PR & Influencer

Startup per misurare i dati dell’inquinamento domestico

L’emergenza inquinamento continua ad essere al centro dell’attenzione: nelle ultime settimane i livelli di smog hanno raggiunto, soprattutto al Nord Italia, soglie preoccupanti.

 

Per questo, vi segnaliamo che all’interno dell’Incubatore I3P del Politecnico di Torino, attualmente incubata nel percorso Treatabit, è presente Nova Smart Home, una startup nata dalla volontà di creare un ecosistema di dispositivi pensati per la casa e progettati per l’utente attento al benessere e alla sicurezza della sua abitazione.

 

In particolare, il primo prodotto creato da Nova Smart Home è Arya, un assistente che, come un oblò, è in grado di aiutare a monitorare parametri importanti quali la CO2, le polveri sottili, la temperatura, la luminosità, il rumore e l’umidità all’interno delle case.  
Recenti studi dimostrano come questi elementi influiscano sulla salute delle persone e sul loro rendimento: alti livelli di CO2 all’interno di una stanza possono avere un forte impatto sulla concentrazione (fattore fondamentale ad esempio in scuole e biblioteche) e mostrano spesso una correlazione con lo sviluppo di insufficienze respiratorie durante l’infanzia.
Arya non si limita a rilevare questi dati, visualizzandoli sul display e sull’applicazione per smartphone,  ma si occupa di migliorare l’ambiente domestico suggerendo semplici azioni come aprire una finestra oppure interagendo con altri dispositivi connessi. L’utente sarà in grado di interagire direttamente con la casa attraverso la propria voce grazie ad un microfono integrato e potrà creare scenari personalizzati in modo da massimizzare il benessere dell’ambiente domestico.

“L’obiettivo è quello di creare consapevolezza nelle persone riguardo a elementi intangibili come la qualità dell’ambiente domestico”, spiegano i co-founder Stefano Melis e Mattia Arimondo.

La startup e i suoi fondatori sono a disposizione per approfondimenti e interviste.

Per altre immagini di Nova Smart Home clicca qui

Chi è I3P

I3P è l’Incubatore d’imprese del Politecnico di Torino. È uno dei principali incubatori europei e sostiene startup fondate sia da ricercatori universitari che da imprenditori esterni.

Fondato nel 1999, è una società costituita da Politecnico di Torino, Città Metropolitana di Torino, Città di Torino, Camera di Commercio di Torino, Finpiemonte e Fondazione Torino Wireless.

Ad oggi ha favorito la nascita di 217 imprese, che hanno ottenuto capitale di rischio per circa 52 milioni di Euro e generato circa 1600 posti di lavoro e un giro d’affari di oltre 90 milioni di Euro nel 2016.

I3P offre alle startup spazi attrezzati, consulenza strategica e specialistica, e continue opportunità di contatto con investitori e clienti corporate.

In I3P possono accedere studenti, dottorandi, ricercatori, docenti del Politecnico di Torino o degli enti pubblici di ricerca, oltre che imprenditori o esterni interessati a sviluppare una startup innovativa con validata potenzialità di crescita. I settori di attività delle startup variano dall’ICT al Cleantech, dal Medtech all’Industrial, dall’Elettronica e automazione al digitale e in ambito Social Innovation.

Nel 2011, I3P ha lanciato TreataBit, un percorso di incubazione dedicato ai progetti digitali rivolti al mercato consumer, quali portali di e-commerce, siti di social network, applicazioni web e mobile. Ad oggi Treatabit ha supportato oltre 300 idee d’impresa, di cui 190 progetti sono online e 107 sono diventate impresa.

Promotore di importanti iniziative per il trasferimento tecnologico, l’incubazione e la crescita di impresa, l’attività di I3P si inquadra nelle strategie globali del territorio piemontese volte a sostenere la ricerca, l’innovazione tecnologica, l’innovazione sociale e la nuova imprenditoria.

Nel 2014 I3P si è classificato al 5° posto in Europa e al 15° al mondo nel ranking UBI Index (University Business Incubator) la classifica annuale degli incubatori universitari che ha preso in esame 300 incubatori di 67 paesi, valutandone l’attrattività e la creazione di valore per l’ecosistema e per i clienti.

Avatar
La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *