PR & Influencer

ASSINDUSTRIA VENETOCENTRO: NICOLA SARTOR è IL NUOVO PRESIDENTE DEL GRUPPO ALIMENTARE

L’Assemblea dei Soci svoltasi oggi in videocollegamento, ha eletto Nicola Sartor nuovo Presidente del Gruppo Alimentare di Assindustria Venetocentro. Il mandato del Presidente Sartor, subentrando a quello di Giovanni Taliana, si concluderà alla naturale scadenza del 2023.
Nicola Sartor, 49 anni, è Direttore commerciale di Surmont S.r.l. di Pederobba, azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di funghi e piatti pronti surgelati. Sarà affiancato dai Vicepresidenti Luca Fraccaro (Fraccaro Spumadoro S.p.A., Castelfranco Veneto), confermato, e Stefano Pavan (Mafin S.r.l., Galliera Veneta).

Nel corso dei lavori è intervenuto in videoconferenza Federico Caner, Assessore regionale a Fondi Ue, Turismo, Agricoltura, Commercio Estero, per un confronto sulle filiere agroalimentari del Veneto, sul rapporto con il settore primario e la promozione delle produzioni alimentari e vitivinicole nel comparto del turismo con l’enogastronomia di territorio.

Anche il settore alimentare ha subìto nel 2020 gli effetti negativi della pandemia, nei consumi delle famiglie e ancora di più in quelli legati all’ospitalità, ristorazione.
In Veneto la produzione alimentare ha registrato un calo del -4,1% (comunque la metà del -8,6% complessivo del manifatturiero), altrettanto gli ordini (-4%) e il fatturato interno (-4,1%), entrambi con diminuzioni molto inferiori rispetto alla media della manifattura. Tiene invece nel complesso il fatturato estero (-1,4%).

«Ringrazio i colleghi imprenditori per la loro fiducia e Giovanni Taliana, di cui raccolgo l’importante testimone – ha dichiarato il neo Presidente Nicola Sartor –. L’industria alimentare, tradizionalmente considerata ‘anticiclica’ ovvero più stabile rispetto alle oscillazioni congiunturali, ha subìto anche nel nostro territorio gli effetti della pandemia, che ha penalizzato i consumi sia delle famiglie che, soprattutto, nell’Ho.Re.Ca. (alberghi, ristorazione e catering). è il segno di come l’alimentare sia inserito in una filiera lunga, che parte dalla produzione agricola per arrivare ai servizi come la distribuzione organizzata e il turismo. è una filiera che dobbiamo preservare e rafforzare per la ripartenza e su questo continueremo ad impegnarci come imprese alimentari di Assindustria Venetocentro. Guarderemo con attenzione al ruolo della comunicazione verso i consumatori e gli altri stakeholder (con il pericolo delle fake news e di un’informazione distorta), come pure  contrasteremo la minaccia di provvedimenti punitivi, come certe forme di etichettatura, e la penalizzazione del Made in Italy. La  qualità, il ‘buono’ italiano e veneto, la sostenibilità sono da tempo a fondamento del nostro lavoro, con la responsabilità di offrire cibi sani al prezzo migliore. Da questo fondamento, l’industria alimentare, anche nel nostro territorio, guarda alla ripartenza e alla nuova consapevolezza sul valore del nutrirsi bene e con gusto, trovando nel cibo anche la memoria di un territorio, emozioni e cultura».

NICOLA SARTOR: PROFILO. Nato a Montebelluna nel 1972, dopo la laurea in Economia e Commercio nel 1995, lavora per tre anni nella società di revisione PriceWaterhouse, per approdare nel 1998 nella neonata azienda di famiglia, Surmont S.r.l. di Pederobba (Tv).
Nata come divisione surgelati di Funghi del Montello e quindi con un’esperienza di più di 70 anni (e tre generazioni) nel settore dei funghi, diviene leader nella produzione e commercializzazione di funghi e piatti pronti surgelati sia a proprio marchio che con PL, con un fatturato di 30 milioni di euro nel 2020. Si caratterizza fin da subito per una tecnologia all’avanguardia che le consente di creare una solida identità di qualità e di innovazione. Al suo interno Nicola Sartor si occupa della direzione commerciale con una particolare competenza nel canale GD e industria di trasformazione. Dal 2019 è stato Vicepresidente del Gruppo Alimentare di Assindustria Venetocentro.

ALIMENTARE: TREVISO PADOVA, FILIERA AI VERTICI CON 1.654 IMPRESE (14.000 ADDETTI), IL 31,3% DEL COMPARTO VENETO. Tra Treviso e Padova opera un polo importante dell’industria agroalimentare con 1.654 imprese attive (al 31 dicembre 2020) e circa 14mila addetti, pari al 31,3% del totale regionale. La filiera alimentare ha realizzato nel 2020 un volume di esportazioni pari a 861 milioni di euro (il 23,8% del totale veneto), con un calo contenuto al -4,6% rispetto al 2019.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *