Una corretta postazione di smart working può fare la differenza sul benessere e sulla produttività. Skylabs, società italiana di consulenza digitale recentemente inserita tra le Best Workplaces for Europe, decide di condividere all’esterno uno dei benefit più apprezzati dalle persone del team: la possibilità di ricevere strumenti per migliorare il proprio ambiente di lavoro in remoto, dai microfoni alle cuffie e gli schermi, fino alle sedie ergonomiche.
Dal benefit interno all’apertura esterna
Internamente, questi regali vengono assegnati a chi si distingue per risultati eccellenti, insieme ad altri benefit come l’accesso a eventi esclusivi. Ora, per la prima volta, Skylabs ha scelto di estendere l’opportunità anche ai professionisti esterni, come segnale tangibile del proprio impegno a favore della flessibilità e del benessere lavorativo.
Il format della survey
L’iniziativa social sarà lanciata in occasione della Giornata mondiale della salute mentale del 10 ottobre, per sottolineare quanto la qualità dello smart working e dell’ambiente domestico possa incidere anche sul benessere psicologico. Verrà pubblicata una survey di clima online, aperta all’intera comunità tech, che prevede poche domande mirate a raccogliere insight su ciò di cui i talenti hanno più bisogno oggi. È la prima volta che Skylabs apre all’esterno questo strumento di ascolto, già utilizzato da anni con i propri collaboratori in tutti i momenti cruciali del loro journey in azienda. Per rendere l’esperienza più coinvolgente, è stato inserito anche un breve questionario di logica: le prime tre persone che lo completeranno correttamente riceveranno un regalo scelto dal catalogo Skylabs dedicato allo smart working.
Un percorso già consolidato
La nuova apertura non è un episodio isolato, ma parte di una strategia pluriennale che ha visto Skylabs introdurre iniziative come la welfare roadmap, il congedo parentale aggiuntivo, il periodo sabbatico retribuito oltre alle ferie al raggiungimento del sesto anno di anzianità. Politiche che hanno contribuito a mantenere negli ultimi cinque anni una employee retention, punto critico nel settore, superiore al 90% e che sono valsi all’azienda riconoscimenti a livello europeo.
“Non si tratta solo di benefit interni – spiega il CEO della società Luca Martino –. Vogliamo dimostrare che la cura delle persone e la qualità del lavoro passano anche da strumenti concreti, come una sedia ergonomica o un buon microfono. Da anni viviamo le nostre sedi di Milano, Roma Catania e Palermo come un benefit aggiuntivo per tutte le persone che vogliono incontrarsi perché crediamo fortemente nell’autonomia e nella flessibilità: sono questi i valori che ci hanno permesso di mantenere alta la retention e il valore dei servizi in favore dei nostri clienti. Aprire questo approccio anche ai talenti esterni significa dire che flessibilità e benessere non sono un privilegio di pochi, ma valori che vogliamo condividere con tutta la comunità tech”.