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ANTEPRIMA SEXTO ‘NPLUGGED: L’AMBASCIATRICE DEL TERZO PARADISO DI PISTOLETTO A PORDENONE

Martedì 2 luglio, poco prima dei live di Billy Corgan, appuntamento culturale firmato Sexto ‘Nplugged al Convento di San Francesco a Pordenone con Paola Salvi dal titolo: “Rinascimento e Rinascita. Dall’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci a Segno Arte di Michelangelo Pistoletto”. E poi alle 21 tutti a Sesto al Reghena per l’attesissimo concerto del leader degli Smashing Pumpkins

 

Martedì 2 luglio alle ore 18 al Convento di San Francesco di Pordenone Paola Salvi, docente di Semiologia del corpo all’Accademia di Belle Arti di Brera, terrà una conferenza d’arte dal titolo “Rinascimento e Rinascita: Dall’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci a Segno Arte di Michelangelo Pistoletto” con l’introduzione di Claudio Cattaruzza e interventi di Francesco Saverio Teruzzi. L’evento, inserito nel progetto che celebra i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, funge da anteprima della rassegna musicale Sexto ‘Nplugged ed è organizzato in collaborazione con Thesis, associazione che cura a Pordenone il prestigioso festival letterario Dedica, Fondazione Pistoletto e Terzo Paradiso. Lo stesso giorno, alle ore 21, sul palco di Sesto al Reghena l’attesissimo leader degli Smashing Pumpkins, Billy Corgan.

Paola Salvi, una delle massime studiose di Leonardo da Vinci, con particolare riguardo al disegno, agli studi anatomici, alla trattatistica e alle modalità rappresentative e di visualizzazione, autrice di decine di saggi e libri sull’artista, nonché curatrice di importanti mostre e convegni, porrà la luce sul cosiddetto Uomo Vitruviano, il disegno più famoso del mondo. “Leonardo lo realizzò a Milano, o forse a Pavia, intorno al 1490, negli stessi anni in cui studiava sistematicamente le proporzioni del corpo umano – spiega Salvi – La figura coincide con le posizioni descritte da Vitruvio nel suo trattato sull’architettura e riprende il canone proporzionale di Leon Battista Alberti. Le due posizioni presentano due centri diversi, l’ombelico e la zona pubica, mentre la ricerca di un corpo ideale rispecchia il pensiero rinascimentale e la sete di conoscenza che ha condotto l’uomo verso la modernità. Per questo l’Uomo Vitruviano di Leonardo è stato più volte utilizzato per rappresentare l’uomo occidentale e il desiderio di un’armonia che stiamo perdendo: così Lega ambiente lo ha utilizzato nella campagna antinucleare e Greenpeace ne ha fatto il testimonial per comunicare lo scioglimento dei ghiacci in corso ai Poli e i pericoli che l’uomo corre con i mutamenti climatici”.

Se Leonardo metteva in guardia l’artista dal riproporre le proprie fattezze facendo riferimento ad un corpo ideale determinato dalla geometria del cerchio, del quadrato e del triangolo con l’opera Segno Arte (1976) Michelangelo Pistoletto ha ricercato una forma geometrica che, partendo dal proprio corpo, lo contenesse avendo un solo centro, l’ombelico.  “Con Segno Arte – Uomo Vitruviano (1976‐2007), l’Uomo di Leonardo ha incontrato il pensiero dell’artista contemporaneo – racconta l’esperta – Pistoletto ha infatti sostituito al proprio corpo quello dell’Uomo Vitruviano di Leonardo, dando luogo ad un’opera in sei elementi che, partendo dalla misura dell’Uomo inscritto nel quadrato giunge, in ‘sequenza’, a Segno Arte. Passando dal valore metrico, come centro del corpo misurato, al valore simbolico, Pistoletto ha richiamato l’attenzione sull’ombelico come ‘segno’ della nascita. Di conseguenza il corpo oggetto dell’interesse della contemporaneità non è più quello, rigidamente schematizzato nelle proporzioni, del corpo maschile del Rinascimento, ma quello più fluido del corpo femminile, cui è affidata la procreazione e il mantenimento della specie umana”. Pistoletto ha quindi portato ulteriormente avanti tale pensiero, creando il segno del Terzo Paradiso. La figura muove dal simbolo matematico dell’infinito e si dilata al centro con un terzo e più ampio cerchio, che vuole rappresentare “l’emblema procreativo di una nuova umanità”, che sappia assumere la propria responsabilità nei confronti del pianeta e di se stessa.

