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NATURA NATURAE, la mostra d’arte visiva e sensoriale sulla natura e il paesaggio

Il 9 luglio scorso il “New York Magazine” ha pubblicato un articolo intitolato “The Unhabitable Earth”, che illustra come l’umanità si stia dirigendo a ritmo sostenuto verso un catastrofico orizzonte fatto di oceani avvelenati, aria irrespirabile, carestie globali e guerre permanenti. Una posizione catastrofica e controproducente secondo gli stessi climatologi, che porterebbe al completo disinteresse dell’opinione pubblica, convinta che al problema non vi sia soluzione e che il Pianeta sia ormai destinato alla rovina.

Da queste riflessioni nasce l’indagine di Enrica Feltracco, Massimiliano Sabbion e Matteo Vanzan, curatori della mostra “NATURA NATURAE” organizzata dal Comune di Correzzola (Pd) presso la Corte Benedettina e il Palasport di Concadalbero dal 1 al 29 ottobre 2017, con l’obiettivo di sensibilizzare il visitatore, attraverso il linguaggio dell’Arte e della Cultura, su una tematica attuale che sta cercando ormai da diversi anni una soluzione.

Organizzata in collaborazione con l’agenzia MV Eventi di Vicenza, l’esposizione sarà un percorso visuale e sensoriale attraverso le opere di artisti affermati del Novecento italianoCarena, Cascella, Festa, Gilardi, Guccione, Guidi, Lilloni, Onorato, Schifano – e artisti contemporanei (Alessio B, Bolognesi, Candeo, Cecilioni, Chiurato, de Matteis, Guerra, Ketra, Nicoletti, Psiko, Scuderi,  Sheridan) in un lungo excursus focalizzato sulla rappresentazione dello stretto rapporto tra uomo e natura, dialogando con viste mozzafiato e gli abitanti ad esse legati, trasformazioni del territorio e l’esaltazione del concetto di pittoresco nella stesura dell’opera.

La mostra non è solamente un viaggio nella storia dell’Arte e una denuncia contro l’inquinamento, ma vuole individuare le sostanziali differenze che si riscontrano, a partire dal Novecento, nelle opere degli artisti esposti, dove la ricerca è legata alla fantasia e all’interpretazione, al concetto e alle dinamiche dovute alla scoperta di nuovi materiali.

Il filo conduttore sarà dunque l’esperienza del mondo che esprime, fin dai tempi più remoti, la visione dell’uomo nei confronti di un Paradiso terrestre incontaminato che, oggi, è sempre più necessario preservare.

“La Corte Benedettina”, racconta il Sindaco di Correzzola Mauro Fecchio “nata come centro amministrativo e agricolo di raccolta e conservazione dei cereali e dei prodotti agricoli della terra, si ritrova oggi, nel mondo contemporaneo, ad essere il crocevia di una memoria storica a dimostrazione che senza il passato, senza la protezione e l’amore per il luogo non ci potrà mai essere un futuro: ciò che è stato, è la base per la tutela dei luoghi e della storia. Nelle intenzioni di rapporto tra il paesaggio e la sua storia è da annoverare inoltre la recente realizzazione del Palazzetto dello Sport di Concadalbero, un’operazione architettonica resa possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio del Veneto che ha permesso la costruzione di un impianto sportivo che si lega allo scenario circostante. Aprire oggi gli spazi della Corte Benedettina e del Palazzetto dello Sport, a iniziative culturali e artistiche contemporanee, come la mostra “Natura Naturae“, incentrata sul rapporto di visione degli artisti con la natura, testimonia l’attualità in costante sviluppo di un territorio pronto a sperimentare, ricercare e continuare nello spirito di chi vuole onorare il passato e proiettarsi nel futuro per non smettere mai di sperare e ricominciare dal proprio territorio e, ricominciare sempre, è vivere”.

