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La primavera tinge Castelfranco di nuovi colori, che ospita le Giornate FAI di Primavera 2021.

Anche quest’anno la grande manifestazione di piazza del FAI, dal 1993 uno tra i più importanti eventi dedicati al patrimonio culturale, torna a coinvolgere gli italiani – dopo i mesi difficili vissuti – nell’entusiasmante scoperta delle bellezze che ci circondano, grazie all’apertura di 600 luoghi in 300 città e 19 Regioni, molti dei quali poco conosciuti o accessibili in via eccezionale, visitabili in totale sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti.

Grazie all’attiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale che ha messo a disposizione due spazi di notevole fascino: il primo è il Complesso di San Giacomo, uno scrigno nel quale sono racchiuse opere d’arte di notevole pregio artistico e storico, alla cui valorizzazione l’Amministrazione Comunale tiene molto, come dimostra la recente collocazione della Pala del Piazza.

L’apertura della Chiesa e dell’adiacente Chiostro dei Serviti è stata possibile grazie alla disponibilità della Parrocchia della Pieve e del Conservatorio di musica Agostino Steffani e al particolare interessamento del Direttore Stefano Canazza.

Il secondo luogo aperto ai visitatori che si prenoteranno sul sito www.fondoambiente.it è la Biblioteca ex Monte di Pietà, aperta grazie alla disponibilità dell’Assessore alla Cultura, Biblioteca, Teatro, Museo, in cui si potranno ammirare i “tesori” della Biblioteca e dell’Archivio comunale: libri antichi illustrati (incunaboli e cinquecentine), atlanti, pergamene, mappe, manoscritti, volumi dell’archivio storico etc. E’ prevista una veloce visita alla mostra Contagio_Le carte della peste e la pandemia, attualmente allestita presso il Museo Casa Giorgione.

Le visite – che si svolgeranno nel rispetto della vigente normativa anti-covid – saranno effettuate a intervalli di 30 minuti, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17.30 e saranno guidate dai Volontari FAI e dagli Apprendisti Ciceroni del Liceo Ginnasio statale “Giorgione” di Castelfranco Veneto. La prenotazione è obbligatoria, e va effettuata direttamente sul sito del FAI nella sezione corrispondente dei luoghi di Castelfranco. È previsto un contributo minimo di 3 euro.

Un dovuto ringraziamento va, inoltre, al Gruppo Alpini di Castelfranco Veneto che ha dato la disponibilità dei propri volontari per la gestione della logistica degli afflussi ai siti.

Questa iniziativa, dichiara l’Assessore al Turismo Gianfranco Giovine, rappresenta una preziosa opportunità per Castelfranco Veneto, uno dei due unici siti scelti dal FAI per la provincia di Treviso in questa edizione della manifestazione, attirando nella nostra Città visitatori da tutto il circondario. Si tratta di un vero e proprio regalo che il FAI – con la fattiva collaborazione dell’Assessorato al Turismo – offre a cittadini e visitatori che, sono certo, potrà contribuire a ridare speranza e fiducia nel futuro.

 

 

 

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