L’allenamento della mente non ha età, né confini. Ne è la prova Francesco Donati, Mental Coach, che a 53 anni ha completato la sua seconda maratona internazionale, quella di Berlino, domenica scorsa. Un’impresa iniziata lo scorso anno con la Maratona di New York, corsa senza avere alcuna esperienza pregressa nella corsa, e preparata in alcuni mesi di allenamento fisico e mentale.
L’atleta e coach ha voluto sottolineare il valore della sfida: “Più che il tempo e il piazzamento, quello che è davvero importante è il messaggio che ci sta dietro: non abbiamo limiti, se non quelli che noi stessi ci mettiamo nella nostra mente”.
Riconoscimento e Messaggio ai Giovani
A Colle Umberto, suo comune di residenza, il Sindaco e l’Assessore allo Sport hanno premiato Francesco Donati con un Attestato di Merito Sportivo. Un riconoscimento speciale ritirato dalle sue figlie mentre lui correva Berlino, in un gesto simbolico per ispirare le nuove generazioni.
La maratona di Berlino e di New York è stata corsa insieme ai colleghi del MICAP – Master Internazionale in Coaching ad Alte Prestazioni, a riprova che l’unione e un obiettivo condiviso sono chiavi fondamentali per il successo.
In occasione della premiazione, Francesco Donati ha mandato un messaggio in 3 punti fondamentali + 1, rivolgendosi alla crescita personale e alla valorizzazione del territorio veneto:
- Sui limiti: “Se una persona può iniziare a correre a 50 anni e fare la maratona di New York, significa che non abbiamo limiti, se non quelli che noi stessi ci mettiamo nella nostra mente.”
- Sull’obiettivo: “Se hai un obiettivo chiaro, un metodo preciso, e una data certa, la tua mente farà di tutto per trovare il modo di raggiungerlo.”
- Sulla disciplina: “Se agisci con costanza e soprattutto disciplina, puoi raggiungere qualsiasi risultato. Basta fare pochi km ogni settimana, per qualche mese, per sviluppare una abitudine: proprio l’abitudine sarà la tua migliore alleata.”
- Sul territorio Veneto (Culla dello Sport): “Non serve aspettare di avere tutto pronto, e non serve avere tutto. Non pensare mai a quello che ti manca: fai il meglio che puoi, con quello che hai. Non avevo tecnologia, strumenti o attrezzature particolari… mi sono allenato nella natura, su e giù per le colline di Colle Umberto, in mezzo ai campi e ai vigneti stupendi: il nostro territorio Veneto è l’ideale per preparasi a qualsiasi percorso.”
L’approccio mentale che ha permesso a Francesco Donati di completare le due maratone è la base del Metodo Doonati, lo stesso protocollo di coaching in 7 step che usa per aiutare imprenditori e giovani del territorio Veneto a raggiungere i propri obiettivi, divulgandolo con eventi di formazione nele scuole e nelle aziende. La maratona è un modo per dimostrare concretamente che l’allenamento della mente, fatto con metodo e disciplina, è la risorsa più potente a disposizione per lo sviluppo delle alte prestazioni di imprenditori, manager e studenti.