“Buona o cattiva, da Lucrezio a Leopardi, da Plinio il Giovane a Goethe”, afferma Enrica Feltracco, “la natura è stata la Madre, la fonte della vita e della morte, lo scenario sacralizzato del nostro brulichìo di infamie e grandezze. Sia nella letteratura sia nell’arte, dal Novecento in poi la natura è diventata un «luogo interiore», assumendo una connotazione ora molto più intimista e personale, ora lasciandosi trasfigurare al di là (appunto) del naturalismo. Ma qualunque cosa sia la Natura e comunque la si viva, non vi è dubbio che la società in cui viviamo, così frenetica e consumista, ce ne abbia allontanati, spesso provocando negli animi più sensibili un sincero moto di nostalgia verso ciò che ormai s’è perso. La mostra cercherà di indagare questi terreni scoscesi della modernità, e di invitare lo spettatore ha porsi delle domande su che cosa la nostra società può ancora essere in grado di fare per tornare ad essere empatica e in comunione con la Natura”.

“L’uomo capisce e conosce se stesso partendo dal mondo che lo circonda e che lo affascina ed è attraverso la rappresentazione della natura e degli spazi che arrivano i suggerimenti di stupori e stati d’animo in maniera immediata e recepibile da tutti”, continua Massimiliano Sabbion, “La storia dell’arte imprime la rappresentazione della natura fin dagli albori poiché è il concetto che più si avvicina al singolo essere umano non tanto come genere a se stante, ma come parte integrante dell’opera raffigurata decretando l’interpretazione individuale come affermazione dell’uomo. (…) La natura diventa inquietudine e ricerca di sé decretando l’uomo che si investe di angoscia e turbamento quando arriva a farsi portatrice di un incontro che non è più il solo “vedere”, ma diventa il “sentire”, il percepire lo spazio attorno che ci circonda”.

“Dalla riduzione della quantità di calore solare assorbita dal pianeta”, conclude Matteo Vanzan, “all’eliminazione dall’atmosfera dell’anidride carbonica in eccesso fino alla pazzesca idea di schiarire le nuvole, assistiamo ad innumerevoli dibattiti e ricerche per dare al nostro Pianeta un futuro anche con soluzioni che possono sembrare assurde. Noi utilizziamo un linguaggio, quello dell’arte, per far riflettere su un determinato problema, consapevoli che la presa di coscienza può portare ad una maggiore sensibilizzazione e responsabilizzazione da parte di tutti. Natura Naturae rappresenta quindi la nostra volontà di coniugare l’esperienza dell’opera d’arte attraverso un percorso emozionale fatto di pittura, fotografia, scultura, video-arte e installazioni sensoriali che accompagneranno il visitatore nella riflessione delle tematiche trattate attraverso un vero e proprio percorso emotivo”.

In data ancora da definirsi gli street artists Alessio B e Alessio Bolognesi, entrambi ormai già noti a livello internazionale per i loro murales sparsi nelle città più importanti d’Europa e del mondo, realizzeranno insieme un’opera street all’interno del Palasport Concadalbero, un omaggio alla Natura e ai tanti giovani di Correzzola. Sempre all’interno del Palasport sarà possibile visitare, in concomitanza con Natura Naturae, la mostra personale di fotografia di Sandra Zagolin, affascinante indagine sul paesaggio e l’uomo in movimento nel mondo.

La mostra – visitabile il sabato, la domenica e i festivi dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30 con ingresso gratuito – sarà inaugurata sabato 30 settembre alle ore 18.30, è stata resa possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e agli sponsor Corte Verde Chiara, Trattoria La Famiglia, Fondo San Benedetto, le Corti Benedettine del padovano, Hotel La Corte, Agriturismo La Rebosola, Ristorante La Fattoria e la Floricoltura Agostini.

 

INFORMAZIONI

 Biblioteca comunale

via Melzi, 3 Correzzola (Pd)

Tel. 049 9760011 Email: biblioteca@comune.correzzola.pd.it

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Amo l'Arte in tutte le sue declinazioni e follie. Cuore bassanese e castellana d'adozione, rincorro mostre, musei e gallerie sparsi nel mondo che poi recensisco su Storie di Eccellenza. Come artista visiva mi firmo Ketra da quando ho preso in mano la china per poi traghettarmi verso altri media più sperimentali. Agatha Christie, Bauhaus e Siouxsie&The Banshees i miei compagni di viaggio.

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