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Flashmob in centro coi bambini delle quinte elementari per dire no alla violenza sulle donne

Un fiocco umano: è quello che è stato composto questa mattina nel corso del flashmob promosso dall’amministrazione comunale di Montebelluna nell’ambito dell’iniziativa Neanche con un dito pensata per sensibilizzare sulla violenza di genere e a cui hanno preso un’ottantina di bambini delle tre classi quinte della Pascoli, della Marconi e della Bertolini.

 

Accompagnati dagli insegnanti, i bambini hanno raggiunto il centro di Montebelluna dove sono stati accolti dal sindaco, Adalberto Bordin, dall’assessore all’Istruzione, Debora Varaschin, e dalla consigliera AnnaMaria Moretto.

Nel suo discorso introduttivo il sindaco ha sottolineato: “Ogni persona, ogni donna merita di non essere offesa, maltrattata, umiliata e anche questa occasione serve per ricordarci l’importanza del rispetto reciproco tra le persone.

Che   quella di oggi che non sia solo una data fissata sul calendario, che non sia solo una panchina rossa ma che sia una rivoluzione culturale che investe tutti, in primis le giovani generazioni!!”.

 

I ragazzi, dopo aver composto un fiocco rosso, hanno letto i nomi delle donne che nel corso del 2022 sono state vittime di violenza.

 

Le iniziative sono proseguite poi nel pomeriggio con la commemorazione presso la panchina rossa in metallo nella zona nord della Loggia, dove saranno adagiate un paio di scarpe rosse, una rosa e un foglio con la scritta “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” prevedendo il lancio di palloncini rossi biodegradabili e la lettura dei nomi delle vittime di femminicidio del 2022.

 

 

Nel corso del weekend, inoltre, il municipio sarà illuminato di rosso e alcune sedie rosse saranno collocate in ogni sito strategico del Comune (Municipio, Villa Pisani, Museo, Me.Ve., Biblioteca, Casa Roncato) con lo stesso foglio la scritta “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” ed un fiocco rosso.

 

 

Martedì 29 novembre, in auditorium della biblioteca, la classi di 3° media potranno assistere allo spettacolo Barbablù e Rossana. Lo spettacolo affonda le radici nella fiaba popolare “Barbablù” di Charles Perrault. E’ una storia antica eppure di grande attualità, e rappresenta uno strumento potente per poter parlare con i preadolescenti di prevaricazione e di violenza sulle donne (spettacolo di e con Monica Mattioli; regia: Monica Mattioli e Alice Bossi; consulenza: Dr.ssa Viviana Seveso; costumi: Barbara Livecchi; scenografie: Elena Colombo; disegno luci: Beppe Sordi).

 

 

 

Inoltre, La Biblioteca in collaborazione con il Tavolo Rosa e con la rete Bam delle Biblioteche ripropone la diffusione tramite canale telematico di una bibliografia dedicata alla parità di genere, alle pari opportunità e al contrasto della violenza sulle donne: una bibliografia per capire, educare e costruire uno sguardo sulle relazioni. E’ previsto anche l’aggiornamento di uno scaffale dedicato all’interno della Biblioteca.

 

 

 

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