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Un progetto eco-sostenibile in collaborazione tra Acquainbrick e ISIA Faenza

Mi ricordo un sogno. Nella mia Rimini vivevano persone davvero particolari e io, con gli occhi di un bambino, vedevo un mondo profumato e inebriante, scintillante e rotondo. Come la piadina, come le forme delle donne, come il solleone di luglio, come il sorriso della gente. La mia Rimini è qui davanti agli occhi, e appena sotto, il mio sorriso… quello di tutta la Romagna.

 

Sembra di sentire la voce di Federico Fellini, leggendo l’ouverture concettuale di Romagna, The Smiling Land, il nuovo progetto di comunicazione eco-friendly firmato Acquainbrick e dedicato al grande regista riminese. La giovane start-up modenese, nata non più di 5 mesi fa e già molto attiva nel settore beverage, propone al mercato un nuovo modo di bere acqua e allo stesso tempo un nuovo media di comunicazione: il contenitore di cartone.

 

Nel 2020, per il centenario dalla nascita di Fellini, Acquainbrick lancia un bando di idee creative diretto agli studenti dell’ISIA di Faenza con il duplice obiettivo di concepire un nuovo packaging grafico dedicato al maestro del cinema e di proporre al territorio una valida alternativa alla plastica per l’acqua da passeggio.

 

I giovani designer dell’ultimo anno di studi del corso di Design della Comunicazione dell’università faentina, coordinati dal Prof. Alessandro Gori, ripercorreranno l’immaginario onirico e le dinamiche creative di Federico Fellini per ideare una livrea personalizzata in edizione limitata, concettuale e comunicativa dei valori intrinseci della Romagna: la creatività, il sorriso, l’accoglienza, il territorio.

 

E proprio la “terra dei sorrisi”, del mare e del sole si farà ancor più verde potendo vantare un progetto che spinge il consumo di acqua in contenitori sempre più eco-compatibili, composti per oltre i tre quarti di materia vegetale e al 100% riciclabili. Una soluzione innovativa in un paese come l’Italia dove si registra uno dei più alti consumi al mondo di acqua in bottiglie di plastica e dove la plastica stessa è il principale rifiuto presente sulle spiagge.

 

Il design vincitore del premio – che si aggiudicherà una borsa di studio presso ISIA Faenza oltre a una royalty su ogni cartone venduto – verrà proclamato ad aprile 2020 durante il Salone del Mobile di Milano. Una parte del ricavato sarà devoluto all’iniziativa Capraia Smart Island, promossa da Chimica Verde Bionet per lo sviluppo della conoscenza sui temi della bio-economia e dell’uso razionale e sostenibile e la conservazione delle risorse della biosfera e per il miglioramento della relazione generale tra le persone e il loro ambiente. Temi definiti dal Men And Biosphere Programme dell’UNESCO che ha istituito la Riserva MAB in collaborazione con il parco nazionale dell’arcipelago Toscano.

Per Giovanna Cassese, presidente di ISIA Faenza: “Il design è, nella sua definizione sempre più ampia e complessa, patrimonio identitario dell’Italia, da salvaguardare e implementare, un patrimonio materiale e immateriale di idee e progetti, di cose e immagini, conoscenze ed esperienze che ci connota nel mondo. Ritengo oggi fondamentale una presa di posizione politica, poiché è essenziale spostare l’attenzione anche sull’ethos e sul progetto di futuro insito nel termine stesso di design come visione di futuro. In questo contesto non si può che partire dal momento della formazione come ganglio essenziale per incidere sulla filiera della produzione per un mondo ecosostenibile. Gli ISIA sono istituzioni pubbliche di formazione universitaria, che si fondano dalle origini sulla centralità della ricerca e della sperimentazione. L’ISIA di Faenza, fortemente radicato nel territorio, è interprete del genius loci, mettendo al centro ricerca e innovazione in contatto fecondo con le più interessanti realtà produttive, proprio come Acquainbrick. Questa collaborazione rappresenta, infatti, un’occasione eccezionale per dare una risposta concreta all’inarrestabile degrado ambientale promuovendo un’innovativa e creativa conversione ecologica della merce”.

