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Castelli della Carinzia: architetture millenarie di ineguagliabile fascino

Manieri perfettamente conservati, abitati da uomini e da…scimmie!

In Carinzia si trovano moltissimi castelli, testimoni di un antico passato, che ancora oggi sono perfettamente conservati e in parte anche abitati. In essi risiedono musei o si tengono eventi speciali, cene, convention e si organizzano mercatini che riportano ad atmosfere medievali.

Ecco i principali.

Hochosterwitz, il castello inespugnabile

Il castello di Hochosterwitz si trova nel comune di St. Georgen am Längsee ed è stato costruito su una roccia calcarea alta 150 metri. È raggiungibile superando in salita le 14 porte del castello, di grande interesse storico, oppure con la funivia Fürst Max.

Nel Medioevo, il castello di Hochosterwitz ospitava una piccola comunità autosufficiente; c’erano una falegnameria con laboratorio, un mulino, un’officina del fabbro, un panificio, la stampa tipografica e la coltivazione di vino, ortaggi e frutta. Hochosterwitz fungeva da rifugio per la popolazione che vi risiedeva. L’ingegnosa architettura, infatti, rendeva il castello inespugnabile: gli avversari dovevano conquistare una porta dopo l’altra, esponendosi così agli attacchi.

In ricordo del glorioso passato, all’interno del castello c’è un ristorante che riporta istantaneamente all’atmosfera medievale, proponendo un menu di piatti tipici della cucina carinziana.

All’interno del castello è possibile anche celebrare feste di famiglia, eventi aziendali, workshop, assicurandosi un ambiente unico, cornice perfetta per qualsiasi tipo di evento. In particolare, la Festa dei cavalieri (13-21.08.2022) gode di grande popolarità. In questa occasione, nella piazza del mercato ai piedi del castello si possono gustare piatti tradizionali.

Per informazioni: www.burg-hochosterwitz.com/

 

Taggenbrunn, il castello con il Festival

Taggenbrunn è stato costruito nel XII secolo da Tagenus von Pongau, per conto dell’arcivescovado di Salisburgo, sui resti di un insediamento celtico-romano, che risale al VI secolo a.C..

La sua storia nei secoli è piena di cambi di proprietà fino all’abbandono in stato di rovina nel 1796. Dal 2011 Taggenbrunn è diventato di proprietà della famiglia imprenditoriale Riedl, che lo ha acquistato dopo la sua ristrutturazione e l’inaugurazione, avvenuta nel 2019, nell’ambito dei primi eventi del Festival di Taggenbrunn che nel programma prevede recital, ensemble di musica da camera, esibizioni di cantanti di fama internazionale, letture musicali e intrattenimento di altissima qualità nella meravigliosa sala del castello a ciò destinata.

Grazie ai Riedl, i proprietari di Jacques Lemans, un noto marchio di orologi, oggi Taggenbrunn è l’azienda vinicola più grande della Carinzia, un albergo boutique e un ristorante e ospita anche il Museo del Tempo, allestito da André Heller, celebre artista austriaco.

 

Per informazioni: https://www.taggenbrunn.at/de/burg/

Sommeregg, il castello della tortura

Il castello di Sommeregg fu menzionato per la prima volta in un documento del 1237, ma si pensa che la sua costruzione sia precedente al 1187. Oggi ospita un ristorante, un museo della tortura e i giochi cavallereschi annuali, che attirano molti visitatori entusiasti. Insieme al balivo del castello, infatti, i migliori cavalieri, acrobati, giocolieri e musicisti provenienti da tutto il mondo offrono un programma incredibile per grandi e piccini.

Nel ristorante del castello, si cena banchettando come ai tempi dei cavalieri, mangiando pietanze medievali, portati al tavolo su palanchini di legno da camerieri vestiti con abiti medievali e bevendo in boccali d’argilla.

Il Museo della Tortura nella sala dei cavalieri di Sommeregg è il più grande dell’Europa centrale e al suo interno si trovano più di 100 reperti originali di strumenti di tortura, integrati da testi di giurisprudenza, che rappresentano la storia giuridica del Medioevo. Impossibile non rabbrividire.

I giochi annuali dei cavalieri (quest’anno da 2 al 21 agosto) sono un evento molto atteso e popolare in Carinzia, con tornei, il mercato medievale e spettacoli quotidiani nella meravigliosa arena del castello. I tornei della giostra sono un’esperienza davvero emozionante. I momenti più coinvolgenti sono l’ingresso nell’arena dei cavalieri, che vengono accolti con incitamenti ed applausi e lo scontro, che lascia sempre lo spettatore senza fiato per qualche istante.

Il mercato medievale riporta in vita mestieri ormai estinti e vi si possono ammirare da vicino sculture in vetro e gioielli realizzati con le tecniche dell’artigianato storico.

 

Per informazioni: www.sommeregg.at

 

Porcia, il castello rinascimentale più bello a nord delle Alpi

Probabilmente uno degli edifici rinascimentali più belli a sud delle Alpi, questo palazzo è, a buon diritto, l’orgoglio della popolazione locale.

Su commissione di Gabriele di Salamanca e dei suoi discendenti, gli architetti italiani, dal 1533 al 1597, hanno creato quest’opera unica dell’arte rinascimentale. Per molto tempo, il castello è stato anche la residenza dei Principi di Porcia (1662-1918).

Oggi, la bellezza del cortile porticato a tre piani, con ricca decorazione a stucco e a rilievo, fa da degna cornice a numerosi eventi culturali di fama internazionale, come concorsi corali e commedie.

