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Labomar: al 30 settembre ricavi consolidati  a 64,5 milioni di euro, +44,5%



Fatturato like for like[1] pari a 56,1 milioni di euro (+25,6%) 

L’Amministratore Delegato Bertin: “Risultato decisamente positivo, sviluppato in un contesto complesso, grazie al quale possiamo confermare le guidance dichiarate al Mercato per il 2022, ed essere confidenti per l’ulteriore percorso di crescita nel 2023”

Istrana (TV), 20 ottobre 2022 — Labomar (Ticker: LBM), azienda nutraceutica italiana attiva a livello internazionale e quotata nel mercato Euronext Growth Milan, rende noti i ricavi consolidati relativi ai primi 9 mesi dell’esercizio che risultano pari a 64,5 milioni di euro[2].

I ricavi consolidati includono, oltre ai valori di Labomar Spa e Entreprises ImportFab Inc., il fatturato delle società acquisite lo scorso esercizio, ovvero il Gruppo Welcare e Labiotre Srl.

Rispetto ai ricavi consolidati realizzati nel pari periodo 2021, attestati a 44,6 milioni di euro, l’incremento risulta pari al 44,5%.

A parità di perimetro con l’anno precedente, i ricavi del Gruppo sono pari a 56,1 milioni di euro, con un aumento del 25,6% rispetto al medesimo periodo 2021.

Importante sottolineare che tale crescita è supportata dai risultati positivi generati da tutte le società del Gruppo.

In particolare, i ricavi della sola Labomar SpA al 30 settembre 2022 sono pari a 48,7 milioni di euro, con una crescita del 26,4% rispetto allo stesso periodo 2021 e una quota di ricavi su estero pari al 35%.

A tale risultato ha contribuito un recupero delle vendite di prodotti appartenenti alle categorie probiotics e cough&cold, che avevano particolarmente sofferto nel 2021 a causa della pandemia, ma anche il lancio di numerose nuove soluzioni dedicate a sleep disorder e alle patologie gastroenterologiche.

Questi prodotti hanno permesso una sensibile crescita di fatturato dei principali Key Customers internazionali, elevando la contribuzione delle vendite realizzate nei mercati esteri.

Positivi i risultati anche della controllata canadese Entreprises ImportFab Inc. che ha da poco messo a punto il primo catalogo di ready to market solutions realizzate in collaborazione con l’R&D di Labomar Spa.

Per il Gruppo Welcare, va invece rilevata una crescita importante soprattutto nei mercati esteri e nel segmento dei prodotti da medicazione, con il lancio dei nuovi dispositivi dedicati ai pazienti oncologici.

Infine, Labiotre Srl ha realizzato ricavi per 5,1 milioni di euro, con un dato sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente, dedicandosi prevalentemente ad una revisione del portafoglio degli estratti botanici che verrà presentato alle prossime manifestazioni fieristiche.

Tutte le Società del Gruppo Labomar saranno presenti al CPHI di Francoforte dal 1 al 3 Novembre 2022, la più importante fiera di riferimento del settore. Dopo due anni di pandemia, questa sarà la prima vera occasione di incontro e dialogo con i grandi players internazionali e consentirà al Gruppo di rappresentare la completezza e le sinergie dell’offerta commerciale integrata.

“Sono orgoglioso di poter comunicare dei ricavi così fortemente in crescita per i primi nove mesi dell’anno che sono sintesi dello sforzo che il Gruppo Labomar sta compiendo in un contesto economico e socio-politico non facile” – ha spiegato l’AD e fondatore Walter Bertin – “Alla luce di queste performance, possiamo confermare le guidance date al mercato ed essere confidenti per l’ultimo trimestre dell’esercizio, anche in virtù degli ordini già raccolti e confermati, e guardare all’anno 2023 come ad una concreta opportunità di ulteriore crescita”.

 

Profilo Labomar

Fondata da Walter Bertin nel 1998 a Istrana, in provincia di Treviso, Labomar è una società specializzata nello sviluppo e produzione di integratori alimentari, dispositivi medici, alimenti a fini medici speciali e cosmetici per conto terzi. Negli oltre 20 anni di vita, Labomar ha costruito un business model che la differenzia dai concorrenti del settore e che è in grado di generare valore per tutti i propri stakeholder, offrendo un servizio a 360 gradi, con elevati standard di qualità e produttività. Vanta un dipartimento di ricerca e sviluppo strutturato e all’avanguardia con una particolare vocazione all’innovazione, una squadra commerciale in grado di rispondere tempestivamente alle richieste del mercato e un’elevata differenziazione di prodotto, anche grazie ai brevetti e formule proprietarie.

Labomar ha chiuso il 2021 con ricavi consolidati pari a circa 65,4 milioni di euro, in incremento del 7,1% rispetto al dato consolidato realizzato nel 2020. Il dato 2021 include, oltre ai ricavi della capogruppo e della canadese Entreprises ImportFab Inc., anche quelli relativi al 2° semestre del Gruppo Welcare e, per il solo mese di dicembre, quelli di Labiotre Srl. I ricavi della sola Labomar SpA nel 2021 sono stati pari a circa 53,8 milioni di euro, superiori complessivamente di quasi 4 punti rispetto al 2020.

Nel corso del 2021 Labomar ha acquisito il 70% del Gruppo Welcare, composto da Welcare Industries Spa e Welcare Research Srl, aziende produttrici di medical devices dedicati alla cura della pelle con sede ad Orvieto. E’ stata inoltre costituita LaboVar Srl – partecipata al 51% da Labomar – per la vendita di prodotti nutraceutici su piattaforma e-commerce nel mercato cinese. Labomar ha poi acquisito il controllo totale di Labiotre Srl, società toscana specializzata nella produzione di estratti vegetali, integrando appieno il concetto di filiera sostenuto dalla società.

Labomar crede profondamente in un sistema aziendale fondato sulla sostenibilità, sull’attenzione alle persone, all’ambiente e alla comunità, e per questo motivo ha cambiato il proprio statuto divenendo Società Benefit: il nuovo status giuridico, introdotto in Italia nel 2016, formalizza la scelta di puntare su un modello di sviluppo responsabile, sostenibile e trasparente, che integra gli obiettivi economico-reddituali con aspetti di natura sociale e ambientale.

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