Il mercato delle app è in costante aumento a livello globale, con una marcata rilevanza a livello economico. Spulciando il Mobile App Market Forecast 2030, un rapporto su questo settore in ottica 2030, l’importanza economica-finanziaria di questo ambito è presto detta: si stima infatti che dal 2021 al 2030 si arriva ad una spesa di circa 2200 miliardi di dollari. Il numero di tempo che complessivamente si spende utilizzandole dovrebbe essere superiore a 58mila miliardi di ore, evidenziando un aumento costante di quello che è il tempo che ciascun individuo trascorre connesso al dispositivo mobile. Al di là di quelli che sono i numeri, che è evidente siano frutto di stime al momento, ciò che è innegabile è la crescita costante di questo settore, che rappresenta una fetta di mercato importante per le aziende. Tra i principali trend che sono stati riscontrati nel corso del 2023 e che potrebbero avere un impatto anche sull’immediato futuro c’è senza dubbio quello relativo alla customer experience, puntando ad una sempre più marcata personalizzazione.
Ad oggi è possibile utilizzare le app per compiere un gran numero di azioni impensabili fino a poco tempo fa. Senza dimenticare uno tra gli usi più tradizionali, vale a dire l’intrattenimento. In questo caso il riferimento va alla miriade di app per lo streaming ai giochi online, passando dal poker ai giochi slot gratis, ma anche sudoku, scacchi e così via, ciascuno dei quali può avere una o più app dedicate. Oltre ad un modo per passare il tempo, le applicazioni oggi permettono di acquistare online, sia in aziende posizionate dall’altra parte del mondo sia in realtà decisamente più vicine alla propria abitazione. Tra le esperienze in digitale che ad oggi hanno maggiore successo sono quelle ricollegabili alle app del fitness. Tramite abbonamento, è possibile seguire delle vere e proprie lezioni in digitale da parte di istruttori, ma è possibile utilizzare anche l’intelligenza artificiale creando insegnanti virtuali al 100%.
L’esperienza in digitale appare una frontiera verso cui si stanno muovendo un gran numero di musei ed organizzazioni. I musei tendono spesso ad avvicinarsi sempre più al concetto di sostenibilità, così che l’attività sia in grado di proseguire sostanzialmente a tempo indeterminato senza però avere a che fare con quelle che sono problematiche come calamità naturali o pandemie. Per questo il connubio con il digitale rappresenta senza dubbio una frontiera che necessita di essere monitorata negli anni a venire. Impossibile, infine, non menzionare il ruolo delle scoperte tecnologiche più recenti nei confronti di quelle che possono essere le esperienze digitali. L’esempio a cui si ricorre più spesso è quello relativo al visore, che collegato ad un’applicazione permette all’utente di compiere un viaggio immersivo verso il mondo che si è selezionato. Gli usi possono essere innumerevoli, connessi all’ambito dei videogiochi ma non solo, poiché è evidente come questo possa avere applicazioni anche in relazione alla didattica. Oltre a leggere e studiare quanto avveniva nell’antica Roma, ad esempio, si potrebbe camminare lungo i Fori come gli antichi cittadini grazie a questa nuova tecnologia, permettendo una migliore comprensione della quotidianità passata.