UDINESE:Okoye ;Ehizibue,(Ebosse) Giannetti; Tourè,Zemura Lovric,(Atta) Karlstrom, Ekkelenkamp, Thauvin,(Bravo) Davis(Modesto) e Lucca(Kristensen).
GENOA:Leali; Sabelli, Bani,(Vogliacco) Vasquez,Martin; Thorsby; Badelli(Masini) Frendrup, Zanoli,(Balotelli)Pinamonti(Vitinha), Miretti(Messias).
Arbitro:Gianluca Aureliano di Bologna.
Marcatori:al 13° Ripamonti e al 66° autorete di Giannetti.
UDINE. Una gara da dimenticare, quella vista domenica dall’Udinese, contro il Genova, che proprio dalla partenza si è vista espellere il terzino Tourè, per una bracciata, con sceneggiata di Zanoli, in difesa della palla retropassata al portiere. L’arbitro dopo aver consultato il Var ha espulso il giocatore, di conseguenza l’Udinese per tutta la partita ha giocato in 10 uomini contro 11 del Genova.
A questo punto i genoani hanno spinto un gioco veloce e scatenante senza remissione verso l’area dell’Udinese che è rimasta stordita dall’espulsione e dopo un batti e ribatti al 13° un difensore bianconero rinvia la palla al portiere, Pinamonti sfrutta un rimpallo e con un guizzo mette la palla alle spalle di Okoye in rete. Scarsa la reazione dei padroni di casa. Al 26° è Thorsby che calcia a portiere battuto, ma Giannetti scivolando devia la palla in angolo. Al 33° Davis dribbla di forza un paio di avversari e arrivato al limite dell’area, l’arbitro fischia un fallo inesistente, bloccando l’azione del possibile gol. Al 42° è Vasquez che ferma Lovric con una spallata e l’arbitro lo punisce solo con giallo.
Nella ripresa riparte l’Udinese nell’intento di agganciare il pareggio e già al 46° Thauvin calcia dall’area, ma Leali non si fa sorprendere. Al 64° è ancora Lovric a calciare alto. Al 66° parte Zanoli sulla destra entra in area e traversa al centro, Giannettini nell’intento di deviare la palla mette in rete. All’84° parte Atta ma Martin lo blocca e il direttore lo ammonisce. All’86° è Masini lanciato a rete ma Kristensen emula Martin e l’arbitro replica con il giallo. Dopo 4 minuti di recupero Aureliano, scarsamente preparato, fischia la fine.
A.D’A.