Castelfranco Veneto, 5 marzo 2024 – Stamattina, il Partito della Rifondazione Comunista ha portato la propria solidarietà ai lavoratori della Berco di Castelfranco Veneto, offrendo loro la colazione durante il presidio davanti ai cancelli della fabbrica. I lavoratori sono in sciopero per otto ore, esasperati dall’atteggiamento dell’azienda riguardo al futuro del sito produttivo e alle prospettive dei 150 dipendenti.
“Siamo qui per sostenere la lotta di questi lavoratori, che stanno difendendo il loro futuro e quello delle loro famiglie – dichiarano Stefano Mandelli e Lucia Tundo, co-segretari provinciali di Rifondazione Comunista – È inaccettabile che un’azienda come ThyssenKrupp non fornisca chiare garanzie sul futuro dello stabilimento di Castelfranco e che, anzi, proceda con tagli salariali e licenziamenti in altri siti del gruppo.“
I lavoratori della Berco hanno incrociato le braccia per protestare contro la decisione dell’azienda di disdire unilateralmente la contrattazione aziendale, che comporterà una riduzione dei loro stipendi a partire da questo mese. Inoltre, sono preoccupati per la situazione dello stabilimento di Copparo, dove è stata aperta una procedura di licenziamento per 247 dipendenti.
“Chiediamo a ThyssenKrupp di fare chiarezza sui suoi piani per il sito di Castelfranco e di ritirare la disdetta della contrattazione aziendale – aggiungono Mandelli e Tundo – Siamo al fianco dei lavoratori in questa lotta e continueremo a sostenerli con ogni mezzo.“