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“Tutta la polvere dell’India” di Antonio di Vico: in libreria dal 14 novembre il primo libro di Ediciclo Editore che racconta un viaggio in India

1800 km a piedi tra bestie, banditi e déi: un viaggio alla scoperta di sé e dell’anima dell’India 
Con Tutta la polvere dell’India – 1.800 km a piedi tra bestie, banditi e déi, Ediciclo Editore porta in libreria un reportage diretto e sincero, in cui il viaggio diventa un atto di conoscenza di sé.

Antonio Di Vico, napoletano di Maddaloni (Caserta), graphic designer e fotografo conosciuto online come Vagaboots, racconta la sua traversata in solitaria dell’India settentrionale: 1.811 chilometri a piedida Dharamsala, la casa del Dalai Lama, fino a Mumbai. Partito in un momento di crisi personale e professionale, dopo vent’anni di lavoro alle Nazioni Unite, Di Vico affronta tre mesi di cammino tra autostrade, deserti, villaggi remoti e città caotiche, scoprendo un’India reale, fatta di contrasti, umanità e polvere.
Il libro, che si apre nel giorno 44 del viaggio, per poi tornare all’inizio, segue un percorso narrativo che rispecchia quello interiore dell’autore: dall’ironia iniziale alla nuda consapevolezza che il cammino non sempre porta illuminazione, ma restituisce autenticità. Incontri inaspettati, prove di resistenza fisica, momenti di silenzio e meditazione si intrecciano in un racconto che abbandona ogni idealizzazione per restituire un’immagine autentica dell’anima contraddittoria dell’India.Arricchito da un inserto fotografico a colori, una mappa del percorso e un glossario di termini hindi, il volume inaugura per Ediciclo Editore una nuova tappa del racconto di viaggio nella penisola indiana. 
Dettagli:
 Ediciclo editore | 14 novembre 2025Prezzo: 19,00€
Pagine: 324
ISBN: 9788865499498
Collana: Altri viaggi

Include: inserto fotografico a colori (16 pagine), glossario termini hindi, mappa del percorso
Sinossi:
 «Come camminare due milioni di passi senza raggiungere uno straccio di illuminazione.»

Un lutto insopportabile, coinciso con un periodo difficile sul piano privato e professionale, spinge Antonio, graphic designer quarantenne, a ritornare all’amata India, ma con l’intenzione, stavolta, di attraversarla a piedi, «alla ricerca di qualche sorta di illuminazione». Percorre così oltre 1800 chilometri da Dharamsala, nell’estremo nord del Paese, in direzione sud, verso Mumbai, inseguendo elusive verità superiori e scovando doni ancora più preziosi: umanità, accettazione e ascolto da una terra che lo accoglie a volte come matrigna, più spesso come madre amorevole e protettiva.

Tra scimmie aggressive, rituali ancestrali e volti segnati da storie più antiche del tempo, giorno dopo giorno Vagaboots (l’alter ego dell’autore) abbandona la vecchia identità scoprendo nuove parti di sé e portando a termine un irresistibile, autoironico e mai retorico cammino di trasformazione.
Bio:
Antonio di Vico conosciuto anche come Vagaboots, è nato a Maddaloni (CE), dove vive. La sua indole nomade e il suo lavoro di esperto di comunicazione e fotografo per le Nazioni Unite lo hanno portato, negli ultimi 15 anni, a vivere in giro per il mondo. Nel 2015, durante il suo primo Cammino di Santiago scopre che camminare è la sua vocazione. Da allora ha percorso il tratto italiano della Via Francigena e altri cammini verso Santiago. Nel 2023 attraversa l’India a piedi da Dharamsala a Mumbai, per un totale di 1811 km.

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