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A Berlino…va bene

“Sometimes I feelin’ my soul is as restless as the wind. Maybe I was born to die in Berlin” così Dee Dee Ramone cantava in “Born to Die in Berlin”. Eh sì perché Berlino ti toglie il fiato, è un continuo work in progress verso il futuro con le sue molteplici gru che si stagliano nel cielo, facendo zig zag tra i potenti monumenti storici, specchi di un passato difficile da dimenticare. Ma è proprio questa spinta in avanti a suggestionare e affascinare, la velocità della metropoli la respiri nell’aria e la vedi tra le trame dei cantieri sempre attivi. Se fosse un’opera d’arte la vedrei bene come la celebre “Forme uniche della continuità nello spazio” di Boccioni, fluida e proiettata nel domani, perché non si può raccontare questa immensa città senza parlare di arte, pulsa in ogni angolo e si manifesta sotto le più disparate forme, da quelle più “istituzionali” a quelle più underground. Fate un salto all’Hamburger Bahnhof, poi al KW Institute for Contemporary Art in Auguststrasse –  una preziosa strada tappezzata di importanti galleria d’arte  – e al KINDL, Centro per l’arte contemporanea per scoprire davvero cosa c’è di nuovo. Anche se la galleria più grande a cielo aperto si trova in Mühlenstrasse, nella ex Berlino est, è l’East Side Gallery, un muro lungo 1,3 chilometri con 106 murales, uno spettacolo della street art internazionale. Un altro spettacolo è senz’altro ammirare Berlino dal Duomo, la maestosa cattedrale di richiamo rinascimentale nel quartiere  Mitte. Salendo 270 gradini si raggiunge la galleria panoramica e lì i vostri occhi si riempiono di bellezza (www.berlinerdom.de). E la sera? Imperdibile il VIVID Grand Show del Friedrichstadt-Palast, il più grande  palcoscenico teatrale al mondo con oltre cento artisti. Lo show è un tripudio di colori, stile e strepitose evoluzioni artistiche. Costumi straordinari e scenografie studiate per stupire, VIVID è “un viaggio ipersensoriale verso sé stessi e una dichiarazione di amore alla vita”… a parole è arduo descriverlo, è da vivere semplicemente (www.palast.berlin/it/show/vivid-grand-show/).

Che bello passeggiare lungo Unter den Linden, il famoso viale che porta alla Porta di Brandeburgo vero? Fatelo, ne vale la pena, ma non pensate di poter visitare una città di questa portata sempre a piedi, vi perdereste tante, troppe cose, le distanze sono notevoli, per cui suggerisco di prendere la Berlin WelcomeCard e tutto diventa più semplice e “cheap”: oltre ad essere incluso il biglietto per i mezzi pubblici, ci sono 200 offerte  (sconti per le principali attrazioni e monumenti, food, experience e quant’altro, qui tutte le info: www.berlin-welcomecard.de/it) ), la mappa e la guida, che altro serve?  Nothing, just “Hey Ho! let’s go”.

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Amo l'Arte in tutte le sue declinazioni e follie. Cuore bassanese e castellana d'adozione, rincorro mostre, musei e gallerie sparsi nel mondo che poi recensisco su Storie di Eccellenza. Come artista visiva mi firmo Ketra da quando ho preso in mano la china per poi traghettarmi verso altri media più sperimentali. Agatha Christie, Bauhaus e Siouxsie&The Banshees i miei compagni di viaggio.

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