Asciutte 2025: uomini e mezzi del Consorzio impegnati sul territorio irriguo
Da venerdì 14 a mercoledì 26 febbraio si terrà l’annuale “asciutta” che permetterà, grazie alla
chiusura dell’acqua, non solo al Consorzio ma anche ai titolari di concessioni di opere sui canali demaniali,
attività di riparazione, ammodernamento ed interventi sulle reti idrauliche.
Si inizia venerdì 14 febbraio con la chiusura del canale-condotta “Asolo-Maser” che verrà chiuso
a partire dalle ore 06:00; all’indomani, alle ore 04.00 sarà la volta della “Roggia Ulliana” e del canale
“Principale del Bosco”.
La grande derivazione dal Fiume Piave, a Fener, verrà chiusa a partire dalle ore 04:00 di
domenica 16 febbraio 2025, la riapertura, salvo cause di forza maggiore, è prevista alle ore 04:00 di
mercoledì 26 febbraio 2025. In caso di proroga (massimo uno o due giorni), per gravi imprevisti o eventi
meteorologici di notevole durata, resta comunque confermato l’orario di riapertura previsto.
Tra sabato 15 e domenica 16 le associazioni dei piscicoltori si occuperanno del recupero della
fauna ittica che sarà poi reintrodotta, sempre a cura dei pescatori, con il ritorno dell’acqua.
Sono più di 150 le segnalazioni che il Consorzio eseguirà in diretta amministrazione o in appalto in
questi giorni. Gli interventi avranno inizio lunedì 17 e saranno svolti a cura del personale consorziale ed
avventizio sull’intera area irrigua messa in asciutta.
Dove non è possibile intervenire con mezzi meccanici gli interventi di pulizia avverranno da personale
munito di raschietti e badili. Nello stesso tempo 8 ditte incaricate dal Consorzio interverranno con la
manutenzione dei canali più ampi con mezzi meccanici. Un intervento straordinario per sistemazione di
muri di sponda verrà effettuato sul canale Moresca in comune di Altivole e sul canale di Caerano in
Comune di Crocetta.
Sarà effettuato il risanamento di alcuni giunti delle condotte di Maser e Loria (impianti pluvirrigui) con
manodopera specializzata. Sono previsti inoltre lavori di manutenzione straordinaria con posa di rocce a difesa
di sponda principalmente lungo il canale Principale del Bosco in comune di Montebelluna e il torrente
Brenton in Comune di Riese. Proseguiranno gli interventi già iniziati mesi fa in conseguenza agli eventi
alluvionali dello scorso anno, in particolare lungo il Meolo dove stiamo sistemando frana lungo la
SP45, lungo l’Avenale in comune di Castelfranco Veneto e, in comune di Giavera del Montello, iniziati
oggi.
Il personale operaio dei cantieri di Montebelluna e Ponzano è completamente impegnato in interventi
su tutta l’area irrigua.
Il momento è molto impegnativo, sotto il profilo del numero di persone impegnate e per i costi sostenuti
che totalmente raggiungono i 400.000 euro.