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Gli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso si incontrano a Conegliano

Ampliare la partecipazione attraverso il confronto diretto e la raccolta di proposte, necessità ed eventuali contributi di tutti gli iscritti. E’ questo l’obiettivo del ciclo d’incontri sul territorio lanciato dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Treviso che per mercoledì 27 marzo, dalle ore 18:30 alle 20:00, ha scelto come sede la salaConsiliare del Comune di Conegliano in Piazza Cima, 8.

Dopo Montebelluna, Vittorio Veneto e Castelfranco Veneto, mercoledì sarà la volta della città del Cima: “Questi incontri che l’Ordine organizza nei principali centri della provincia hanno come obiettivo quello di raggiungere più professionisti possibili – dichiara il Presidente Marco Pagani – affinché non siano solo gli iscritti a rivolgersi a noi, ma anche il contrario. Si tratta di una straordinaria occasione, per tutti gli addetti ai lavori che vorranno partecipare, di confrontarsi sui temi della professione e per creare nuove reti. Durante l’incontro faremo il punto anche sul lavoro che il Consiglio ha svolto nel suo primo anno di mandato, oltre a condividere i programmi futuri”.

Pagani torna poi sulla questione del bando pubblico, come strumento di garanzia di trasparenza e qualità, per la realizzazione delle opere pubbliche: “L’Ordine da tempo si batte affinché la pubblica amministrazione faccia sempre più ricorso alle procedure di evidenza pubblica, al posto di procedere per affidamenti diretti. A questo proposito – sottolinea – vale forse la pena ricordare che, spostando l’attenzione del progettista al progetto, il nuovo Codice degli Appalti e le nuove linee guide Anac prevedono il ricorso al concorso di architettura per i lavori di particolare rilevanza, fattore fondamentale per la qualità dell’opera stessa. Per questo l’Ordine si sta attivando presso le stazioni appaltanti per far conoscere e promuovere l’utilizzo di bandi tipo messi a punto dal Consiglio Nazionale (CNAPPC). Inoltre è già operativo il sistema ONSAI (Osservatorio Nazionale sui Servizi di Architettura e Ingegneria), una piattaforma digitale per la verifica dei bandi di affidamento su tutto il territorio nazionale”.

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