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FASE 3: CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER LA TUTELA DEI POSTI DI LAVORO ESTESI ANCHE A BAR, RISTORANTI, MENSE, TRASPORTI E ATTIVITÀ RICREATIVE E ARTISTICHE

La Regione del Veneto ha ampliato l’elenco dei codici ATECO delle attività economiche ammesse ai contributi previsti in caso di reintegro dei lavoratori sospesi a causa dell’emergenza Covid-19.

 

I datori di lavoro del Veneto che reintegrano dipendenti sospesi a causa dell’emergenza Covid-19 a partire dal 30 luglio scorso possono presentare richiesta di contributo per la riduzione dei costi salariali e il mantenimento al lavoro dei propri dipendenti.

 

I dati più recenti dell’Osservatorio di Veneto Lavoro confermano gli effetti negativi che la pandemia ha generato sul mercato del lavoro regionale, in particolare nei settori del turismo e della cultura. Per favorire il più ampio accesso ai contributi, con DGR n. 1259/2020 la Regione del Veneto ha ampliato l’elenco delle attività economiche che possono farne richiesta.

 

Alle 36 categorie economiche individuate inizialmente si aggiungono ora quelle riferite ai seguenti codici ATECO ISTAT 2007:

 

49.32.10       Trasporto con taxi

49.32.20       Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente

56.29.10       Mense

56.29.20       Catering continuativo su base contrattuale

56.10           Ristoranti e attività di ristorazione mobile

56.30           Bar e altri esercizi simili senza cucina

90.03           Creazioni artistiche e letterarie

90.04           Gestione di strutture artistiche

93.29           Altre attività ricreative e di divertimento

 

 

Condizione indispensabile per poter accedere al contributo è che i lavoratori reintegrati siano stati assunti prima del 23 febbraio 2020 con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato professionalizzante, abbiano beneficiato di ammortizzatori sociali con causale Covid-19 e, successivamente al reintegro, continuino a svolgere l’attività lavorativa durante tutto il periodo di validità del sostegno economico.

 

Il valore del contributo varia tra il 50% e l’80% della retribuzione mensile lorda del lavoratore dipendente e può essere riconosciuto per un periodo compreso tra i 3 e i 6 mesi, non oltre il 31 dicembre 2020. Il valore massimo concedibile per ogni impresa varia dai 15.000 euro ai 50.000 euro sulla base della classe dimensionale aziendale.

 

Le risorse ancora disponibili ammontano a oltre 30 milioni di euro. Le domande devono essere presentate entro il 2 ottobre 2020 tramite il portale ClicLavoro Veneto.

 

Tutte le informazioni su caratteristiche del contributo, requisiti e modalità di presentazione delle domande sono disponibili all’indirizzo www.cliclavoroveneto.it/contributi-imprese.

 

 

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