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PROSECCO DOC, SISTEMA PRODUTTIVO SEMPRE PIU’ COESO

Innovativa fin dalle sue modalità di svolgimento, per la prima volta non in presenza ma on line grazie all’adozione di un sistema di certificazione OTP volto ad autenticarne le votazioni, si è svolta oggi l’annuale Assemblea dei Soci del Consorzio del Prosecco DOC. Tutti i punti all’ordine del giorno sono stati approvati a larghissima maggioranza, dal bilancio consuntivo al bilancio preventivo, dalle iniziative di promozione e tutela da porre in essere, fino agli attesissimi punti tecnici legati alla produzione ovvero alla governance della DOC. Senza dimenticare le iniziative di solidarietà, “siamo come gli Alpini – ha ricordato il presidente Zanette- sempre presenti nel momento di bisogno, mi piace questo spirito di solidarietà dei produttori”.

Un incontro, seppur virtuale, connotato da un grande spirito di squadra, votato a intensificare la collaborazione anche con altre denominazioni.

I risultati raggiunti oggi, sottendono un grande lavoro da parte nostra e si spiegano solo se si considera la collaborazione dei vari protagonisti del mondo Prosecco. Si vince veramente solo se si vince tutti – ha commentato il presidente Stefano Zanette – ringrazio in tal senso la significativa adesione da parte di tutti gli attori della filiera produttiva. In particolare ringrazio l’Assemblea per aver accolto le istanze del Consiglio di Amministrazione-precedentemente condivise con tutte le Associazioni di categoria, tese alla valorizzazione dell’intera denominazione. Non va dimenticato quindi il supporto degli enti pubblici, dalle Regioni del Veneto del Friuli Venezia Giulia allo stesso ministero dell’Agricoltura”.

In estrema sintesi, quali sono le novità emerse oggi? Risponde ancora Zanette, “si tratta di decisioni importanti: innanzitutto la conferma del blocco degli impiantiossia lo stop a nuovi vigneti atti a produrre Prosecco per i prossimi 3 anni.  In secondo luogo, la decisione di destinare le produzioni ottenute nei vigneti della denominazione esclusivamente alla produzione di vino a DO Prosecco, pertanto eventuali esuberi produttivi dovranno essere destinati a prodotti diversi da vino. E, ancora, lo stoccaggio, teso al mantenimento dell’equilibrio tra domanda e offerta, bloccando da subito l’intera produzione che verrà in parte liberata a una data prefissata (al momento il 14 dicembre 2020), in parte rimarrà vincolata a tempo indeterminato per essere resa disponibile solo se il mercato lo richiederà

 

“Attenzione, con questa decisione non andiamo a ridurre le potenzialità della nostra denominazione, ma focalizziamo l’attenzione del nostro sistema produttivo sul Prosecco” – conclude il Direttore Luca Giavi – che aggiunge “semmai questa azione va letta come la volontà del Consorzio di collaborare concretamente anche con altre denominazioni del territorio”.

 

L’Assemblea si è conclusa dando spazio ad alcuni interventi meritevoli di nota come quello del Vice Presidente Giorgio Serena, e quelli di encomio per le importanti iniziative proposte dal Consorzio, portati dai Soci Luigi Bonato, Bernardo Piazza e Gianluca Bisol. Un momento commovente in memoria del compianto funzionario della Regione del Veneto Bepi Cattarin, ha suggellato l’incontro “ È andato avanti, come dicono gli Alpini, ma ci ha solo anticipato” ha affermato Zanette nel ricordarlo.

Infine la condivisione del video promozionale recentemente realizzato dal Consorzio, in onda in questi giorni nelle maggiori emittenti televisive nazionali al fine di sostenere e valorizzare il Prosecco DOC.

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