Sia a livello globale che a livello nazionale, l’economia sta attraversando un periodo non particolarmente florido. Molti settori non sono ancora riusciti a riprendersi dalla crisi del 2008 che, partita dagli Stati Uniti, si è estesa a tutto il Vecchio Continente. Come se non bastasse, ci si è messa anche l’emergenza sanitaria che ha dato un ulteriore colpo all’economia globale e che, come spiegato da Il Sole 24 Ore, in Italia ha fatto registrare un calo del PIL superiore al 12%. Ciononostante, ci sono alcuni settori commerciali che riescono ancora a tenere botta e che, anzi, fanno registrare un incremento significativo in termini di vendite, crescita e utili.
L’universo dei videogame e quello del gioco d’azzardo
Quello dei videogame è sicuramente uno dei settori economici che negli ultimi tempi è cresciuto maggiormente. Solo in Italia, come raccontato da un articolo de La Stampa, i videogiochi generano un giro d’affari di circa due miliardi di euro, con numeri in costante e continua espansione. L’evoluzione tecnologica ha determinato un abbattimento dei costi delle console tradizionali, consentendo a sempre più persone di accedere a questo mondo. Computer portatili e smartphone sempre più potenti hanno inoltre permesso a milioni di utenti di accedere ai videogiochi in ogni momento della giornata ed è così che il gaming è diventato una delle più diffuse e praticate forme di intrattenimento. Sempre legato al mondo dell’intrattenimento, un altro settore in fortissima espansione è quello del gioco d’azzardo. Come raccontato anche da La Repubblica, nel 2019 e nel primo semestre del 2020 il gioco d’azzardo è stato la terza industria del Belpaese in termini di fatturato. Il successo del gioco d’azzardo, soprattutto online, si contrappone alla crisi dei casinò storici, come quello di Saint Vincent e di Campione d’Italia, costretti a chiudere i battenti a causa delle entrate sempre minori. La rivoluzione tecnologica ha inciso infatti pesantemente anche su questo universo e sono sempre di più gli utenti che scelgono il gioco online per tentare la fortuna: non è un caso che agenzie come Betway Casinò abbiano deciso di implementare in modo massiccio la propria offerta di intrattenimento, sia con decine di slot machine, come quella a tema Game of Thrones o quella a tema Lara Croft, sia con i classici giochi da casinò come il poker, il blackjack e la roulette, inserendosi subito sul mercato italiano e ottenendo la licenza AAMS per operare legalmente nel nostro Paese.
L’e-commerce e l’universo dell’agroalimentare
La nostra epoca è stata profondamente segnata dalla rivoluzione digitale, che ha letteralmente stravolto le nostre vite e le nostre abitudini. L’offerta di prodotti in vendita sul web è immensa e, spesso, le condizioni sono molto più convenienti rispetto a quelle offerte da un negozio fisico. In un simile scenario, sempre più persone decidono di affidarsi allo shopping online, facendo sì che l’e-commerce sia ormai diventato uno dei motori trainanti dell’economia del nostro paese. Sempre più commercianti e imprenditori stanno quindi decidendo di associare al proprio negozio fisico uno store online, nel tentativo di combattere il monopolio creato dai colossi come Amazon. Il sito di e-commerce di Jeff Bezos continua a far registrare dei numeri impressionanti sia in termini di vendite che di utili e, a giovarne, sono anche tutte le piccole e medie aziende che hanno avuto la lungimiranza di collaborare con il colosso statunitense. Legato a doppio filo al mondo dell’e-commerce c’è poi il mondo dell’agroalimentare che negli ultimi anni ha fatto registrare dei numeri importantissimi. Sono sempre di più le aziende che hanno compreso le potenzialità del cosiddetto “food business”, anche grazie al fatto che ormai è possibile spedire in pochissimo tempo qualsiasi tipo di prodotto in ogni parte del mondo. Neanche l’emergenza sanitaria che ha investito il nostro Paese è riuscita a mettere in crisi questo settore che, anche grazie all’affermazione del Made in Italy, è ormai uno dei motori trainanti dell’economia italiana. All’agroalimentare è stata finalmente riconosciuta l’importanza che merita, sia da parte dei produttori che da parte dei consumatori, e a giovarne è stato tutto il settore, capace di generare il 12% del PIL nazionale.
L’emergenza sanitaria che sta imperversando a livello globale sta mettendo a dura prova le economie di tutto il mondo, compresa quella italiana. Ci sono tuttavia dei settori che, sia per caratteristiche intrinseche che per la capacità degli interpreti, sono riuscite a tenere botta alla crisi e la speranza è che nel prossimo futuro anche altri settori commerciali possano riuscire a trovare la giusta formula per resistere a una concorrenza che si fa sempre più spietata.