Marinella Paderni, direttore di ISIA Faenza, aggiunge: “Siamo particolarmente felici della collaborazione con Acquainbrick per la promozione di una nuova cultura eco-compatabile. L’emergenza ambientale è particolarmente sentita da tutta l’ISIA, i nostri docenti focalizzano sempre più i loro corsi di progettazione su un design etico, socialmente responsabile della salvaguardia delle risorse naturali e del pianeta, attivo nella ricerca di soluzioni alla crisi ambientale e all’impiego di nuovi materiali eco-friendly. Il concorso d’idee di Acquainbrick dedicato alla figura del Maestro Fellini dà l’opportunità ai nostri studenti di unire in un unico progetto il patrimonio culturale di questa grande terra e un’innovazione aperta al futuro delle nuove generazioni”.

 Alessandro Gori,  docente del corso di Design della Comunicazione di ISIA Faenza, evidenzia che “lavorare al nuovo packaging di Acquainbrick è per la classe di Design della comunicazione II una sfida stimolante, ma tutt’alto che facile. La nuova cultura eco-compatibile porta con sè la necessità di rivedere non solo codici produttivi ma anche quelli comunicativi. Noi tutti siamo abituati a riconoscere l’acqua attraverso la trasparenza del vetro e della plastica, associando molto più facilmente il tetrapak ad altri liquidi, come il latte o i succhi di frutta. Questa sicuramente è una delle sfide insite nel bando, non dichiarata ma presente. L’altra grande impresa è quella di rielaborare in maniera rispettosa e consapevole, ma non scontata, la grandezza cinematografica e visiva di Federico Fellini”.

Alice Garau, co-founder Acquainbrick Srl, sottolinea che “Acquainbrick è il primo progetto italiano indipendente che propone al mercato acqua in cartone personalizzabile. Una soluzione innovativa all’utilizzo della plastica per le bottiglie monouso. Non esiste cultura senza conoscenza e non esiste conoscenza senza formazione. Per comunicare servono sia contenuti che contenitori che, come nel nostro caso, si fanno messaggeri. Nel centenario dalla nascita del Maestro Fellini, insieme ai giovani designer ISIA – guidati dal Prof. Gori, lavoriamo alla produzione di un design dedicato al Maestro Fellini: sarà il primo di una produzione Acquainbrick, che prevede collaborazioni firmate da artisti contemporanei”.

Conclude Marco Benedetti, Vice Presidente dell’Associazione Nazionale Chimica Verde Bionet, “il prodotto Acquainbrick, è una soluzione che appare più sostenibile e convincente di altre. Lo sviluppo sostenibile inizia analizzando ciclo vitale del prodotto e finisce con la sua rigenerazione, lasciando inalterato lo scopo primario dell’imballaggio: facilità di trasporto, manipolazione ma soprattutto qualità del contenuto per la riduzione dello spreco (alimentare). Il contest The Smiling Land che vede coinvolti i giovani designers del futuro è un’iniziativa che abbraccia sia una cultura del pakaging innovativo e sostenibile, che quella della comunicazione in unicum volto a sensibilizzare e comunicare uno stile di vita del consumo sostenibile”.

Acquainbrick è un progetto di marketing a matrice verde guidato da un gruppo di professionisti del settore del marketing e della comunicazione che agisce in modo indipendente dalle aziende produttrici di acqua italiane ed estere. Acquainbrick propone al mercato un messaggio volto a sensibilizzare il consumatore sullo stato dell’inquinamento causato dalla plastica, promuovendo al tempo stesso un’alternativa alla bottiglietta in PET per il consumo quotidiano di acqua, oltre a definire un nuovo innovativo media di comunicazione altamente personalizzabile: un contenitore in cartone dal design pulito, bianco, elegante, eco-sostenibile, parzialmente o totalmente personalizzabile. Nei progetti futuri della start-up anche la valorizzazione dello scarto di lavorazione dei cartoni conferiti, con la realizzazione di un nuovo granulo plastico realizzato in collaborazione con il team tecnico-scientifico di Chimica Verde Bionet, di cui Acquainbrick è socia. www.acquainbrick.it

ISIA Faenza Design & Comunicazione è un’istituzione universitaria di primo piano nel mondo della creatività e della progettazione contemporanei che, fin dalla sua fondazione, opera nell’ambito dell’Alta Formazione del design di prodotto e del design della comunicazione. Grazie anche alla rinnovata governance di Giovanna Cassese e Marinella Paderni, sta sviluppando un dialogo sempre più serrato tra formazione, ricerca, produzione e valorizzazione della cultura del design in campo sociale e ambientale con una particolare attenzione al tema della ceramica contemporanea d’autore. www.isiafaenza.it

 

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La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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