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Giovedì 18 novembre alle 17.00 viene inaugurata in Selciato San Nicolò l’avventura imprenditoriale di Andrea, nonna e mamma tedesca, trapiantata a Padova

Una “Vie Future” a partire dagli abiti e giocattoli per i più piccoli, ecologici, naturali, sostenibili e da materiali riciclati.

Giovedì 18 novembre alle 17.00 viene inaugurata in Selciato San Nicolò l’avventura imprenditoriale di Andrea, nonna e mamma tedesca, trapiantata a Padova.

Andrea è uscita dalla pandemia con il desiderio di dare un’alternativa sostenibile, biologica ed ecologica a tutti, soprattutto ai più piccoli, a partire da un negozio di abiti e giochi per i bambini che rispetta queste caratteristiche, con materiali che arrivano direttamente dalla Germania e non solo.

La cultura della sostenibilità e del riciclo a partire dai più piccoli. E’ il nuovissimo negozio “La via future” di “cose belle per piccoli e grandi, quasi un angolo di Brooklyn nel bellissimo centro di Padova” queste le parole di presentazione che si leggono nel profilo instagram dell’esercizio commerciale, situato in Selciato San Nicolo‘.

Aperto agli inizi di ottobre, il negozio verrà inaugurato ufficialmente giovedì 18 novembre dalle 17.00 in poi con palloncini, trucca bimbi, piccoli regali per i bambini , brindisi a base di prosecco e serprino dei colli euganei con stuzzichini per i più grandi e per tutti uno sconto per l’occasione del 20% su tutti i prodotti.

Titolare unica de La via future è Andrea Gavriel , 64 anni tedesca di Brema, da due anni residente a Padova assieme al marito

I figli, tre, vivono tutti negli Stati Uniti con consorti e figli al seguito.

La storia e la scelta di aprire questo negozio di prodotti naturali, ecologici, sostenibili e riciclabili, nasce in piena pandemia.

I figli decidono di venire in Italia per paura del covid. Tutta la famiglia si trasferisce allora in affitto sui colli, ad Este, per lavorare da lì, in mezzo alla natura.

Nasce da qui l’idea di aprire un negozio di moda, soprattutto per i più piccoli, dagli 0 agli 8 anni, che rispettasse la natura, che fosse ecologico nei materiali, nei colori e nelle colle usate, che andasse verso quella sostenibilità di cui si parla molto ma che forse non è ancora entrata del tutto nella cultura italiana.

La Germania in questo è molto più avanti ed è per questo che Andrea assieme alle figlie, decide di mettere assieme le due anime, tedesca e italiana, per dare un’alternativa eco ad abiti, giocattoli, intimo, cappelli.

Da qui nasce La via future, il cui nome si rifà ad una citazione di un libro di Matisse dove, anche attraverso i disegni, si parla di un futuro diverso per le generazioni a venire, ma anche a quella via futura che sognavano Andrea con figli e nipoti chiusi in casa, in piena pandemia, in quel dei colli euganei.

Andrea, in Germania titolare di una galleria d’arte contemporanea, si è allora messa all’opera per farsi arrivare materiale dalla Germania in primis, ma anche dalla Danimarca, dalla Francia e dalla Spagna. Ci sono anche dei brand della nostra regione, dal Veneto e dall’Italia.

Lana cotta organica, fibra riciclata, tessuti sostenibili, legno e colle naturali. Sono questi gli ingredienti scelti da Andrea per il suo negozio, sicuramente unico in Padova, e che potrebbe diventare una scelta anche etica per i clienti.

Il negozio è naturalmente arredato completamente in legno naturale, rispettando l’età e le specificità dello stabile nel quale si trovano i locali.

“Arrivano in negozio nonne che cercano dei pensieri per i loro nipoti, mamme di neonati che vogliono acquistare abiti in cotone naturale – spiega Andrea – Tutti vogliono qualcosa di diverso e di naturale nel senso più bello del termine, che tenga conto e rispetti la terra, i più piccoli e che risponda ad un’economia circolare, senza sprechi e che non lasci fuori nessuno. Questa è quello che vorrei fare a partire dal mio negozio, è una piccola speranza, a partire dagli abitini e giocattoli di legno per i bambini. E in futuro sto pensando anche ad una linea tutta mia, ad un marchio che rispetti queste caratteristiche. E che da Padova possa espandersi sicuramente qui in Veneto, dove penso possa attecchire questa cultura della sostenibilità e del rispetto. Io ci credo molto”

“In un mondo dove le risorse diventano sempre più scarse – continua la titolare- è nostro dovere fare in modo che il mondo che lasciamo ai nostri figli sia ancora ricco di risorse naturali e per lo più vivibile. Un mondo nel quale sarà possibile progettare e vivere una “Vie Future” senza problemi di inquinamento, catastrofi ecologiche e cambiamento climatico. A partire anche dai vestiti che durano “una vita” e che si tramandano da fratello a sorella, da madre a figlia”.

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