«Siamo profondamente stupiti e delusi dall’impugnazione annunciata – afferma Rosario Rizzuto, Rettore dell’Università di Padova –. L’attivazione del corso di laurea in Medicina e Chirurgia a Treviso risponde ad una precisa volontà del Ministero dell’Università e della Ricerca, che ha chiesto in questi anni agli atenei di aumentare i numeri relativi alla formazione di nuovi medici. Oltretutto stiamo parlando di un progetto che ha già ottenuto l’accreditamento formale della sede proprio dallo stesso Ministero. L’efficace collaborazione fra Università e Regioni su questo obiettivo non appare certo violare le competenze statali, ma anzi sostiene un importante impegno a favore dei futuri medici e del sistema sanitario, un impegno la cui importanza è risultata evidente anche nella recente emergenza dovuta alla pandemia Covid-19».