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Ecco come fare la Crociere in barca a Vela nell’Arcipelago Toscano

L’Arcipelago Toscano è una Regione d’Italia tra le più belle e diversificate. L’Arcipelago è costituito da molte isole e città costiere perfette da scoprire, esplorare e visitare durante una crociera in barca a vela. Con il boom del turismo esperienziale e il desiderio di trascorrere una vacanza senza annoiarsi troppo ma in relax e alla scoperta di nuove realtà, la vacanza in barca a vela è una tra le migliori cosiddette travel experience da fare.

 

Gli Scali dell’Arcipelago Toscano per gli amanti della crociera a vela

Le crociere in barca a vela sono diventate una modalità di viaggio sempre più diffusa non solo in Italia, ma anche nel resto d’Europa e non solo per mare ma anche per fiumi e laghi. In questo contesto e con le presenze turistiche della regione Toscana, che si piazza tra le prime 3 Regioni d’Italia più visitate dal 2019, pensare di organizzare le prossime vacanze in barca a vela tra le isole dell’arcipelago toscano può essere una buona idea. Tra i motivi per cui la Toscana è meta così ambita dai turisti, oltre al patrimonio architettonico e culturale che custodisce, c’è la grande attrattiva del patrimonio naturalistico. Turisti tedeschi, francesi, austriaci e italiani provenienti dalle regioni Lombardia, Emilia, Lazio, Veneto che hanno in comune la passione per il mare e la natura, trovano in Toscana diversi porti turistici dai quali salpare per una crociera a vela tra l’Isola d’Elba e la Corsica. Fare l’elenco di tutti i porti turistici presenti sulla costa toscana è complicato perché sono davvero molti, ma quel che possiamo consigliarti per la tua vacanza è di prendere contatto con questa piccola ma efficiente società di sailing charter che organizza crociere in barca a vela all’Elba e in Corsica, con base a Cala dè Medici, uno degli innumerevoli porti turistici della Toscana. In questo modo potrai organizzare una tailor made cruise, come si dice nel modo più raffinato possibile, ovvero una crociera a vela su misura per tutte le esigenze.

Le mete più ambite dell’Arcipelago Toscano da visitare in barca a vela

L’Arcipelago Toscano è costituito da 7 isole tutte da esplorare. Alcune sono molto famose per essere state protagoniste di opere letterarie indimenticabili come l’Isola di Montecristo, altre per essere state balzate alla ribalta internazionale per tristi episodi di cronaca, come l’Isola del Giglio, altre famose per gli aspri itinerari naturalistici come Capraia, altre ancora per aver avuto un importante ruolo storico come l’Isola D’Elba, da dove Napoleone organizzò la sua riscossa dopo 100 giorni di esilio. Come in tutti i luoghi d’Italia, anche nelle isole dell’Arcipelago si mangia molto bene e l’accoglienza è delle più raffinate ed esclusive. L’arcipelago toscano è quindi un luogo perfetto anche per mini crociere in barca a vela. La crociera tradizionale, infatti, ha una durata di 7 giorni ma l’offerta turistica prevede anche escursioni in barca  a vela della durata di week end.

 

La vita in barca. Il mare e gli spazi limitati. Ecco come non far diventare un inferno la vacanza in barca a vela

L’Arcipelago toscano si estende tra la Corsica e il continente italiano ed è una buona meta da scegliere per la navigazione. Ci sono alcuni consigli, però, da seguire per chi vuole davvero fare un’esperienza di viaggio del tutto diversa dalle solite. Intanto bisogna avere una forte predisposizione e preferenza per il mare. In barca a vela il contatto con il mare è costante. La navigazione a vela dipende dal vento e dal mare ed è fondamentale il rapporto tra l’uomo e la barca. Non ci sono turisti in barca a vela, ma membri dell’equipaggio con ognuno una sia pur piccola mansione da svolgere. Ammainare la vela in vista del porto o stendere il fiocco o la randa dopo aver salpato l’ancora sono mansioni quotidiane che, sotto lo sguardo vigile dello skipper, ogni passeggero può svolgere ancor più che le manovre durante la navigazione, per le quali è necessaria un po’ d’esperienza.

La gestione degli spazi in barca e del mal di mare

La gestione degli spazi, invece, è un compito che svolge prevalentemente l’hostess di bordo, che impara presto a capire quali sono le esigenze primarie dei crocieristi. Infine, il mal di mare. Si capisce che se soffri il mal di mare la crociera o comunque la permanenza in barca diventa un problema. Tuttavia, se davvero il desiderio di vivere il mare in barca a vela è molto forte e quindi c’è una forte motivazione, anche il mal di mare può essere controllato attraverso alcuni espedienti, come imparare a mantenere il controllo dell’ansia con l’aiuto della meditazione, mangiare cibi sani, non stare sottocoperta durante la navigazione, assumere rimedi naturali al posto dei farmaci tradizionali come la xamamina. Un’alternativa potrebbero essere i cerotti da applicare dietro le orecchie.

Staccare dalla routine quotidiana per una settimana o anche solo per un week end con una crociera in barca a vela è l’opzione perfetta per chi vuole trascorrere un po’ di tempo esplorando un posto nuovo, attraente e non lontano da casa.

 

 

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