Conclusa la conferenza, Sexto ‘Nplugged apre ufficialmente l’edizione con il primo grande headliner Billy Corgan, che si esibirà a Sesto al Reghena, nel borgo più bello e rock d’Italia. Billy Corgan, cantante, chitarrista e autore di Chicago, classe 1967, fondatore e leader della band alternative rock The Smashing Pumpkins che ha dominato la scena  musicale degli Anni Novanta, nel 2005 ha intrapreso anche la carriera solista. A suo nome ha pubblicato ad oggi due album, TheFutureEmbrace del 2005, che è entrato nella top 10 dei dischi più venduti in Svezia, Svizzera, Regno Unito, Germania, Nuova Zelanda, Australia, Francia, Stati Uniti, Giappone e Paesi Bassi, e nel 2017 Ogilala, prodotto da Rick Rubin e registrato ai Shangri La Studios di Malibu, per l’etichetta BMG/Believe.  Vincitore di due Grammy Awards (oltre ad aver ricevuto numerose nomination nel corso degli anni), Billy Corgan insieme a The Smashing Pumpkins, lo scorso 16 novembre ha pubblicato il nuovo disco Shiny And Oh So Bright, Vol. 1 / Lp: No Past. No Future. No Sun: il primo album della band da 18 anni a questa parte che include tutti i membri fondatori. Formati a Chicago nel 1988, The Smashing Pumkins hanno rilasciato il loro album di debutto Gish nel 1991 e ottenuto il successo planetario nel 1993 con l’album quattro volte multi-platino Siamese Dream e nel ’95 con l’album dieci volte multi-platino Mellon Collie and the Infinite Sadness. Con oltre nove album in studio e oltre 30 milioni di copie vendute nel mondo, la band rimane una delle più influenti della storia della musica con GRAMMY®, MTV VMA e American Music Award vinti durante la loro carriera.

Si ricorda che Sexto ‘Nplugged è realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, Turismo FVG e della Fondazione Friuli. I concerti sono inseriti quindi nella promozione “Dormi da noi – Biglietto Free” realizzata dal Consorzio Pordenone Turismo che permette di ricevere il biglietto omaggio a chi soggiorna in una struttura convenzionata della regione.

 

SEXTO ‘NPLUGGED: Sexto ‘Nplugged è la rassegna musicale che si svolge in estate a Sesto al Reghena, nel Pordenonese, in uno dei borghi più belli d’Italia. Fondata nel 2006 dall’Associazione Culturale Sexto, si è affermata negli anni per lo spessore delle proposte artistiche e per la volontà degli organizzatori di percorrere strade alternative che entrano in simbiosi col luogo dove si svolge la manifestazione, un suggestivo complesso abbaziale dell’ottavo secolo. Numerosi gli artisti nazionali e internazionali che hanno calcato il palco di Sexto ‘Nplugged tra i quali Air, Antony and the Johnsons, St. Vincent, The War on Drugs, Belle And Sebastian, Einstürzende Neubauten, Goldfrapp, Apparat, Mogwai, Interpol e Rhye, e decine di migliaia le persone che hanno avuto modo di conoscere il festival, fulcro di attrazione turistica del territorio.

Info Sexto’Nplugged: ASSOCIAZIONE CULTURALE SEXTO – Piazza Castello, 4, Sesto Al Reghena (PN) – Tel. 0434.699134 www.sextonplugged.it – www.facebook.com/SextonpluggedFestival/ – Instagram: sextonplugged

 

SEXTO ‘NPLUGGED 2019

LINE UP

2 LUGLIO

BILLY CORGAN

8 LUGLIO

SHARON VAN ETTEN

9 LUGLIO

MICHAEL KIWANUKA

22 LUGLIO

EX:RE

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Amo l'Arte in tutte le sue declinazioni e follie. Cuore bassanese e castellana d'adozione, rincorro mostre, musei e gallerie sparsi nel mondo che poi recensisco su Storie di Eccellenza. Come artista visiva mi firmo Ketra da quando ho preso in mano la china per poi traghettarmi verso altri media più sperimentali. Agatha Christie, Bauhaus e Siouxsie&The Banshees i miei compagni di viaggio.

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