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UN MURALES DA 300 METRI QUADRI, COSI’ CORE FESTIVAL APEROL SPRITZ RIQUALIFICA LA ZONA DELL’EX DOGANA IN COLLABORAZIONE CON SUN68

Oltre cinquanta artisti, un’area da centomila metri quadri: al via il primo boutique festival italiano ispirato ai grandi eventi internazionali. Ecco l’ultima grande novità

“Core Festival Aperol Spritz”, la tre giorni di musica ed eventi organizzata da Home in collaborazione con Aperol Spritz che si svolge nella zona Dogana di Treviso dal 7 al 9 giugno, porta in scena i migliori artisti made in Italy. Tra i più importanti, venerdì sul palco ci saranno Calcutta, Pinguini Tattici Nucleari, Ghemon e Myss Keta; sabato sarà il turno di Salmo, Gemitaiz, Achille Lauro, Luchè e Ketama126; domenica gran chiusura con J Ax + Articolo 31, Maneskin e Emis Killa. In tutto, sono oltre cinquanta le band che suoneranno dal vivo in questa prima edizione di un progetto totalmente innovativo nel panorama musicale italiano.

Core Festival Aperol Spritz è il risultato dell’amore di Home per la sua città natale, il suo cuore: Treviso, un’idea nuova con la musica italiana come fondamenta, supportata da Aperol Spritz. Nell’anno del suo centesimo anniversario, infatti, Aperol rafforza il proprio sodalizio con Home Entertainment diventando “title sponsor” della prima edizione di “Core Festival Aperol Spritz”.

L’area di sviluppo del Core Festival Aperol Spritz sarà la stessa dove Home Festival è nato e cresciuto per nove anni. Le novità per il Core Festival Aperol Spritz non mancheranno. A partire dal progetto di riqualificazione dell’area dell’ex Dogana, reso possibile grazie alla collaborazione con SUN68, che prevede sulla parete dell’hangar la realizzazione di un enorme murales dai numeri impressionanti: un muro di oltre 300 metri quadri, che per essere dipinto avrà bisogno di 50 ore di lavoro e di 40 litri di colore.

Il lato principale dell’hangar dell’area ex Dogana durante i giorni del festival cambierà volto grazie all’opera di Zamoc (Luca Zanni), street artist di Modena. Una natura dai colori vividi sarà protagonista dell’opera, un dedalo di elementi che si intrecciano e sfociano in pattern colorati di ispirazione orientale. Il soggetto, ispirato a un’opera di Hokusai, svetterà permanentemente nell’area industriale come dono alla città per celebrare la nascita del Core Festival Aperol Spritz, grazie al supporto di SUN68, che è entusiasta di contribuire al colore e alla bellezza di quest’area urbana.

Massimo Pasquetti

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La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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