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NEVE IN ALTO ADIGE: VENDEMMIA AL TOP

Neve sui monti in Alto Adige, sole sulle colline dei vigneti: condizioni ottimali per la maturazione delle uve, vendemmia al via dalla prossima settimana tra i filari della tenuta Hofstätter di Tramin-Termeno.

Sabato 25 agosto le vette altoatesine si sono coperte della prima coltre di neve con addirittura 25 centimetri in Alta Badia, creando così un clima ideale a pochi giorni dalla vendemmia: la forte escursione termica tra notte e giorno (si passa dai 27-28 gradi diurni ai massimo 12 notturni) dà l’ultima “pennellata” a un’annata che si annuncia più che promettente.

“Il fresco con la conseguente nevicata ad alta quota ha portato a delineare le migliori condizioni per la fase finale di maturazione delle uve – spiega Martin Foradori Hofstätter -. Le temperature diurne permettono di completare la maturazione in maniera ottimale, esaltando i profumi e gli aromi, mentre  le basse temperature notturne preservano freschezza e acidità. Un mix perfetto che giunge al termine di un’annata in cui le uve si presentano perfettamente sane e di qualità”.

Per la tenuta Hofstätter la prossima settimana inizierà la raccolta delle prime uve bianche per poi seguire con l’amato Pinot Nero.

ANALISI DELL’ANDAMENTO CLIMATICO:
Dopo un freddo dicembre e un mite gennaio, febbraio ha presentato temperature nella media. Le piogge di questo inverno sono state leggermente sopra la media con un’abbondante quantità di neve in alta montagna a dicembre e gennaio. Febbraio si è dimostrato invece piuttosto secco.

Nel complesso, la primavera di quest’anno interessata da piogge è stata piuttosto mite. Le temperature calde superiori alla media di aprile sono state in grado di compensare il ritardo – causato da un marzo fresco – nello sviluppo della vigna.

A giugno l’estate si è presentata calda con poca pioggia, a luglio finalmente é arrivato il caldo estivo mentre ad agosto l’estate è stata nella media con temperature calde di giorno e sopratutto fresche di notte con qualche pioggia sparsa nella seconda metà del mese. 

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La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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