Il Comune di Vedelago e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno siglato oggi un protocollo di intesa, con l’obiettivo di implementare la reciproca collaborazione e garantire un adeguato presidio di legalità, a tutela delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il Protocollo, firmato dal Sindaco, Cristina Andretta, e dal Comandante Provinciale, Col. t.ST Francesco De Giacomo, muove dalla consapevolezza che un intervento dalla portata epocale, come il PNRR, destinato a essere il volano per il rilancio e la crescita del nostro Paese, richiede la più stretta sinergia tra le Amministrazioni, in linea, peraltro, con quanto richiesto dalle norme europee.
Il Regolamento 241/2021, che ha istituito, a livello europeo, il dispositivo per la ripresa e la resilienza, prevede, infatti, che gli Stati membri debbano adottare ogni iniziativa utile a prevenire e contrastare i casi di frode, corruzione, conflitti di interesse e doppi finanziamenti, lesivi degli interessi finanziari dell’Unione, anche mediante il potenziamento del proprio sistema nazionale antifrode.
In tale strategia si inserisce l’accordo tra il Comune di Vedelago e la Guardia di Finanza, che ha, tra le proprie missioni istituzionali, le funzioni di prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni in materia di uscite del bilancio dell’Unione europea e di quello nazionale, nonché di ogni altro interesse economico-finanziario.
L’intesa – il cui obiettivo è assicurare un flusso reciproco di notizie e di dati utili, al fine di una maggiore efficacia nel perseguimento dei rispettivi fini istituzionali – mira a rafforzare le iniziative a tutela della legalità dell’azione amministrativa relativa all’utilizzo di risorse pubbliche e, in particolare, di quelle destinate al PNRR, attraverso la prevenzione e il contrasto di qualsiasi violazione, nel quadro delle rispettive competenze.
In tale ambito, il “cuore operativo” del protocollo prevede che il Comune di Vedelago comunichi alla Guardia di Finanza informazioni e notizie circostanziate, ritenute rilevanti per la repressione di irregolarità, frodi e abusi di natura economico-finanziaria, di cui sia venuto a conoscenza, segnalando gli interventi, i realizzatori o esecutori che presentino particolari elementi di rischio, per le autonome attività di analisi e controllo da parte delle Fiamme Gialle, fornendo ogni informazione ed elemento utili e/o necessari.
Il memorandum, che resterà in vigore fino al completamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2026, è la testimonianza dell’impegno profuso da tutti gli attori, in campo nella Marca trevigiana, per il corretto impiego delle risorse messe a disposizione per il raggiungimento degli obiettivi di crescita e consolidamento economico che il Piano stesso si prefigge.
“Ringrazio la Guardia di Finanza, in particolare il comandante provinciale della guardia di Finanza, il colonnello Francesco De Giacomo, e il Comandante alla Tenenza della Guardia di finanza di Castelfranco della sezione di Castelfranco Veneto, Nicola Curtale, per questa preziosa collaborazione – dichiara il sindaco, Cristina Andretta –; grazie al PNRR finalmente ritorniamo a progettare e possiamo dire che questo è un passaggio epocale dopo lo stop dovuto all’emergenza sanitaria. Il PNRR rappresenta un’opportunità anche per i Comuni che potranno beneficiare dei fondi messi a disposizione per nuove progettazioni. Purtroppo, però, dobbiamo prevenire eventi spiacevoli e riteniamo sia necessario fare rete con la Guardia di Finanza in modo che possa supervisionare tutte le attività potenzialmente rischiose. Nel caso dovessimo intercettare situazioni sospette allora questa collaborazione, che già di per sé è un deterrente, diventerà fondamentale per tutelare maggiormente i fondi pubblici”.
Si ricorda che il Comune di Vedelago ha finora ottenuto finanziamenti nell’ambito del PNRR pari a euro 2.470.000 per la realizzazione di quattro progetti.
| OPERA | CONTRIBUTO RICHIESTO |
| Interventi di miglioramento sismico scuola secondaria di primo grado – 2° stralcio | Euro 920.000,00 |
| Costruzione di una pista ciclo-pedonale lungo la S.R. 53 – Via Nazionale – 1° stralcio funzionale | Euro 525.000,00 |
| Completamento e messa in sicurezza pista ciclabile lungo la S.P. 101 “Asolana” – Via Spada a Fanzolo | Euro 425.000,00 |
| Completamento e messa in sicurezza Pista ciclabile lungo la strada comunale Via Castellana a Vedelago | Euro 600.000,00
|
| Totale | Euro 2.470.000,00 |
ADEGUAMENTO SISMICO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “DON GIOVANNI BOSCO”
L’edifico, realizzato nei primi anni ‘70, ha strutture portanti a telaio in calcestruzzo armato, le quali presentano numerose carenze sotto il profilo di resistenza sismica, come evidenziato dalle analisi sullo stato di fatto e dal progetto di fattibilità tecnico economica redatti.
E’ stato recentemente approvato dalla Giunta comunale il progetto definitivo/esecutivo dei lavori di adeguamento sismico della scuola secondaria di 1° grado “don Giovanni Bosco” che ammonta complessivamente ad Euro 4.172.490 euro.
Il progetto consiste principalmente nell’inserimento di strutture addizionali esterne (esoscheletri) che permettono di raggiungere un grado di sicurezza maggiore a quello previsto: l’adeguamento sismico e non il miglioramento sismico inizialmente previsto.
