Williamsburg, Sabato 2 maggio 2026. Il silenzio di questo sabato mattina è un muro che si infrange solo contro il ritmo dei miei passi sull’asfalto. Sto correndo verso sud, lasciandomi
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Titolo:Dieci chilometri tra due mondi: correre a Williamsburg, dove Brooklyn guarda Manhattan negli occhi Il sabato mattina ha un ritmo diverso a Brooklyn. Non è lento, ma sospeso. È come
C’è un punto, a Brooklyn, in cui l’arte smette di essere contemplazione e torna a essere gesto. Accade al 53 Scott, spazio industriale trasformato in crocevia creativo, dove la seconda
New York, bere sospesi tra cielo e acciaio: i rooftop che raccontano la città dall’alto C’è un momento preciso, a New York, in cui la città cambia pelle. Succede all’ora
C’è un confine sottile, ma decisivo, tra reinterpretare e snaturare. E quando si mette mano a un simbolo come Bella Ciao, quel confine diventa una linea rossa che non andrebbe
New York, 1 maggio 2026. Se volete sentirvi davvero stranieri nella “Capitale del Mondo”, provate a fare due cose semplicissime su un marciapiede della Fifth Avenue: stappare una media fresca
New York, 1° maggio 2026. Mentre in Italia le piazze si riempiono per i concerti e le città si fermano nel rito collettivo del riposo, a New York il Primo
New York, 30 aprile 2026. Se ieri era il giorno del silenzio operoso tra i mattoni rossi di DeVoe Street, oggi Williamsburg si rivela nel suo volto più cinematografico e
Williamsburg, 29 aprile 2026. C’è una New York che corre a due velocità, e poi c’è l’angolo silenzioso tra DeVoe Street e Grand Street. Se la “Bedford” – l’arteria principale
La Provincia di Treviso informa che, con il miglioramento delle condizioni climatiche, sono ufficialmente revocate dalle 15 di oggi pomeriggio, 30 aprile, le sospensioni della circolazione lungo le strade provinciali SP 140 “Strada Giardino” e SP 141 “Dorsale