PR & Influencer

TENUTA STELLA, IL COLLIO SI RACCONTA TRA ARTE E NATURA TRA LE “TAVOLE STRAORDINARIE” DI SIMONA SPAIARDI

Il 7 novembre, nella cornice del progetto “Tavole Straordinarie” di Simona Spaiardi, Tenuta Stella ha portato in degustazione tre delle sue etichette più rappresentative, Ribolla Gialla Pas Dosé Metodo ClassicoBianco DOC Collio Pinot Nero DOC Collio, in un dialogo tra vino, arte e design che ha celebrato l’incontro tra natura e creatività contemporanea. 
«“Tavole Straordinarie” è un progetto che unisce estetica, design e ricerca visiva, con l’obiettivo di trasformare la tavola in un luogo di espressione contemporanea dove elementi naturali come fiori, frutti e ortaggi, diventano strumenti di composizione. Non più semplici decorazioni, ma installazioni pensate per raccontare un’idea, uno spazio, una visione. Ogni tavola è un set, una scena temporanea in cui la natura di fa protagonista, suggerendo equilibrio, ritmo e matericità.» afferma Simona Spaiardi. Il vernissage, ospitato presso la galleria Federica Ghizzoni di Milano in un’atmosfera di raffinata eleganza, ha visto i vini di Tenuta Stella accompagnare cinque installazioni della serie “Tavole Invernali”, la prima serie dedicata alla forza estetica della materia naturale che interpreta la stagione fredda attraverso cinque temi: Inverno Cremisi, Brina e Luce, Sottobosco, Frutti d’Inverno e Ombre Purpuree. 
In questo contesto, le etichette dell’azienda friulana hanno interpretato il territorio del Collio con stile e autenticità, offrendo agli ospiti un percorso sensoriale in cui l’identità del vino si fondeva con quella del progetto artistico. «Partecipare a un evento come questo significa condividere la nostra idea di vino come espressione viva del territorio» spiega Alberto Faggiani, agro-tecnologo e responsabile della produzione enologica di Tenuta Stella. «Il legame con la natura è il punto di partenza di ogni nostro gesto, dal lavoro in vigna alla scelta di metodi sostenibili. Ritrovare questo stesso dialogo nella ricerca estetica di Tavole Straordinarie è stata un’esperienza coerente e stimolante.» 
La Ribolla Gialla Pas Dosé Metodo Classico, dal perlage elegante e dai profumi freschi e allegri, ha rappresentato la purezza espressiva dei vigneti in altura di Scriò. Il Bianco DOC Collio, dalla struttura intensa e raffinata, ha raccontato la profonda passione della cantina per questo territorio e i suoi vini più emblematici. Infine, il Pinot Nero DOC Collio, delicato e profondo, ha chiuso la degustazione con equilibrio e personalità, esprimendo in pieno la filosofia produttiva della cantina: autenticità, rispetto e armonia con la natura. 
Con la partecipazione a “Tavole Straordinarie”, Tenuta Stella conferma il proprio impegno nel promuovere una cultura del vino che dialoga con le arti e con la sensibilità contemporanea, mantenendo sempre al centro il valore del territorio e della biodiversità. FOTO
­
TENUTA STELLA Situata a Scriò, nel comune di Dolegna, nella parte più alta del Collio, circondata dalle montagne ma vicino al mare, accarezzata dalla bora e dalle correnti fresche, Tenuta Stella nasce in un territorio che sembra creato apposta per la viticoltura. Qui, Sergio Stevanato ha dato vita ad un’azienda la cui produzione vinicola è basata quasi esclusivamente su vitigni autoctoni friulani, capaci di esprimere vini affascinanti e mai scontati e soprattutto in grado di raccontare, ad ogni sorso, la ricchezza del territorio da cui prendono vita. A condurre l’azienda sono Alberto Faggianiagro tecnologo, responsabile della produzione enologica ed Erika Barbierienologa, responsabile tecnica, marketing manager di Tenuta Stella. Qualità e autenticità sono le parole chiave che guidano la produzione e l’attività di Tenuta Stella sin dalla sua nascita nel 2009, legate a doppio filo a un approccio sostenibile, mirato a conservare il prezioso ecosistema in cui l’azienda vinicola sorge, e a una produzione biologica, che non sia impattante e non preveda quindi il ricorso a pesticidi o concimi chimici. È dall’intreccio di questi valori che emerge la filosofia di Tenuta Stella: andare oltre la produzione vinicola per agire come veri e propri coltivatori di vita, guardiani, cioè, di un ecosistema tanto ricco quanto delicato.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *