PR & Influencer

Briatore e Montezemolo: glamour e sport

 

La storia dell’Italia è piena di personaggi che si sono divisi tra lo showbusiness e lo sport. In fin dei conti, lo sport è una delle realtà culturali più evidenti e luccicanti in assoluto, con la conseguenza di una forte influenza dei personaggi residenti ai “piani alti” della società. Nell’ultimo trentennio, due degli uomini più di successo del jet-set all’italiana si sono anche imposti nel gotha di uno sport mondiale come la Formula 1. Stiamo parlando di Flavio Briatore e Luca Cordero di Montezemolo. Il primo, scopritore di Michael Schumacher alla Benetton, è stato un manager di successo per anni, mentre il secondo, imprenditore a 360 gradi, è stato presidente della Ferrari per tredici anni. Entrambi rappresentano il successo dell’imprenditoria italiana a livello mondiale, il tutto attraverso uno sport di primo livello come la Formula 1. Nel campionato dove sfrecciano le auto più potenti e veloci del mondo, sia Briatore sia Montezemolo hanno trovato grandi soddisfazioni.

Briatore, nato in Piemonte nel 1950, deve la sua fortuna a un’amicizia importante con la famiglia Benetton, grazie alla quale riuscì ad entrare pian piano nel mondo della Formula 1 agli inizi degli anni ’90. Lui stesso affermò che la Formula 1 fosse principalmente un business e non uno sport. Dopo essere entrato nel circolo di questo sport al Gran Premio d’Australia del 1988, proprio nella scuderia Benetton nata due anni prima, l’imprenditore piemontese ne sarebbe diventato il direttore esecutivo. Da quel momento, la Benetton avrebbe avuto una marcia in più, per poi sublimare l’ottimo lavoro con l’ingaggio del giovane pilota Michael Schumacher, il quale non aveva molta esperienza ma sembrava essere un prospetto interessante. L’intuizione di Briatore fu geniale, come avrebbero poi dimostrato i sette titoli di campione di F1 vinti dal tedesco, ancora detentore del record mondiale, un primato che solo l’inglese Lewis Hamilton, grande favorito per la stagione che sta per iniziare secondo le principali scommesse sportive online, può provare ad eguagliare.

E fu proprio Schumacher il grande nesso tra Briatore e Montezemolo, che alla guida della Ferrari puntò proprio sul tedesco, che si era imposto due volte con la Benetton, per la rinascita del Cavallino alla fine degli anni ’90. Dal 2000 in poi, con il tedesco alla guida, la Ferrari dominò in lungo e in largo in Formula 1, creando un precedente di vittorie assoluto, qualcosa che è rimasto sempre nel cuore di Montezemolo, il grande creatore di quel progetto. Adesso al comando della compagnia Nuovo Trasporto Viaggiatori, l’alternativa alle ferrovie statali, Montezemolo è senza dubbio uno degli imprenditori italiani più di successo di sempre.

Sia nel caso di Briatore sia in quello di Montezemolo, dunque, possiamo riscontrare dei successi di livello assoluto negli ambiti mondiali più prestigiosi. La Formula 1, uno degli sport più esclusivi del pianeta, è senza dubbio il riflesso dell’ottimo lavoro portato a termine da entrambi, i quali hanno rappresentato come pochi il successo del Made in Italy dal punto di vista del management sportivo e del glamour.

Nicoletta Lodde
Appassionata arte architettura Designer

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *