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Misurazione della temperatura, verifica della presenza di mascherina e gestione ingressi uscite: la trevigiana Aemme Technologies distributore esclusivo del Security Display

Un display tecnologico che permette di misurare la temperatura, verificare la presenza di mascherina e collegarsi a porte, tornelli o varchi per gestirne l’apertura e il conteggio entrate/uscite. È il “Security Display”, distribuito in esclusiva in Veneto dalla Aemme Technologies, azienda di Zero Branco specializzata in progetti di elettronica e illuminazione. Il “Security Display” può diventare uno strumento fondamentale nell’immediato futuro per far ripartire in sicurezza le attività produttive, il commercio e in generale l’attività istituzionale e sociale. Può essere utilizzato da enti pubblici, case di riposo, locali pubblici, negozi, supermercati, centri commerciali, fiere ed eventi per gestire ingressi e uscite in totale sicurezza e nel rispetto delle normative. Il Security Display è in piena sintonia col protocollo firmato il 14 marzo 2020 tra Governo, Imprese e Sindacati.

Funzionamento: il Security Display è un device in grado di:

  • Verificare la temperatura corporea fino a 1.3m di distanza con possibilità di settare un allarme sonoro in caso di superamento di una temperatura soglia
  • Riconoscere automaticamente se la persona indossa una mascherina di protezione e segnalare in caso di assenza.
  • Gestire ingressi e uscite, tenendo il conteggio dei passaggi e collegandosi direttamente a porte, tornelli o varchi per consentire o meno l’ingresso.

Il Security Display, prodotto dalla cinese Longse, è dunque un dispositivo altamente tecnologico di facile installazione che può essere facilmente integrato in qualsiasi tipo di struttura, a banco, su colonnina o su varchi di entrata. Oltre alla distribuzione, Aemme si occupa anche dell’istallazione e manutenzione. “Siamo orgogliosi di essere i distributori per il Veneto di questo nuovo device già usato in Cina – spiegano alla Aemme Technologies di Zero Branco – la cosiddetta “fase 2” che ci attende dopo il lockdown avrà bisogno di supporti tecnologici per permette alle aziende, al commercio e agli enti di ripartire con l’attività in completa sicurezza e nel rispetto delle normative”.

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