Il progetto esecutivo è impostato in 3 tre stralci operativi così suddivisi:
| Stralci | STRALCIO 1 | STRALCIO 2 | STRALCIO 3 |
| Parti di edificio interessate | corpo 1 aule
e corpo 2 aule |
corpo
1 auditorium |
corpo 3 aule+palestra
e corpo 4 aule |
| Costo totale | € 1.444.100,00 | € 933.300,00 | € 1.795.090,00 |
Sono attualmente in corso le procedure di affidamento dei lavori del 1° e 2° stralcio da parte della Stazione Unica appaltante della provincia di Treviso che consentiranno l’avvio dei lavori con la fine delle lezioni nel mese di giugno.
PISTA CICLO-PEDONALE LUNGO LA S.R. 53 – VIA NAZIONALE – 1° STRALCIO FUNZIONALE
Il progetto riguarda il prolungamento della pista ciclabile lungo Via Nazionale / Strada Regionale 53 attraverso la realizzazione di un primo stralcio che va dal confine est del centro abitato di Vedelago sino all’intersezione con via Monsignor Lorenzo Crico in località Fossalunga.
Per il progetto – del costo previsto di 700mila euro – l’amministrazione comunale risulta assegnataria di un contributo di 525mila nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
L’opera avrà uno sviluppo di circa 790 metri e verrà realizzata con una larghezza pari a 3,00 m, ad esclusione di brevi tratti in affiancamento a recinzioni esistenti in cui la larghezza sarà ridotta ad un minimo di 2,00 m, garantendo comunque la realizzazione di un’aiuola di separazione avente larghezza minima di 0,50 m.
E’ stata recentemente conclusa la conferenza di servizi, per l’acquisizione delle concessioni, nulla osta o atto di assenso da parte delle Amministrazioni/Enti coinvolti. Seguirà l’approvazione del progetto definitivo/esecutivo che consentirà l’avvio delle procedure di affidamento dei lavori da parte della Stazione Unica appaltante della provincia di Treviso ed il conseguente avvio dei lavori.
COMPLETAMENTO E MESSA IN SICUREZZA PISTA CICLABILE LUNGO LA S.P. 101 “ASOLANA” – VIA SPADA A FANZOLO
Il progetto riguarda la realizzazione di un ulteriore tratto di pista ciclo-pedonale lungo la strada provinciale 101 Via Spada a nord dell’abitato di Fanzolo fino all’intersezione con Via S. Pietro.
Per il progetto – del costo previsto di 500mila euro – l’amministrazione comunale risulta assegnataria di un contributo di 425mila euro.
Il tratto di interesse, a doppio senso di marcia, è lungo circa 540 m e costituisce una delle arterie stradali principali del Comune di Vedelago: via Spada è, infatti, una Strada Provinciale (SP 101) con picchi di notevole traffico, soprattutto negli orari principali di entrata ed uscita dai luoghi di lavoro. I
Il progetto è stato sviluppato, nel rispetto delle ultime indicazioni normative, per garantire condizioni di maggiore sicurezza ai ciclisti, tramite la previsione di un percorso che fosse fisicamente separato dalla viabilità degli automezzi che transitano su Via Spada.
E’ stata recentemente convocata la Conferenza di servizi che in poco tempo permetterà di acquisire tutte le concessioni, nulla osta o atto di assenso da parte delle Amministrazioni/Enti coinvolti. Seguirà l’approvazione del progetto definitivo/esecutivo che consentirà l’avvio delle procedure di affidamento dei lavori da parte della Stazione Unica appaltante della provincia di Treviso ed il conseguente avvio dei lavori.
COMPLETAMENTO E MESSA IN SICUREZZA PISTA CICLABILE LUNGO LA STRADA COMUNALE VIA CASTELLANA A VEDELAGO
Il progetto riguarda la realizzazione di una pista ciclo-pedonale lungo la strada comunale Via Castellana, nel tratto compreso tra l’innesto con la nuova S.R. n. 53 e il confine tra i Comuni di Vedelago e Castelfranco Veneto.
Per il progetto l’amministrazione comunale risulta assegnataria di un contributo di 600mila euro.
L’intervento di progettazione della pista ciclo-pedonale si rende necessario a causa della mancanza dei collegamenti pedonali e/o ciclabili a servizio della popolazione locale. L’opera mira, infatti, a completare e collegare tratti di pista ciclo-pedonale già esistenti, posti lungo Via Circonvallazione Est e proveniente dal centro cittadino di Vedelago collegherà il centro cittadino con il centro frazionale di Salvatronda di Castelfranco Veneto.
E’ un’opera che mira a migliorare la sicurezza stradale soprattutto nei riguardi dei pedoni e dei velocipedi oltre a mitigare l’impatto che il traffico veicolare impone agli abitanti locali.
In collaborazione con ATS verrà realizzato l’impianto di fognatura nera e completamente rifatto l’impianto dell’acquedotto. Per tali motivi il costo dell’opera inizialmente previsto di 650mila andrà necessariamente ad assestarsi se non a superare il milione di euro mediante il contributo di Alto Trevigiano Servizi.
E’ stata recentemente convocata la Conferenza di servizi che in poco tempo permetterà di acquisire tutte le concessioni, nulla osta o atto di assenso da parte delle Amministrazioni/Enti coinvolti. Seguirà l’approvazione del progetto definitivo/esecutivo che consentirà l’avvio delle procedure di affidamento dei lavori da parte della Stazione Unica appaltante della provincia di Treviso ed il conseguente avvio dei lavori.