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AD ASIAGO VA IN SCENA LA CORSA DEI BABBI NATALE SOLIDALE

Quando si dice che a Natale siamo tutti più buoni non sempre si tratta del solito cliché. Lo sanno bene in quel di Asiago dove domenica 17 dicembre, dalle 8.00 in Piazza del Duomo, sarà di scena la Corsa dei Babbi Natale “assieme a Francesco Matteo”.

La manifestazione ha infatti un profondo impegno solidale poiché tutto il ricavato sarà devoluto attraverso la Fondazione Salus Pueri al Pronto Soccorso Pediatrico – Pediatria d’Urgenza dell’Ospedala Universitario di Padova. Uno solo l’obbligo imposto ai partecipanti: tutti dovranno indossare il costume da Babbo Natale proprio o fornito dall’organizzazione con il costo dell’iscrizione.

«In Altopiano non mancano le occasioni per trascorrere una giornata in modo alternativo – spiega Franco Morello, organizzatore della manifestazione – facendo anche del bene per tanti bambini. L’iniziativa nasce per ricordare il piccolo Francesco Matteo che oggi non c’è più e che è uno dei simboli dei giovanissimi pazienti costretti a rivolgersi all’ospedale di Padova, uno dei fiori all’occhiello nel campo delle cure pediatriche.»

Le pre-iscrizioni potranno essere fatte in uno dei punti disponibili a Gallio (Punto Sport), Asiago (Aessegarden), Vicenza e Zané (Puro Sport), Cassola (Emmerunning) e Monselice (Effetto Corsa). Il costo dell’iscrizione è pari a 3,00 euro con cappellino da Babbo Natale compreso, 5,00 euro per chi volesse partecipare con il proprio costume di Babbo Natale, ma a soli 10,00 euro sarà possibile includere nell’iscrizione un costume nuovo. Tutti i bambini delle scuole primarie beneficeranno dell’iscrizione gratuita su percorso da 1 km. Le iscrizioni proseguiranno anche domenica in Piazza del Duomo, fino ad esaurimento costumi disponibili.

La partenza dei due percorsi più lunghi (5 e 10 km) è prevista alle ore 10.00, mentre alle 10.15 verrà dato il via alla corsa di 1 km. Le premiazioni sono in programma alle ore 11.00 per i primi 5 arrivi maschili e femminili e i primi tre arrivi maschili e femminili nella categoria Over 50.

Nel costo di iscrizione sono inoltre inclusi il pettorale, il deposito borse, l’assistenza medica, il ristoro lungo il percorso e il ristoro finale, accesso agli spogliatoi e docce calde.

La Fondazione Salus Pueri

Nasce nel Nord Est degli anni ’90, un’area già allora molto avanzata per quanto attiene la salute infantile.

Progredire ulteriormente era molto impegnativo e richiedeva una grande mobilitazione di energie e specificamente la partecipazione di un’istituzione privata onlus, capace di decisioni rapide, anticipatrici del futuro, determinata ad avviare progetti innovativi nel campo dell’assistenza al bambino.

Il 2 marzo 1992 un gruppo di imprenditori, di professionisti e di medici diede avvio alla Fondazione Salus Pueri – Crescere la Vita, con la missione di affiancare la Pediatria di Padova, una istituzione caratterizzata dalla forte propensione all’innovazione e da un’alta concentrazione di risorse umane e culturali dedicate al bambino.


Le aree di maggiore interesse per gli investimenti della Fondazione erano e sono:

– l’eccellenza delle cure, con particolare attenzione alle situazioni che per gravità, emergenza, complessità

richiedono approcci multidisciplinari;

– la formazione e la cultura del mondo del bambino;

– la ricerca biomedica ma anche la ricerca epidemiologica, informatica e biotecnologica, sempre mirate al trasferimento di conoscenze applicabili alla diagnosi e cura delle malattie del bambino.

La Fondazione Salus Pueri oggi affianca l’Azienda Ospedaliera e l’Università per fare della Pediatria di Padova un centro d’avanguardia per la cura, la formazione e la ricerca in ambito pediatrico.

La Fondazione Salus Pueri opera per garantire:

– la creazione di spazi di cura nuovi e moderni;

– l’umanizzazione degli ambienti;

– l’acquisizione di strumentazione d’avanguardia;

– per l’assistenza e la ricerca;

– la formazione dei giovani pediatri;

– il reclutamento delle eccellenze mediche e scientifiche;

– la difesa dei diritti del bambino e della sua famiglia.

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La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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