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Affitti residenziali a Roma, tutto quello che c’è da sapere prima di locare il proprio immobile

Dopo un lungo periodo di fermo, finalmente il mercato degli affitti residenziali è ripartito anche a Roma.

L’allentamento delle misure restrittive, la ripresa degli spostamenti, delle lezioni e del lavoro in presenza hanno portato la Capitale a ripopolarsi dopo un lungo periodo di magra per i proprietari delle case in affitto.

Per diversi mesi, infatti, l’offerta è rimasta di gran lunga superiore alla domanda, in seguito agli effetti della pandemia sulle decisioni dei fuorisede di far rientro nelle proprie città di origine.

Ora la curva della domanda è tornata a salire e il mercato sta finalmente riprendendo il vigore di un tempo.

Il momento è quindi propizio sia per chi è già proprietario di un appartamento e desidera metterlo in locazione, sia per chi intende fare un investimento da mettere a reddito.

Locare una seconda casa di proprietà, infatti, è un modo sempre vincente per farlo fruttare e incrementare le proprie entrate.

Certo, non mancano i crucci e le preoccupazioni.

Come fare ad affittarlo in tempi brevi? Quali pratiche dovrò sbrigare? Come fare a selezionare inquilini affidabili?

Queste sono solo alcune delle domande che si pongono i proprietari di casa quando si affacciano al mercato degli affitti con la loro offerta.

Ma ad ogni domanda, c’è sempre una risposta valida.

L’appeal di un immobile, infatti, dipende per buona parte dalle scelte del proprietario e dalla cura che impiega nel mantenerlo in buone condizioni e ad un costo accessibile.

D’altra parte, però, anche la sua collocazione nelle diverse zone della città, fa la differenza.

Un conto, infatti, è affittare una casa in centro, o in prossimità dei poli universitari o dei quartieri ad alta concentrazione di uffici, un conto è farlo in aperta periferia.

Nei primi casi, gli appartamenti andranno a ruba e si potrà anche alzare di molto l’asticella del canone, data l’appetibilità delle zone, diversamente dalle aree più esterne, magari di maggior interesse per le famiglie.

In linea di massima, a parte il Centro città, la zona che va più a ruba tra gli studenti è il quartiere Trieste-Africano, mentre l’EUR è più noto tra i lavoratori. Cinecittà, invece, rimane quello più economico, sia per gli acquirenti che per gli affittuari.

Fissati tutti i punti che possono rendere attraente un immobile agli occhi di un potenziale inquilino, restano le incognite legate alla visibilità dell’annuncio e all’affidabilità degli affittuari.

Una faccenda alquanto complessa da sbrigare in autonomia. Per quanto solide possano essere le garanzie richieste, di fatto, non c’è alcuna certezza che l’inquilino, ad un certo punto, non interrompa i pagamenti.

Una mano può arrivare dalla Protezione Zappyrent, che garantisce i proprietari minimizzando il rischio di affitto a inquilini morsi.

Zappyrent è la piattaforma online specializzata nell’incontro tra domanda e offerta di case in affitto, nelle principali città italiane, inclusa la Capitale.

I proprietari possono pubblicare gratuitamente il loro annuncio, mentre chi sta cercando una casa in affitto a Roma può cercare l’immobile più adatto alle proprie esigenze, in maniera gratuita e ottimizzando i risultati attraverso specifici parametri.

Un quind in più che permette a entrambe le parti di trovarsi più facilmente bypassando completamente la necessità di incontrarsi personalmente o effettuare visite in loco.

Ma in che modo la Protezione tutela i proprietari?

In un doppio senso.

Da un lato, di fatto, agevola la selezione degli inquilini più affidabili, assegnando ad ognuno un punteggio di affidabilità visibile ai proprietari di casa.

Dall’altro, assicura il pagamento mensile con accredito diretto sull’account del proprietario addebitandolo direttamente sul conto dell’inquilino.

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