Dal 1951, infatti, il castello di Porcia è di proprietà del Comune di Spittal, che ha aperto l’edificio al pubblico, rendendolo visitabile gratuitamente tutto l’anno, e trasformandolo nel centro culturale della città.

Dal 1958, al 2° piano del castello è stato aperto il Museo della Cultura Popolare, con oltre 20.000 oggetti donati dagli abitanti dell’Alta Carinzia. Gli oggetti sono testimoni tridimensionali delle abilità, del lavoro e del modo di vivere, nonché dell’atteggiamento spirituale dei carinziani. Il Museo della Cultura è aperto tutti i giorni da aprile a fine ottobre dalle 9.00 alle 18.00.

Per informazioni: https://www.museum-spittal.com/dev/schloss-porcia/

Landskron, il castello abitato delle scimmie e dei rapaci

Landskron è un castello che risale al Medioevo e, come tanti, ha avuto nel tempo una storia travagliata. Solo nel 1952 un nuovo signore del castello, Ökonomierat H. Maresch, avviò la rivitalizzazione e così una parte del complesso del castello fu trasformata in un ristorante.

Oggi è una delle mete escursionistiche più popolari della Carinzia e attira numerosi visitatori entusiasti con la sua magnifica terrazza panoramica e il suo ristorante gourmet. Landskron, inoltre, ha una caratteristica unica: la presenza di un branco di scimmie, che vivono nella montagna in cui si trova il castello. Visitare l’Affenberg (montagna delle scimmie) è un’esperienza indimenticabile, in cui biologi e custodi guidano i visitatori nel mondo di circa 170 macachi giapponesi senza alcuna barriera, spiegando interessanti curiosità sulle scimmie. Si organizzano anche visite private o per piccoli gruppi, workshop aziendali e per manager, proponendo il sistema sociale intelligente dei macachi giapponesi che funziona come una grande azienda, e laboratori per scuole.

Per informazioni: https://www.affenberg.com

Nell’Adlerarena (arena dell’aquila) di castel Landskron si esibiscono anche altri animali spettacolari: i rapaci. Aquile, avvoltoi, nibbi, gufi, falchi, astori e sparvieri  possono, infatti, essere osservati in volo libero a distanza ravvicinata. Inoltre, il parco dei rapaci e dei gufi ospita un’ampia varietà di specie che, grazie alle cure professionali di falconieri esperti, conducono una vita rilassata e priva di stress nelle loro voliere confortevoli.

L’esibizione dei rapaci in volo, che dura circa 40 minuti, ha l’obiettivo principale di avvicinare le persone agli uccelli e di fornire loro informazioni interessanti su questi meravigliosi animali, alcuni dei quali sono a rischio di estinzione. Dopo voli mozzafiato, gli uccelli tornano dal falconiere che si trova proprio di fronte al pubblico.

Per chi vuole provare l’esperienza ancora più diretta di avere a che fare con uccelli rapaci, è possibile acquistare un buono per una giornata come falconiere all’Adlerarena. In questo modo si potrà sperimentare in cosa consiste il lavoro del falconiere e il rapporto speciale che si instaura tra l’uomo e l’animale.

Per informazioni: https://adlerarena.com/it/

Il castello di Friesach, un progetto dai tempi medievali

Visitando il cantiere del castello su una collina a sud della città di Friesach, grandi e piccini intraprendono un affascinante viaggio nel tempo fino al Medioevo. Qui, su un’area di circa 4.000 m², si sta costruendo un castello con metodi medievali – senza elettricità o macchine – solo con l’artigianato, la forza degli animali e materiali da costruzione naturali. L’obiettivo è realizzare un complesso con due torri, un palazzo, mura di cinta e una cappella.

Un emozionante esperimento storico iniziato nel 2009 e che dovrebbe durare 40 anni. Un cantiere che è un “laboratorio di storia”, con i suoni dello scalpellino, il battito degli zoccoli dei cavalli, il rumore dell’incudine, il profumo del legno e il bagliore delle scintille.

Visitando il cantiere con una guida, si ha la possibilità di guardare alle spalle degli artigiani e di scoprire dettagli sorprendenti, ad esempio come si spaccano le pietre o da dove deriva il detto “Ognuno è il fabbro della propria fortuna”. Per i bambini sono previste visite speciali e un programma creativo medievale: taglio della pietra ollare, costruzione di castelli, pittura di stemmi o giochi di dadi.

In nessun altro luogo della Carinzia si può vivere un’esperienza più storica che a Friesach. Friesach è la più antica città della Carinzia ed è nota per i suoi edifici e castelli medievali, tra cui il fossato fortificato, una vera rarità in tutta l’Europa centrale, anche perché ancora oggi è pieno d’acqua. Con una lunghezza di 820 metri racchiude la città vecchia a nord, est e infine a sud. Chi visita Friesach ha la sensazione di viaggiare nel tempo e di riapparire nel futuro. Pertanto, l’esperimento della costruzione del castello come ai tempi del Medioevo, non poteva realizzarsi in luogo più adatto.

Per informazioni: https://burgbau.at

Per ulteriori informazioni: www.carinzia.at

Nadia Scioni
Lavoro per Press Way, agenzia di Relazioni Pubbliche che si propone come punto di incontro tra le aziende e il mondo dei media. A Press Way non si rivolgono solo aziende che intendono migliorare il proprio modello di business, ma anche realtà più piccole che, grazie alla visibilità che i mezzi di informazione possono offrire, aspirano a uno sviluppo più rapido, ma non per questo meno strutturato. Il nostro motto è “Be yourself, tell your story”.

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