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DUE GRANDI RACCONTI DEL MONTE GRAPPA: GLI SCRITTORI MALAGUTI E GIURIATTI CELEBRANO IL NOSTRO MASSICCIO 

 

Una generazione di scrittori attorno al Monte Grappa. Segue questo filone l’incontro con Paolo Malaguti e Loris Giuriatti che Confartigianato AsoloMontebelluna promuove per venerdì 13 maggio, negli spazi della Sala Hangar della Fornace di Asolo, in collaborazione con la Libreria Ubik di Asolo e con il patrocinio dell’Associazione IPA Terre di Asolo e Monte Grappa.

L’incontro con i due scrittori, coordinato dal giornalista Daniele Ferrazza, si inserisce nel percorso del Monte Grappa proclamato Riserva di Biosfera, il programma Unesco che ha recentemente inserito proprio il Massiccio trevigiano, vicentino e bellunese tra le venti aree italiane meritevoli di questo riconoscimento.

 

I lavori di Paolo Malaguti e Loris Giuriatti sono ambientati entrambi sulla nostra montagna.

Il Moro della Cima. Quasi una biografia il testo di Malaguti, classe 1978, padovano residente ad Asolo, finalista al Campiello 2021. Biografia romanzata del Moro, cioè Agostino Faccin, contadino di pianura da giovane, poi malgaro e infine custode di rifugio, in cima alla montagna. Innamorato della montagna fin da bambino, all’arrivo della prima Guerra Mondiale, il Moro si troverà ad essere disincantato testimone del passaggio di eserciti, uomini e destini.

Lo chiamavano Alpe Madre. Giuriatti, classe 1970, di professione dirigente scolastico e guida ambientale escursionistica, racconta di un mistero portato in Grappa da uno studente di storia austriaco. Tre oggetti rinvenuti in una cassetta di sicurezza che faranno percorrere al giovane studioso, accompagnato da Angelo, saliscendi temporali e geografici alla ricerca del significato custodito da questi tre testimoni muti della guerra, su e giù per malghe, casere, valli e storie del primo conflitto mondiale.

 

“Come Associazione siamo da sempre molto legati al nostro territorio, che comprende l’area del Monte Grappa ma che si spinge sino ad Asolo, Montebelluna, il Montello ed il Valdobbiadenese. A conferma di ciò, siamo stati tra i primi promotori e sostenitori della candidatura del Monte Grappa a Riserva della Biosfera secondo il programma MAB UNESCO e siamo davvero felici del riconoscimento ottenuto” ha commentato Fausto Bosa, presidente di Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna. “Siamo convinti che parte dell’operatività delle imprese passi anche per la filiera del turismo, settore a cui molte delle nostre aziende sono, direttamente o indirettamente, connesse: e quale miglior modo per promuovere il turismo, se non con racconti reali, legati strettamente al territorio e alla loro tradizione e cultura, per suscitare nelle persone quel senso di curiosità e scoperta che le porta a visitare un luogo ricco di storia come il Monte Grappa?”

 

 

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