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Si confermano le previsioni: annata meno generosa per la Glera

Già alcuni mesi fa la società di consulenza Extenda Vitis sulla base del germogliamento indotto in serra a temperatura controllata, aveva quantificato una forte riduzione del numero di grappoli presenti nei futuri germogli delle principali varietà venete compreso la Glera.

Ebbene il Dott. Diego Tomasi del Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano (CREA-VE) conferma che le previsioni erano esatte. Infatti in questi giorni in quasi tutti i vigneti di Glera della provincia è possibile già verificare il numero di grappoli presenti, il cui numero è certamente inferiore rispetto alla passata stagione e ai valori medi cui eravamo abituati. Pur essendo vitigno generoso e dalla buona fertilità, troppo negative sono state le 22 giornate di cielo nuvoloso-piovoso dello scorso maggio 2019. Sappiamo infatti che l’induzione a fiore nella vite è un processo che inizia 12 mesi prima della comparsa del grappolo e su questo preciso evento giocano un ruolo decisivo la temperatura e la radiazione solare (entrambe nettamente al di sotto della media nello scorso maggio).

Se mediamente nella varietà Glera il numero di grappoli per germoglio è pari a circa 1.6, quest’anno tale numero sarà di poco superiore all’unità (1.1-1.2). Si può quindi già stimare un calo produttivo del 30% recuperabile solo parzialmente se il peso del grappolo supererà i valori medi annuali (circa 300/320 g).

Vi sono però delle eccezioni riscontrate nelle colline di Conegliano Valdobbiadene, sui vigneti meglio esposti, in forte pendenza dove le precipitazioni dello scorso maggio hanno inciso meno in termini di ristagno idrico e drastico calo di temperature.

Ancora il Dott. Tomasi chiarisce che quanto stiamo commentando è un sicuro effetto del cambio climatico, dove la stagionalità e la distribuzione delle piogge sono sempre meno prevedibili e gli eventi estremi più frequenti. Una ulteriore conferma è l’attuale situazione di assoluta emergenza idrica con i vigneti che a breve segneranno già i primi sintomi evidenti di mancanza d’acqua visti i soli 90 mm registrati da gennaio (meno 80% sulla media pluriennale se non pioverà entro la fine del mese).

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Amo l'Arte in tutte le sue declinazioni e follie. Cuore bassanese e castellana d'adozione, rincorro mostre, musei e gallerie sparsi nel mondo che poi recensisco su Storie di Eccellenza. Come artista visiva mi firmo Ketra da quando ho preso in mano la china per poi traghettarmi verso altri media più sperimentali. Agatha Christie, Bauhaus e Siouxsie&The Banshees i miei compagni di viaggio.

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