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LA OSTEOPOROSI: MALATTIA NON SOLO AL FEMMINILE Progetto di sensibilizzazione e screening in Provincia di Padova per uomini ultrasessantenni Primo incontro venerdì 12 aprile presso il Comune di Teolo

L’osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro, lenta ma progressiva, molto diffusa e caratterizzata da una ridotta massa ossea che comporta fragilità scheletrica e aumento del rischio di fratture altamente invalidanti, soprattutto a livello delle vertebre e del femore, con costi sociali ed economici molto gravosi. L’osteoporosi è dovuta a un’alterazione dell’equilibrio tra il normale riassorbimento di tessuto osseo e la costruzione di nuovo tessuto e viene normalmente valutata e diagnosticata mediante la densitometria ossea.

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene l’osteoporosi un problema di grande rilevanza, secondo solo alle malattie cardiovascolari e colpisce prevalentemente le persone più anziane. L’osteoporosi colpisce sia donne (soprattutto dopo la menopausa) che uomini. In generale, l’incidenza dell’osteoporosi in entrambi i sessi aumenta con l’età ed è favorita da una ridotta attività fisica, da una dieta povera di calcio e da una carenza di vitamina D.

L’Italia è il paese al mondo con la più alta percentuale di anziani rispetto alla popolazione generale ed è ritenuta essere il paese con la più alta incidenza di fratture del femore (più di 300 casi ogni 100.000 abitanti fra le donne e più di 150 casi ogni 100.000 abitanti fra gli uomini).

Nel Veneto si registrano ogni anno 6.000 fratture di femore secondarie alla osteoporosi.

L’osteoporosi, una malattia che è sempre stata considerata appannaggio del sesso femminile, colpisce anche l’uomo, tanto che, dopo i 60 anni, un uomo su 5 ne soffre.

 

Negli ultimi anni è stata osservato un incremento del numero assoluto delle fratture di femore in Italia soprattutto nella popolazione maschile, ma l’osteoporosi maschile è poco considerata e non esistono ad oggi interventi di prevenzione per questa patologia. Infatti, mentre per la donna esistono programmi di screening e in generale il sesso femminile ha una buona consapevolezza su questa malattia, pochi uomini la conoscono, non esistono programmi di prevenzione e anche i medici tendono a trascurarla. Eppure gli uomini muoiono più delle donne a seguito di una frattura osteoporotica, causata dalla fragilità dell’osso. E il rischio di mortalità da frattura osteoporotica nell’uomo è maggiore rispetto a quello del cancro alla prostata, per il quale esistono programmi di screening e prevenzione.

La Fondazione Foresta Onlus, che ha come obiettivi clinico-sperimentali l’individuazione di patologie associate ad un alterato funzionamento endocrino del testicolo, presenta il progetto di “prevenzione dell’osteoporosi maschile” e lo farà attraverso incontri di sensibilizzazione dedicati alla popolazione over 50 nei comuni della Provincia di Padova. Il primo incontro si svolgerà a Teolo il 12 aprile alle ore 21:00 in Sala Bazzi. Seguirà la possibilità di eseguire lo screening presso la Fondazione Foresta Onlus

Questo screening sarà effettuato in modo gratuito negli ambulatori della Fondazione Foresta Onlus, siti in via Gattamelata 11 (Padova), mediante prenotazione al numero verde 800 100 123.

Lo screening prevede un colloquio, un approccio clinico e un’indagine della struttura delle ossa mediante la tecnica innovativa ad ultrasuoni con scansione ecografica Ecostudio della ditta ecolight

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La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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