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ASSINDUSTRIA VENETOCENTRO LANCIA IL PROGETTO SOSTENIBILITA’ PER PORTARE ALLE PMI QUESTO ASSET FONDAMENTALE DI COMPETITIVITà

Un grande progetto per diffondere la cultura e le pratiche della sostenibilità nelle piccole e medie imprese di Padova e di Treviso con servizi dedicati di consulenza, formazione e assistenza. è la proposta di Assindustria Venetocentro che viene presentata nel corso del webinar  “Le imprese protagoniste della transizione sostenibile” che si tiene martedì 29 giugno alle 16.30 ed è aperta dal saluto introduttivo del Presidente dell’Associazione, Leopoldo Destro.
Il Progetto Sostenibilità di Assindustria Venetocentro è al centro della relazione del Vicepresidente delegato ad Ambiente e Sostenibilità Walter Bertin. Sui motivi per integrare la sostenibilità nel modello di business dell’impresa interviene Serena Granziera, Delegata Sostenibilità Gruppo Giovani Imprenditori. Segue la presentazione di S-Loan – La soluzione di Intesa Sanpaolo per lo sviluppo sostenibile delle imprese, con Pietro Pelù, Direttore Commerciale Imprese Veneto Est e Friuli Venezia Giulia di Intesa Sanpaolo e Antonio Angellilo, Responsabile Origination Corporate Finance Centro Nord Divisione Imi.
Il nuovo progetto di Assindustria Venetocentro comprende anche l’esperienza pionieristica avviata da Assindustria Venetocentro fin dal 2015, con il Gruppo Sostenibilità, che ha visto la presenza di imprese del territorio che nella loro gestione hanno già avviato il passaggio alla sostenibilità. L’iniziativa viene presentata dal suo coordinatore, Mario Paronetto, e attraverso le  testimonianze aziendali di Sonia Vettorello (Vettorello S.r.l.) e Tommaso De Luca (Gruppo Lucart). Le conclusioni sono affidate a Maria Cristina Piovesana Vice Presidente Confindustria con delega per l’Ambiente, la Sostenibilità e la Cultura.
Nel corso dei lavori verrà presentato un sondaggio tra le imprese associate nel loro approccio alla sostenibilità.

«La pandemia e poi il Next Generation EU hanno accelerato nelle economie avanzate i processi già in corso verso la transizione sostenibile – dichiara Walter Bertin, Vicepresidente delegato ad Ambiente e Sostenibilità di Assindustria Venetocentro . La sostenibilità è stata riconosciuta come un vero e proprio asset di politica industriale, italiana ed europea. È un processo che va seguito con attenzione e che andrà a coinvolgere le imprese nelle loro scelte strategiche e organizzative, coinvolgendo tutte le aree aziendali (dalla Governance, alla Produzione, alla Finanza, al Marketing, all’Amministrazione). è decisivo che queste competenze arrivino a tutte le imprese quali risorse per la competitività futura.  L’asticella si sta alzando e la sostenibilità va affrontata in modo strutturato e in linea con modelli internazionali di riferimento. In particolare, questo deve giungere alle Pmi, fondamentali nel tessuto produttivo del nostro territorio e parte integrante di filiere globali che, da tempo, richiedono standard elevati in materia ESG. Questo l’obiettivo del Progetto Sostenibilità di Assindustria Venetocentro».

«Assindustria non inizia oggi a guardare alla sostenibilità, che è parte di un’azione associativa già da molti anni. Oggi, se vogliamo, questa esperienza importante diventa ancor più parte dell’offerta di servizi e rappresentanza dell’Associazione  in tutte le aree e con servizi specialistici di formazione e consulenza anche attraverso le nostre società di servizi, Forèma e Unisef – dichiara Leopoldo Destro, Presidente di Assindustria Venetocentro . Le imprese italiane non si trovano a dover ‘inseguire’ la transizione alla sostenibilità. Questa percezione è confortata da numerosi studi, che vedono il nostro Paese e le sue imprese ai vertici europei nell’economia circolare e in tutti gli aspetti della transizione sostenibile. Ne siamo consapevoli da tempo, partendo da una sensibilità valoriale diffusa che si è tradotta di modelli aziendali avanzati. L’esperienza maturata finora ci è preziosa per guardare ancora avanti verso traguardi ancora più ambiziosi, non solo come singole imprese ma come territorio e come Sistema Paese nel suo complesso».

Il Veneto è la seconda regione in Italia per numero di imprese che hanno investito in tecnologie e prodotti ‘verdi’, con cinque province ai primi venti posti nella rilevazione dell’ultimo rapporto GreenItaly di Fondazione Symbola e Unioncamere. Padova è al primo posto con 8.502 imprese, seguono Verona (8.258), Vicenza (7.776), Venezia (7.709) e Treviso (7.651). Guardando alla percentuale delle imprese green sul totale, Treviso è seconda in Italia (con il 34,8%), preceduta solo da Milano, e seguita subito da Vicenza, Padova, Verona e Venezia. Veneto ai vertici anche nei nuovi contratti di lavoro legati alla sostenibilità: in totale 45.990 nella rilevazione Symbola/Unioncamere per il 2019, con in testa Treviso (9.848), Vicenza (8.972), Verona (11.039), Padova (10.203) e Venezia(8.048), che figurano nella graduatoria nazionale delle prime venti province per numero assoluto di contratti stipulati a green jobs.  

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