| Turismo. Assessore Caner, “Padova al centro dell’accoglienza turistica veneta con il nuovo IAT regionale in piazza delle Erbe” |
| (AVN) – Venezia, 10 giugno 2025“Padova rafforza il suo ruolo di snodo cruciale per il turismo veneto con l’inaugurazione di un secondo ufficio IAT (Informazioni e Accoglienza Turistica), finanziato dalla Regione nel cuore del centro storico patavino. Assieme a Treviso ora anche Padova dispone di ben due ‘Porte dell’Accoglienza’, confermandosi crocevia culturale e turistico di primaria importanza”.Così l’Assessore al Turismo della Regione del Veneto, Federico Caner, annuncia l’apertura di un secondo ufficio di Informazione e accoglienza turistica nel centro patavino, nello specifico in piazza delle Erbe.“Così come l’ufficio presente nella stazione ferroviaria, inaugurato nel 2022, anche il nuovo ufficio IAT in piazza delle Erbe è stato allestito secondo il format regionale – prosegue Caner -: un progetto, avviato nel 2019 e giunto oggi alla sua fase di piena maturazione, che mira a creare un network regionale di presìdi turistici riconoscibili, accessibili e coerenti per immagine e funzionalità, capaci di valorizzare l’identità dei territori e al tempo stesso offrire servizi moderni, interattivi e accoglienti”.“Il progetto ‘Le Porte dell’Accoglienza’ è frutto di un essenziale lavoro di squadra tra i diversi stakeholder del territorio padovano e veneto che consente alle nostre destinazioni di fare un salto di qualità – sottolinea l’Assessore-. Questi spazi fisici sono, di fatto, una cerniera tra l’ente pubblico, gli operatori e il turista e la loro riqualificazione, come nel caso specifico di Padova, dimostrano la volontà di continuare a investire nella promozione del territorio. Nonostante l’avanzamento tecnologico, il personale degli IAT rimane un elemento prezioso e la loro competenza, passione e capacità di accoglienza fanno la differenza”.Il progetto “Le Porte dell’Accoglienza” prevede l’adeguamento strutturale e funzionale di ben 21 degli 80 uffici IAT in tutta la Regione. Il contributo regionale per l’allestimento del nuovo presidio padovano è stato di 30.000 euro, oltre all’attività di coordinamento tecnico e operativo degli uffici regionali e dei progettisti . |