattrocentesca in un hotel 5 Stelle Lusso grazie alla delibera di Consiglio del Comune di Verona, che si è tenuta il 6 marzo 2025. Un complesso di rara bellezza, tra via Leoni e stradone Sen Fermo, in prossimità dell’imbocco con Ponte delle Navi, a poche centinaia di metri dal nucleo storico di Verona. In Palazzo Soave coesistono in maniera omogenea tutti i 600 anni di storia, passando dalle forme neogotiche della facciata allo scalone monumentale affrescato, al piano interrato con i reperti e i mosaici di epoca romana e quelle pareti in mattoni e pietra che scandiscono le epoche che il palazzo ha attraversato. Un intervento di circa 3.300 mq in cui i 2.000 mq destinati alle 30 suite – per un totale di circa 70 posti letto – e i 400 mq di Spa, vanno a completare l’offerta ricettiva del Palazzo, dove sono già attivi il ristorante Iris 1 Stella Michelin guidato dello chef Giacomo Sacchetto e il Velvet bar, nelle mani del bartender Paolo Anfosso. “Finalmente il progetto può prendere vita e portare a Verona una realtà unica nel suo genere all’interno di uno degli edifici storici della nostra città” ha dichiarato Bruno Soave. “Rispondiamo presente a un’esigenza relativa alla mancanza di strutture 5 Stelle Lusso. Il nostro progetto è ambizioso, ma abbiamo i mezzi e le motivazioni giuste per mettere a disposizione della città una struttura di ospitalità di alto livello”.